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paulhevson

DIA senza il consenso del proprietario, cosa posso fare

Buongiorno a tutti,

avevo un immobile che è stato poi suddiviso in 2 parti. La mia parte l'ho affittata al proprietario dell'altra parte che così ha potuto ingrandirsi continuando una attività commerciale che prima era impiantata su tutto l'immobile.

 

Ovviamente l'immobile era stato suddiviso anche al catasto generando quindi 2 particelle ben distinte.

 

La persona in affitto ha presentato una DIA al comune dichiarando di essere il proprietario di tutto l'immobile (utilizzando la particella vecchia e non le due particelle suddivise al catasto).

 

Il comune non ha effettuato i controlli ed al sottoscritto non è stato chiesto il consenso per la presentazione della DIA.

 

Una volta scaduto l'affitto mi sono accorto per caso che era stata presentata in comune questa DIA.

 

Ho fatto accesso agli atti. Purtroppo questa DIA mi ha fatto parecchio tribolare...soprattutto a causa di una licenza commerciale che prima era sulla mia parte di immobile che a quanto pare invece a seguito della DIA è stato declassato e spostata nell'altra porzione di immobile non di mia proprietà.

Il comune non vuole in autotutela riaprire la pratica e l'unica strada che posso percorrere è quella di denunciare chi ha fatto la DIA.

 

Secondo voi è possibile che il comune, pur essendo palese il fatto che il legittimo proprietario (che sarei io) non è stato avvisato non possa fare niente?

IL Comune ha commesso un errore macroscopico e non lo vuole riconoscere: a suo tempo la Dia la poteva firmare solo il proprietario di quell'immobile ed il Comune avrebbe dovuto accertarsene.

Visto che ti stanno complicando la vita per un loro errore informali che passerai la pratica al tuo legale; oltre alla denuncia all'indirizzo del tuo ex-inquillino credo, ma meglio appurare, che puoi rivolgerti al TAR per le mancanze del Comune.

Saluti 🙂

Quando è stata presentata la DIA?

Comunque, la DIA è una pratica interamente in asseverazione del tecnico che l'ha firmata: quindi qualunque cosa succeda, il Comune per tutelarsi non può fare altro che annullare la DIA. La responsabilità di tutto è del tecnico che l'ha firmata (oltre al tuo vicino).

 

Il mio consiglio è di fare un esposto in Comune e ai vigili del Comune, indicando per iscritto tutti i fatti successi e allegando la documentazione che prova la tua proprietà e il contratto di affitto. A questo punto il Comune non può tirarsi indietro e dovrà per forza annullare la DIA (trincerandosi dietro l'asseverazione del tecnico che l'ha firmata), con tutto ciò che ne consegue.

 

Se a questo punto il Comune non fa niente, non puoi fare altro che metterti nelle mani di un buon avvocato per denunciare vicino, tecnico e Comune. Fai tutto per iscritto: solo così il Comune agirà come deve agire.

La Dia è del 2009 ed io me ne sono accorto solo pochi mesi fa. A questo punto mi consigliate di scrivere al comune riportando tutti i fatti. Mi chiedo se è possibile che il comune in caso di rifiuto a riaprire la dia,anche a seguito di mie rimostranze scritte,possa successivamente ricorrere all'autotutela fregandosene dell'errore!

Il Comune non può riaprire la DIA. Aveva 30 giorni di tempo da quando è stata presentata per annullarla: ora può andare solo in autotutela. Ma scrivendo tu al Comune e ai vigili, questi non potranno esimersi dal vedere che il tuo vicino e il suo tecnico hanno palesemente dichiarato il falso in atto pubblico, comportamento che porta alla segnalazione all'ordine di appartenenza del tecnico e sanzione penale.

Quindi fai intervenire il Comune: questo ti faciliterà nella causa che comunque dovrai fare contro il tuo vicino per i danni che ti sta causando.

 

Una domanda: ma questo tuo vicino cosa dice a sua discolpa? Era tuo affittuario, quindi ti ha sempre pagato l'affitto e ha sempre avuto rapporti con te... e tu l'IMU finora su cosa l'hai pagato?

Il vicino non dice niente a sua discolpa perchè facendo così è riuscito a far in maniera che la licenza commerciale dell'immobile che è mio ora sia sulla porzione di immobile parte sua (senza avere alcun parcheggio disponibile che invece il mio immobile aveva).

Quando ho provato ad affittare ad altra persona il mio immobile e questa persona voleva aprire un negozio, è successo che il comune ci ha risposto che per aprire una attività commerciale bisognava avere una licenza...cosa che ho sempre avuto ma a causa di questa maledetta Dia risulto non avere più.

Per quanto riguarda IMU etc ho sempre pagato tutto!!

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