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hulla

Delibere annullabili se c'è vizio di forma sulla ri-nomina amministratore?

ciao a tutti e scusate se sono imbranata con questo computer,ma ho bisogno di aiuto e voi siete fantastici,come ho già visto.

PROBLEMA:Fatte numerose assemblee straordinarie,delibere approvate a mega maggioranza:maggioranza dei presenti(4 su 5 condomini);maggioranza dei millesimi(tipo 900mill) ora un condomino dice che SICCOME ALL'ASSEMBLEA ordinaria ,immediatamente precedente tutte le ass.straordinarie fatte, la nomina dell'amministratore non portava il suo codice fiscale,onorario.......TUTTO CIO' CHE ABBIAMO DELIBERATO(anche delibere dove il condomino in questione era favorevole e presente) non è valido, impugnabile nonostante i termini dei 30gg siano decaduti anche dall'ultima assemblea......

HO un gran mal di testa....e non trovo leggi in merito,codice civile,cassazione.....solo voi potete darmi darmi giuste dritte,spero.

Inoltre abbiamo già firmato contratto con direttore lavori,controfirmato dal committente e dall'amministratore e pagata sua prima fattura :avendolo controfirmato l'amministratore diciamo non regolare(se lo è)può essere invalidata la nomina del direttore?...

Cercavo qualche legge o sentenza che nel caso sia come dice il condomino per la carica dell'amministratore(del quale se non vale la nomina alla fine fatti suoi che non sa scrivere)portasse avanti la volontà delle sempre supermaggioranze nelle delibere,compresa la sua testa(del condomino in oggetto)

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Premetto che è la mia opinione e non un parere legale, però mi sembra siano due cose diverse. In effetti la riforma impone quanto scrivi a pena di revoca. Ma ciò è ben diverso dall'approvazione dei lavori. Peraltro, se siete 5 l'amm.re nemmeno è necessario.

 

Potrebbe però esserci qualche dubbio sull'efficacia dei contratti siglati dall'amm.re, qualora il suo mandato difetti di tali presupposti.

 

A mio avviso non mi sembrano comunque grossi problemi, in quanto l'orientamento dell'assemblea è chiaro. Ma ci potrebbero essere problemi per corrispondere l'eventuale compenso extra dell'amm.re.

In ogni caso, la norma dice che la comunicazione va fatta all'atto dell'accettazione della nomina. Pertanto bisognerebbe leggere il verbale. Se accettazione espressa non vi fu, fa sempre in tempo ad inviarla formalmente ai condomini, con quanto richiesto, provvedendo a rifirmare in data successiva alla comunicazione una nuova copia dei contratti precedenti, con le eventuali note del caso.

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Grazie per avermi risposto. Però da quanto ho elaborato forse il condomino in questione vuole annullare\invalidare per qualche sporco giochetto che gli è venuto in mente...e quindi tra tempo per rifare tutto daccapo e contratto firmato non so come siamo messi ...

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Grazie per avermi risposto. Però da quanto ho elaborato forse il condomino in questione vuole annullare\invalidare per qualche sporco giochetto che gli è venuto in mente...e quindi tra tempo per rifare tutto daccapo e contratto firmato non so come siamo messi ...

Vuole annullare cosa?

Il contratto d'opera? La nomina amm.re?

 

Se impugna la delibera e la spunta, ottiene l'annullamento non di tutta la delibera, ma solo del punto della nomina. In merito ai lavori, o ha un altro motivo valido, o quello rimane. Poi arriva eventualmente un altro amm.re e il contratto viene re-stipulato.

Se non arriva non so come si proceda, ma dovete sciogliere il condominio.

 

Attenzione, perchè potrebbe sorgere qualche problema con l'impresa.

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Magari andasse cosi,ma il contratto col direttore lavori che ha firmato il committente x tutti i 5condomimi committenti e controfirmato lamministratore resta valido ?e la fattura fatta dal dirett.lavori pagata da 4committenti e subito fatta girocontare come acconto ,mentre il5`ancora paga, il poveretto del direttore lavori ha il lavoro o no?deve rifare il contratto?deve riemettere fattura?

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A mio avviso se ci sono state fatture e pagamenti la cosa è più complicata e rimettere ordine significa un lavoro più complesso.

In ogni caso ancora non ho capito cosa voglia impugnare.

 

Tra l'altro, nelle more del giudizio la delibera resta valida. Se insieme all'impugnazione chiede la sospensione della delibera dei contratti siglati, su questa si pronuncia il giudice. Nel frattempo, per quanto ne dice l'art.1137 Cod.Civ. la delibera è valida. Quello che potrebbe accadere dopo la sospensione non lo so.

 

Art. 1137. Impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea. (Inderogabile)

Le deliberazioni prese dall'assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini.

.......................

L'azione di annullamento non sospende l'esecuzione della deliberazione, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorità giudiziaria.

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Secondo me la nomina dell'amministratore è valida, perchè l'assemblea (che è sovrana) ha deliberato, con le dovute maggioranze la nomina dell'amministratore.

Solo dopo si esaminano le altre questioni:

1) Se l'amministratore validamente nominato, non dovesse avere i requisiti di legge, decade;

2) Se l'amministratore non ha chiarito in sede di nomina le condizioni a cui accettava, lo deve fare al più presto e se queste condizioni non dovessero garbare all'assemblea, lo revovano senza alcun problema;

3) Se la volontà dell'assemblea di far eseguire determinati lavori e chiara e legittima, e l'amministratore ha agito in conformità del deliberato, ciò che ha firmato resta in piedi, anche se lui dovesse decadere per mancanza di requisiti o per revoca assembleare.

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...In ogni caso, la norma dice che la comunicazione va fatta all'atto dell'accettazione della nomina. Pertanto bisognerebbe leggere il verbale. Se accettazione espressa non vi fu, fa sempre in tempo ad inviarla formalmente ai condomini, con quanto richiesto, provvedendo a rifirmare in data successiva alla comunicazione una nuova copia dei contratti precedenti, con le eventuali note del caso.

Ecco un altro papocchio sulle tempistiche differenti.

Facciamo un esempio:

L'assemblea ti nomina amministratore. Successivamente tu mandi lettera di accettazione dell'incarico specificando analiticamente il tuo compenso di diecimila euro mensili.

Non devi poi convocare un'altra assemblea per farti ratificare quel compenso dato che è l'assemblea che provvede...

...alla conferma dell'amministratore e all'eventuale sua retribuzione (art. 1135)?

 

Oppure una volta nominato un amministratore che non abbia presentato un preventivo questi può mandare una lettera d'accettazione indicando il compenso che più gli pare?

Sarebbe bastato aggiungere poche parole (quelle in rosso) all'art. 1129:

 

L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta e dovrà essere approvato dall'assemblea prima che abbia inizio il suo mandato, a pena di nullità della nomina stessa.

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Ecco un altro papocchio sulle tempistiche differenti.

Facciamo un esempio:

L'assemblea ti nomina amministratore. Successivamente tu mandi lettera di accettazione dell'incarico specificando analiticamente il tuo compenso di diecimila euro mensili.

Non devi poi convocare un'altra assemblea per farti ratificare quel compenso dato che è l'assemblea che provvede...

...alla conferma dell'amministratore e all'eventuale sua retribuzione (art. 1135)

Oppure una volta nominato un amministratore che non abbia presentato un preventivo questi può mandare una lettera d'accettazione indicando il compenso che più gli pare?

Sarebbe bastato aggiungere poche parole (quelle in rosso) all'art. 1129:

 

L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta e dovrà essere approvato dall'assemblea prima che abbia inizio il suo mandato, a pena di nullità della nomina stessa.

Scusa, ma a quale papocchio ti riferisci?

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Ciao e grazie efisio. Secondo me annullando la nomina amministrarore il condomimo vuole invalidare tutte le deliberestraordinarie che seguono x i lavori approvati e necessari da fare...delibere anche approvate col suo voto in sua presenza per raggirare qualche ditta non rientrata nella gara di appalto e corromperla .

 

- - - Aggiornato - - -

 

Leonardo,l`accettazione espressa non vi fu.lo anbiamo semplicemente riconfermato senza partita iva,compenso..,,,puo essere un appiglio!se lui manda la specifica il gioco e fatto...ma dobbiamo firmarla,ci vuole una mahgioranza specifica o no?

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Ciao e grazie efisio. Secondo me annullando la nomina amministrarore il condomimo vuole invalidare tutte le deliberestraordinarie che seguono x i lavori approvati e necessari da fare...delibere anche approvate col suo voto in sua presenza per raggirare qualche ditta non rientrata nella gara di appalto e corromperla .

 

- - - Aggiornato - - -

 

Leonardo,l`accettazione espressa non vi fu.lo anbiamo semplicemente riconfermato senza partita iva,compenso..,,,puo essere un appiglio!se lui manda la specifica il gioco e fatto...ma dobbiamo firmarla,ci vuole una mahgioranza specifica o no?

Beh, se c'era anche il suo voto a favore le cose cambiano ancora un pò, ma a vostro favore.

 

Sulla seconda parte, a mio avviso è possibile, ma sarebbe meglio riconvocare l'assemblea con anche i lavori all'odg, riscrivendo per bene la delibera e annullando la precedente. Sempre che ci sia la maggioranza anche senza il voto del potenziale impugnatore. E il tutto il prima possibile.

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Secondo me la nomina dell'amministratore è valida, perchè l'assemblea (che è sovrana) ha deliberato, con le dovute maggioranze la nomina dell'amministratore.

Solo dopo si esaminano le altre questioni:

1) Se l'amministratore validamente nominato, non dovesse avere i requisiti di legge, decade;

2) Se l'amministratore non ha chiarito in sede di nomina le condizioni a cui accettava, lo deve fare al più presto e se queste condizioni non dovessero garbare all'assemblea, lo revovano senza alcun problema;

3) Se la volontà dell'assemblea di far eseguire determinati lavori e chiara e legittima, e l'amministratore ha agito in conformità del deliberato, ciò che ha firmato resta in piedi, anche se lui dovesse decadere per mancanza di requisiti o per revoca assembleare.

virgin e proprio quel che penso sia giusto,ma che legge mi da ragione????cerco questo x avete la giusta ragione se ragione in tutte le giuste delibere abbiamo tranne che sulla corretta nomina dellamministratore che non si sa scrivere da solo il suo contratto assembleare,dopo 7anni che e nostro amministratore.

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Nomina ed accettazione sono due momenti di un unico contratto.

Per aversi una nomina è necessario che via sia una nomina e che via sia un'accettazione, ma da nessuna parte sta scritto che ciò deve avvenire simultaneamente.

Il contratto è perfetto solo quando vi sia stata un'accettazione reciproca: ti nomino, accetti la nomina per un compenso X, non accetto le tue condizioni = non vi è stata alcuna nomina valida

Ma se invece l'assemblea che nomina e l'amministratore che accetta la nomina si trovano d'accordo (anche in momenti diversi) sugli altri aspetti contrattuali (ad esempio compenso) la nomina è valida

Almeno secondo la mia opinione.

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Nomina ed accettazione sono due momenti di un unico contratto.

Per aversi una nomina è necessario che via sia una nomina e che via sia un'accettazione, ma da nessuna parte sta scritto che ciò deve avvenire simultaneamente.

Casomai è necessario che vi sia una proposta.

 

Il punto è l'aver compiuto atti antecedenti la formalizzazione e come si sana tale situazione riducendo gli appigli.

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ragazzi non vi h dimenticati. intanto vi aggiorno. abbiamo dedicato una riunione con odg solo: riconferma nomina amministratore,cercando di sanare qualche lacuna che l'amministratore,scivendo,aveva fatto proprio nella riconferma della sua nomina(tipo codice fiscale,compenso....)

Il condomino "scontroso"armato di pec mette subito in chiaro che lui non riconosce l'amministratore perchè mal nominato alla famosa assemblea nella quale lui stesso(lo scontroso) aveva ri-approvato l'amministratore,e nella quale si dichiarava l'avvio della gara di appalto per le ditte....

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ora faremo una assemblea nella quale per benino si scriverà e approverà tutto il vecchio operato delle assemblee seguenti,dietro giusto consiglio anche del direttore dei lavori che ci dice abbiamo proceduto bene,con fin troppa maggioranza di teste e millesimi nelle delibere successive,e quindi per ulteriormente tacitare possibili equivoci di forma o altro.Da questa assemblea passeranno 10gg max per contattare ditta approvata e firmare il contratto,prima che per noi scadano i termini dell'offerta che portava un discreto sconto sui lavori da fare. Sembra tutto logico, speriamo non esca altro. Vi farò sapere. ciao ancora e grazie.

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