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Leonarda2019

Cucina senza finestra e riapertura finestra murata

buonasera,

scrivo per porre questa domanda

ho ereditato questo appartamento dove da quando ho memoria la cucina è priva di una finestra o meglio la finestra c'era ma per motivi a me ignoti è stata murata dai proprietari antecedenti ai miei parenti, attualmente è presente la griglia di areazione e basta, per areare e avere luce occorre aprire la porta d'ingresso che dà sulla cucina

 

ora in vista di una ristrutturazione dell'appartamento ho scoperto che appunto una cucina deve avere una finestra

abbiamo consultato le piantine all'archivio storico e abbiamo verificato che la porta ora murata era aperta

 

consultando i consiglieri del condominio mi è stato detto che l'approvazione di questa riapertura spetta all'assemblea e su questo siamo d'accordo, tuttavia hanno anche già messo i piedi avanti dicendomi che in passato l'assemblea ha negato aperture sulla facciata anche se già esistenti in passato (anche se questa cosa è tutta da verificare e accertare o magari potrebbero essere state cose antecedenti alla normativa vigente) 

 

volevo chiedere se l'assemblea ha effettivamente il potere di impedirmi di sanare questa situazione o se questa cosa va al di là, trattandosi di una situazione del mio appartamento non a norma

 

mi sono informata sulla cosa e ho trovato per esempio questo articolo 

http://www.avvocatibologna.org/avvocato-per-condominio/condomino-puo-aprire-una-nuova-finestra-nel-condominiohttp://www.avvocatibologna.org/avvocato-per-condominio/condomino-puo-aprire-una-nuova-finestra-nel-condominio

 

che spiega come l'apertura ex novo sia consentita, nel mio caso non solo sarebbe una riapertura ma anche un'apertura necessaria a mettere a norma la cucina

 

nel caso in cui l'assemblea dovesse dire di no cosa posso fare? devo far causa? è davvero necessario che sia l'assemblea ad autorizzare? so che il Comune ha bisogno del sì dell'assemblea, ma nell'ottica di una sanatoria la cosa potrebbe cambiare o mi si potrebbe dire tipo "sposti la cucina dove c'è una finestra"? la porta d'ingresso è considerabile alla stessa stregua di una finestra?

 

grazie

Modificato da Leonarda2019

Ciao,

 

non conosco la materia, ma ti racconto l'esperienza dei miei suoceri.

 

Una colonna di finestre presenti fin dal progetto (palazzo di 8 piani) ma sono "finte", dall'esterno vedi solo il davanzale e una tapparella abbassata. Quando l'appartamento è stato acquistato dai suoceri hanno deciso di ristrutturarlo aprendo la finestra. 

 

L'assemblea straordinaria indetta su questo argomento ha deciso di far inviare una lettera per il ripristino, pena una causa per lesione al decoro e non ricordo cos'altro.

 

Dopo la raccomandata a cui hanno risposto "per le rime" stanno aspettando che la minaccia di una causa si avveri.......dalla raccomandata son passati circa 20 anni 

 

😁

Modificato da GATTO1983
Leonarda2019 dice:

buonasera,

scrivo per porre questa domanda

ho ereditato questo appartamento dove da quando ho memoria la cucina è priva di una finestra o meglio la finestra c'era ma per motivi a me ignoti è stata murata dai proprietari antecedenti ai miei parenti, attualmente è presente la griglia di areazione e basta, per areare e avere luce occorre aprire la porta d'ingresso che dà sulla cucina

 

ora in vista di una ristrutturazione dell'appartamento ho scoperto che appunto una cucina deve avere una finestra

abbiamo consultato le piantine all'archivio storico e abbiamo verificato che la porta ora murata era aperta

 

consultando i consiglieri del condominio mi è stato detto che l'approvazione di questa riapertura spetta all'assemblea e su questo siamo d'accordo, tuttavia hanno anche già messo i piedi avanti dicendomi che in passato l'assemblea ha negato aperture sulla facciata anche se già esistenti in passato (anche se questa cosa è tutta da verificare e accertare o magari potrebbero essere state cose antecedenti alla normativa vigente) 

 

volevo chiedere se l'assemblea ha effettivamente il potere di impedirmi di sanare questa situazione o se questa cosa va al di là, trattandosi di una situazione del mio appartamento non a norma

 

mi sono informata sulla cosa e ho trovato per esempio questo articolo 

http://www.avvocatibologna.org/avvocato-per-condominio/condomino-puo-aprire-una-nuova-finestra-nel-condominiohttp://www.avvocatibologna.org/avvocato-per-condominio/condomino-puo-aprire-una-nuova-finestra-nel-condominio

 

che spiega come l'apertura ex novo sia consentita, nel mio caso non solo sarebbe una riapertura ma anche un'apertura necessaria a mettere a norma la cucina

 

nel caso in cui l'assemblea dovesse dire di no cosa posso fare? devo far causa? è davvero necessario che sia l'assemblea ad autorizzare? so che il Comune ha bisogno del sì dell'assemblea, ma nell'ottica di una sanatoria la cosa potrebbe cambiare o mi si potrebbe dire tipo "sposti la cucina dove c'è una finestra"? la porta d'ingresso è considerabile alla stessa stregua di una finestra?

 

grazie

Se prima la finestra era aperta, anche le cucine dei piani di sopra e di sotto avranno la finestra aperta.

 

In tal caso, riaprendo la finestra, avrai migliorato il decoro dell'edificio, quindi non mi pare che possano esserci problemi.

 

Semmai, è quando l'hanno murata che hanno compromesso il decoro dell'edificio!

 

 

Buonasera,

grazie per le risposte

non mi è però chiara una cosa,  se le sentenze in Cassazione nonché l'articolo di legge citato, permettono l'apertura o in questo caso la riapertura delle finestre, perché il Comune richiede il consenso dell'Assemblea?

se l'assemblea dice di no oppure dice che ci sono stati dei precedenti in cui non sono state concesse le aperture, come ci si deve muovere? si procede lo stesso con i lavori o si deve impugnare il verbale (visto che comunque senza il suo consenso il Comune fa storie)

in pratica dalla risposta preventiva che mi è stata data sembrava quasi cosa fatta che non mi danno il permesso perché il condominio ha negato in passato questi permessi, però magari ai tempi non c'era ancora la normativa che c'è ora 

potrebbe essere solo un specie di minaccia per scoraggiarmi dal farlo? 

 

 

 

 

grazie

 

p.s. pensavo che le finestre disegnate fossero una prerogativa ligure 😃

Modificato da Leonarda2019

A mio avviso, puoi riaprirla  a meno che il regolamente espresamente lo vieti.

Non credo serva neppure la delibera assembleare.

Il comune probabilmente la richiede per evitare noie e grane.  

Fate l'assemblea e se votano no, tu dissenti (fai verbalizzare il dissenso) vai immediatamente da un legale e  impugni la delibera.

Si, devi essere pronto anche a far causa se il tuo Comune non concede autorizzazione senza la delibera.

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Leonarda2019 dice:

Buonasera,

grazie per le risposte

non mi è però chiara una cosa,  se le sentenze in Cassazione nonché l'articolo di legge citato, permettono l'apertura o in questo caso la riapertura delle finestre, perché il Comune richiede il consenso dell'Assemblea?

se l'assemblea dice di no oppure dice che ci sono stati dei precedenti in cui non sono state concesse le aperture, come ci si deve muovere? si procede lo stesso con i lavori o si deve impugnare il verbale (visto che comunque senza il suo consenso il Comune fa storie)

in pratica dalla risposta preventiva che mi è stata data sembrava quasi cosa fatta che non mi danno il permesso perché il condominio ha negato in passato questi permessi, però magari ai tempi non c'era ancora la normativa che c'è ora 

potrebbe essere solo un specie di minaccia per scoraggiarmi dal farlo? 

 

 

 

 

grazie

 

p.s. pensavo che le finestre disegnate fossero una prerogativa ligure 😃

Il tuo è un caso particolare.

 

Il Comune chiede il consenso per le aperture ex-novo, ma se la tua finestra era già aperta, l'edificio è stato costruito con una licenza edilizia in cui la finestra risultava aperta.

 

Quindi, tu non fai altro che ripristinare la situazione originaria. 

Ok allora iniziamo a vederci più chiaro

 

-l'intervento non sarebbe un intervento ex novo ma un ripristino dello stato originario, come testimoniato dalle piantine originali dell'edificio dove la finestra era presente, come è presente tutt'ora su tutti i piani tranne il mio

 

come fa quel condomino ad asserire che sono state negate aperture preesistenti? è possibile questa cosa è una cosa inventata per farmi desistere? perché osservando la facciata mi sembra improbabile che siano state chieste altre aperture poiché il muro è saturo di aperture, nel caso in cui siano state richieste ragionevolmente non erano fattibili perché non c'è spazio

 

aggiungo che di recente è stata richiesta un'apertura sulla facciata e l'assemblea non ha dato il veto

 

nel caso in cui il regolamento (cosa che ritengo comunque improbabile) vieti nuove aperture, la mia finestra è da considerarsi nuova oppure no? è una modifica certo, ma un ritorno alle origini come si diceva

 

un'altra cosa che volevo capire, come si fa a verificare se questa tamponatura è stata eseguita eseguita regolarmente? nel caso, come temo, sia stata fatta abusivamente, il mio intervento sarebbe considerabile completamente una sanatoria?

 

grazie

 

 

 

 

Modificato da Leonarda2019

Scusa Leonarda, ma tu stai solo eliminando un abuso, fatto in precedenza. Fa fede quello che riporta il progetto approvato in Comune. Quindi  hai fatto male a chiedere al condominio autorizzazioni su qualcosa che è un tuo diritto, anzi DOVERE!

Mi sono sempre espresso in questo senso su tali argomenti!

Infatti se adesso ti hanno fatto veto di aprire la finestra e tu la apri ugualmente, non dico che ti faranno causa, (del tutto improbabile!), ma avranno sempre dell'acredine nei tuoi confronti, e  se tu un domani avessi bisogno di fare un qualcosa che necessita del consenso condominiale, quasi sicuramente ti risponderanno picche!

Se tu invece l'avessi fatto senza nulla chiedere, o si sarebbero stati zitti, oppure, ad un'eventuale osservazione, tu avresti fatto l'ingenua, facendo finta di cadere dalle nuvole, dicendo che non sapevi che dovevi chiedere qualcosa a qualcuno, e chiedendo MILLE scuse (per altro non dovute!), e magari offendo il classico caffè con fetta di dolce .... riparatori!.  Al 99% non ti saresti inimicato nessuno!

Adesso invece o rinunci (ma non vedo il perchè!), o lo fai ugualmente, facendoti mille inimicizie!

Se scegli quest'ultima soluzione, fai tutto in un battibaleno, e procedendo dall'interno: prepara opera morta ed infisso, falli mettere in opera da dentro (nessuno vedrà nulla!) e poi ad infisso posto in opera, abbatti il muro esterno, e rifinisci lo stipite a livello del muro demolito. L'infisso posto a filo muro interno ti permette un'apertura a 180° dello stesso, che è molto più comoda!   

fatti rilasciare una copia del progetto originale dal Comune: se dovessero venire i VV.UU. potrai esibire un documento valido. Ciò ti permetterà di appurare se la chiusura dell'apertura era stata fatta in modo abusivo o meno.

 

Se posti una foto dello stato attuale e degli infissi esistenti potrò essere più preciso!

MICIOMICIOBAUBAU dice:

Scusa Leonarda, ma tu stai solo eliminando un abuso, fatto in precedenza. Fa fede quello che riporta il progetto approvato in Comune. Quindi  hai fatto male a chiedere al condominio autorizzazioni su qualcosa che è un tuo diritto, anzi DOVERE!

Mi sono sempre espresso in questo senso su tali argomenti!

Infatti se adesso ti hanno fatto veto di aprire la finestra e tu la apri ugualmente, non dico che ti faranno causa, (del tutto improbabile!), ma avranno sempre dell'acredine nei tuoi confronti, e  se tu un domani avessi bisogno di fare un qualcosa che necessita del consenso condominiale, quasi sicuramente ti risponderanno picche!

Se tu invece l'avessi fatto senza nulla chiedere, o si sarebbero stati zitti, oppure, ad un'eventuale osservazione, tu avresti fatto l'ingenua, facendo finta di cadere dalle nuvole, dicendo che non sapevi che dovevi chiedere qualcosa a qualcuno, e chiedendo MILLE scuse (per altro non dovute!), e magari offendo il classico caffè con fetta di dolce .... riparatori!.  Al 99% non ti saresti inimicato nessuno!

Adesso invece o rinunci (ma non vedo il perchè!), o lo fai ugualmente, facendoti mille inimicizie!

Se scegli quest'ultima soluzione, fai tutto in un battibaleno, e procedendo dall'interno: prepara opera morta ed infisso, falli mettere in opera da dentro (nessuno vedrà nulla!) e poi ad infisso posto in opera, abbatti il muro esterno, e rifinisci lo stipite a livello del muro demolito. L'infisso posto a filo muro interno ti permette un'apertura a 180° dello stesso, che è molto più comoda!   

fatti rilasciare una copia del progetto originale dal Comune: se dovessero venire i VV.UU. potrai esibire un documento valido. Ciò ti permetterà di appurare se la chiusura dell'apertura era stata fatta in modo abusivo o meno.

 

Se posti una foto dello stato attuale e degli infissi esistenti potrò essere più preciso!

ciao, fino a poco tempo fa nessuno si era mai accorto del fatto che quella fosse una finestra o meglio una porta murata, è stata una mia intuizione poi confermata dalle piantine originali dell'edificio, prima tutti avevano sempre pensato che quello fosse uno sgabuzzino piazzato lì senza logica 😂  

detto ciò, ho fatto una semplice telefonata all'amministratore, che ne sapeva meno di me (no comment) e che ha avvertito questi condomini, i quali subito inveleniti hanno dato questa risposta minacciosa, perché se parliamo di acredine quella ci sarà sempre per invidia o non so che altro, ma francamente me ne infischio!

forse il mio geometra mi ha dato un'informazione non corretta dicendo che ci vuole il sì dell'assemblea, perché qui è un ripristino non un'opera nuova, quindi forse la procedura è un po' diversa e andrebbe appunto verificato se questa chiusura è stata fatta oltretutto senza autorizzazione

mi piacerebbe sentire cosa dice il Comune in merito, ma non so chi devo chiamare, quale ufficio di occupa di queste cose? come si fa a verificare se c'è stato effettivamente un abuso?

 

 

Leonarda2019 dice:

come si fa a verificare se c'è stato effettivamente un abuso?

 

 

Basta fare una visura al catasto (puoi anche farla gratis su internet)!

 

Com'è la piantina catastale?

 

Se nella planimetria c'è la finestra, puoi tranquillamente aprirla senza alcuna autorizzazione, perché significa che la chiusura era abusiva.

 

Quindi, come detto sopra, ripristini semplicemente la corrispondenza tra piantina e stato di fatto!

 

Questo è il sito per fare la visura:

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/fabbricatiterreni/visura+catastale/visura+catastale+online/indice+visura+catastale+online

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

Basta fare una visura al catasto (puoi anche farla gratis su internet)!

 

Com'è la piantina catastale?

 

Se nella planimetria c'è la finestra, puoi tranquillamente aprirla senza alcuna autorizzazione, perché significa che la chiusura era abusiva.

 

Quindi, come detto sopra, ripristini semplicemente la corrispondenza tra piantina e stato di fatto!

 

Questo è il sito per fare la visura:

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/fabbricatiterreni/visura+catastale/visura+catastale+online/indice+visura+catastale+online

 

 

 

 

no purtroppo la piantina depositata in catasto è senza apertura anche se la nicchia è ben visibile, le piantine di quando l'appartamento è stato acquistato mostrano sempre la nicchia ma chiusa

le piantine originarie cioè quelle depositate quando è stato costruito l'edificio, a inizio 1900, invece mostrano come tutti i piani avessero regolarmente l'apertura in quella posizione per cui l'edificio è stato progettato con le finestre posizionate in quel modo, solo il mio appartamento per motivi misteriosi ha quella finestra murata, rendendolo tra l'altro l'unico elemento anomalo in facciata, se proprio vogliamo andare a vedere siamo noi gli unici ad avere un elemento di diversità

l'eventuale abuso secondo me risale al momento in cui l'appartamento originario è stato modificato e frazionato, bisognerebbe verificare le modifiche fatte da chi ha venduto ai miei parenti, si parla degli anni '50, saranno ancora consultabili e dove?

a chi devo chiedere in Comune per avere conferma del fatto che un simile intervento non dipende dall'approvazione dell'assemblea?

 

Più che la visura catastale, occorre fare la visura al comune (ma non so la prassi!).

Almeno fino a qualche anno fa il catasto era .... alquanto approssimativo!

Però già la visura catastale (andare direttamente o per delega (con copia anche di C.C.) già dà una buona indicazione. Se la luce risulta murata vuol dire che c'è stato un progetto approvato! Altrimenti può essere che tutto è stato fatto abusivamente, o che c'è stato un progetto ma non è stata fatta la variazione catastale!

MICIOMICIOBAUBAU dice:

Più che la visura catastale, occorre fare la visura al comune (ma non so la prassi!).

Almeno fino a qualche anno fa il catasto era .... alquanto approssimativo!

Però già la visura catastale (andare direttamente o per delega (con copia anche di C.C.) già dà una buona indicazione. Se la luce risulta murata vuol dire che c'è stato un progetto approvato! Altrimenti può essere che tutto è stato fatto abusivamente, o che c'è stato un progetto ma non è stata fatta la variazione catastale!

la variazione devono averla fatta perché adesso risulta chiusa e risultava chiusa anche al momento dell'acquisto, per me l'hanno fatta prima quando hanno frazionato l'appartamento

oggi un simile progetto per me non sarebbe approvato perché mi pare proprio che per legge il locale cucina deve essere dotato di una finestra o sbaglio?

 

 

Queste piantine depositate al catasto (quale anno?) dovrebbero riportare il numero della pratica edilizia e la data. Con questi dati puoi andare al Comune e visionare l'intero fascicolo dell'edificio.

Il fatto che vi sia una planimetria catastale con la luce chiusa, non vuol dire che a monte vi sia una pratica edilizia che avvalli tale modifica.

per esempio se vi è stato un qualsivoglia intervento (ristrutturazione, frazionamento, etc) può darsi che il Tecnico abbia riportato uno stato di fatto reale, ma abusivo!  Quindi farebbe fede il vecchio progetto del Comune! 

Leonarda2019 dice:

no purtroppo la piantina depositata in catasto è senza apertura anche se la nicchia è ben visibile, le piantine di quando l'appartamento è stato acquistato mostrano sempre la nicchia ma chiusa

le piantine originarie cioè quelle depositate quando è stato costruito l'edificio, a inizio 1900, invece mostrano come tutti i piani avessero regolarmente l'apertura in quella posizione per cui l'edificio è stato progettato con le finestre posizionate in quel modo, solo il mio appartamento per motivi misteriosi ha quella finestra murata, rendendolo tra l'altro l'unico elemento anomalo in facciata, se proprio vogliamo andare a vedere siamo noi gli unici ad avere un elemento di diversità

E' per questo che puoi riaprirla tranquillamente.

 

Nessuno potrà mai dire che è stata "rovinata l'estetica", perché l'hai migliorata!

 

 

 

Leonarda ho ricevuto il tuo M.P. ma non riesco ad individuare il tuo piano: penso sia l'ultimo!

 

Posso pubblicare la tua foto con la freccia che secondo me indica il luogo dove è stata chiusa la fnestra?  bada che non è nessuna violazione di privacy!

 

Vedo però una facciata che sembra l'esplosione di un gioco d'artificio!!!!

Modificato da MICIOMICIOBAUBAU
MICIOMICIOBAUBAU dice:

Leonarda ho ricevuto il tuo M.P. ma non riesco ad individuare il tuo piano: penso sia l'ultimo!

 

Posso pubblicare la tua foto con la freccia che secondo me indica il luogo dove è stata chiusa la fnestra?  bada che non è nessuna violazione di privacy!

 

Vedo però una facciata che sembra l'esplosione di un gioco d'artificio!!!!

ciao, grazie no preferirei di no non si sa mai, non perché m'interessi la privacy della casa ma perché anche il web è piccolo, non vorrei che qualcuno mi trovasse qui!😁

ti rispondo in pvt

 

ahahahah sì la facciata è incredibile

Modificato da Leonarda2019

Trattandosi di una apertura esistente da progetto originario, il condominio non puo' opporsi al rispristino di quanto autorizzato all'urbanistica, perche' al contrario dovrebbe presentare una sanatoria per la chiusura di tutte le finestre per poter poi rendere regolare urbanisticamente l'interno edificio.

Le difformita' tra urbanistica e realtà sono considerati abusi edilizi, e possono far saltare compravendite o rendere nulli i passaggio di proprieta'.

 

di seguito articoli riguardanti l'argomento 

https://geometra-roma.com/quando-la-planimetria-catastale-e-difforme-dalla-planimetria-comunale/

https://geometra-roma.com/conformita-urbanistica-conformita-catastale-roma/

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