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desko

Creare il codice fiscale di condominio

Abito da 3 anni in un condominio di soli sei appartamenti e pertanto è privo di amministratore, visto che sono sempre riusciti ad organizzarsi autonomamente e tutt'ora è così.

Ma è anche privo di codice fiscale: nelle bollette della luce delle scale è indicato il codice fiscale del vecchio proprietario di quella che ora è casa mia, che non solo non abita più qua, ma è morto parecchi anni fa (credo almeno una decina, se non di più).

Non so quanto la cosa sia legale, comunque finora non è sorto alcun problema, visto che l'unico utilizzo è nella bolletta elettrica e la paghiamo regolarmente.

Ma oggi ho parlato con un artigiano che dovrà ripararci il portone d'ingresso e mi ha chiesto il codice fiscale, gli ho spiegato la sitauzione e lui ha risposto che non c'è problema, può intestare la fattura anche ad un condomino, ma in questo caso l'iva è del 22%, mentre se la fattura fosse intestata al condominio, l'iva sarebbe del 10%.

Ho capito bene? Perché, se così fosse, conviene sicuramente avere un codice fiscale di condominio, non tanto per 1 30 € di differenza per questo lavoro, ma se dovremo rifare il tetto ed il cortile (cose di cui si parla), allora la differenza diventerebbe importante.

 

Quindi, mi chiedo: come si fa ad avere un codice fiscale di condominio?

Vado all'agenzia delle entrate? al catasto? da un notaio? dobbiamo andare tutti i condomini? ci sono dei costi da sostenere?

 

Grazie mille.

Tra voi condomini nominate in assemblea un rappresentante fiscale, non sarà un amministratore me un referente fiscale nulla più, e questo con il verbale di nomina si recherà all'AdE e compilando il Mod. AA 5/6 otterrà il CF condominiale, non ci sarà nulla da pagare;

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Poi comunicate ai fornitori il nuovo CF

Grazie mille.

rappresentante fiscale cosa vuol dire? cioè, nella sua fiscalità privata cambia qualcosa (nella dichiarazione dei redditi, in particolare)? e se ci sono dei problemi è lui che va nelle grane?

 

Il verbale di nomina deve essere scritto in un certo modo (riportare i presenti e gli assenti, i millesimi, i dati anagrafici dei condomini, ...)?

Lo chiedo perché le nostre rare riunioni condominiali sono molto informali, poco più che chiacchiere sul pianerottolo e quindi non ci siamo mai interessati di verbalizzare per bene quello che viene deciso.

 

E a proposito delle aliquote IVA, mi confermate quello che mi ha detto l'artigiano (22% se intestato al condomino, persona fisica o 10% se intestato al condominio, persona giuridica)?

 

Grazie mille ancora.

Il verbale deve contere la data, il luogo, i presenti, l'esito della votazione per il rappresentate fiscale, firma del Presidente e Segretario (se c'è)

Purtroppo per la parte fiscale non posso aiutarti, non sono ferrato in materia

Grazie mille.

rappresentante fiscale cosa vuol dire? cioè, nella sua fiscalità privata cambia qualcosa (nella dichiarazione dei redditi, in particolare)? e se ci sono dei problemi è lui che va nelle grane?

 

Il verbale di nomina deve essere scritto in un certo modo (riportare i presenti e gli assenti, i millesimi, i dati anagrafici dei condomini, ...)?

Lo chiedo perché le nostre rare riunioni condominiali sono molto informali, poco più che chiacchiere sul pianerottolo e quindi non ci siamo mai interessati di verbalizzare per bene quello che viene deciso.

 

E a proposito delle aliquote IVA, mi confermate quello che mi ha detto l'artigiano (22% se intestato al condomino, persona fisica o 10% se intestato al condominio, persona giuridica)?

 

Grazie mille ancora.

Per chiedere il codice fiscale è sufficiente un verbale dell'assemblea in cui i presenti delegano il Sig. Tizio a richiedere il codice fiscale per il condominio.

 

Il rappresentante del condominio all'Agenzia delle Entrate non ha alcuna responsabilità in proprio ma sarà solo la persona di riferimento alla quale l'Agenzia delle Entrate invierà comunicazioni/sanzioni riguardanti il condominio.

 

E' vero che per le manutenzioni in condominio l'iva è del 10%.

Non c'è alcuna incombenza in più riguardo la dichiarazione dei redditi privata del rappresentante ma se ricevete fatture di manutenzione ci saranno obblighi fiscali per il condominio al quale dovrà ottemperare un qualsiasi condòmino.

 

Per esempio, se un fabbro vi cambia la serratura al portone, dovete trattenergli il 4% dell'imponibile della fattura e versarlo all'Erario con mod. F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello dell'avvenuto pagamento.

Entro il 28 febbraio dell'anno successivo dovete trasmettere la certificazione unica in via telematica all'Agenzia delle Entrate ed entro la fine di luglio dovete presentare il mod. 770.

Grazie mille a tutti!

Ormai mi sto sentendo un amministratore condominiale ad honorem ...

Ora ci ritroviamo per decidere il da farsi.

Sono ancora qua e non abbiamo ancora fatto grossi passi avanti.

Però, visto che abbiamo appena fatto fare un lavoro ad un elettricista e, come di consueto, ha intestato la fattura ad un condomino, ci stiamo rimettendo d'impegno per creare il nuovo codice fiscale.

Sto affrontando il modello AA5/6 ed ho parecchi dubbi:

- nel quadro A segno la casella 1, ma poi la data di costituzione, posso lasciarla vuota, come pare di capire dalla guida? perché altrimenti non saprei cosa mettere, se l'assemblea che faremo, oppure la data di costruzione (più di 40 anni fa)

- nel quadro B, il "termine approvazione bilancio o rendiconto" nella guida non viene spiegato; spero di poterlo lasciare in bianco, perché noi non abbiamo alcun bilancio, a parte un mio file Excel estremamente informale; altrimenti cosa devo mettere?

- sempre nel quadro B, il "codice attività": la guida rimanda ad una tabella sul sito che però non sono riuscito a trovare: qualcuno sa darmi il link, oppure direttamente il codice da inserire?

- nel quadro C: come "codice carica", cosa devo mettere? nella tabella ci sono 15 codici, ma manca la voce "rappresentante di condominio" o equivalente: i più simili sono "amministratore di condominio" e "rappresentante fiscale di soggetto non residente" (con o senza limitazioni)

- il quadro D lo lascio tutto vuoto, vero?

- devo allegare qualcosa? cercando qui sul forum ho trovato sia verbale di assemblea, che deleghe da parte di tutti i condomini (tutti, o basta la maggioranza dei millesimi?)

 

Ma soprattutto, mi chiedo, esiste un posto del sito dove ci sono risposte a tutte queste domande? O bisogna per forza prendere appuntamento con AdE per capire bene cosa devo fare?

Cioè la guida allegata al modulo è generica, nel senso che copre tutte le casistiche; ma una guida specifica per i condomini non l'ho trovata e sarebbe molto utile.

 

Grazie a tutti.

Grazie mille della segnalazione, quel topic mi era sfuggito.

Anche se, purtroppo il tema è leggermente diverso dal mio e una sola delle mie domande trova risposta, ovvero il codice attività.

Gli altri dubbi rimangono aperti.

Sto affrontando il modello AA5/6 ed ho parecchi dubbi:...

Stampa le pagine 2 e 3 del mod. AA5/6 (unico foglio fornte retro) al link di seguito:

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PAG. 2

QUADRO A

Barrare con una X il quadrato "attribuzione codice fiscale"

data di costituzione = data del verbale di assemblea

(nient'altro da aggiungere nel quadro A)

 

QUADRO B

Soggetto d'imposta

Denominazione ci metti il nome dato o che intendi dare da oggi al condominio (es. Condominio dei fiori)

Natura giuridica = 51

Codice attività 970000

Sede legale

Indirizzo completo del tuo condominio, comprensivo di via, numero civico, C.A.P., Comune, Provincia

(nient'altro da aggiungere nel quadro B)

 

QUADRO C

Tuo cognome

Tuo nome

Tuo sesso

Codice carica = 13

Tuo comune di nascita

Tua Provincia di nascita

Tua data di nascita

Tuo codice fiscale personale (alfanumerico)

 

QUADRO D

Lasciare tutto in bianco senza compilare niente

PAG. 3

 

ALLEGATI: scrivi "copia verbale assemblea"

 

SOTTOSCRIZIONE:

data in cui ti presenti all'Ufficio dell'A.d.E.

tuo codice fiscale personale (alfanumerico)

tua firma

Nient'altro da compilare se ci vai personalmente.

 

N.B.

Porta con te un documento d'identità ed una copia da lasciare a loro.

Compila il mod. AA5/6 in due copie fronte retro in modo che una te ne sia restituita timbrata dall'A.d.E.

Porta con te anche il verbale in originale da cui si evince che l'assemblea delega a te a richiedere il codice fiscale ed una copia da lasciare a loro.

Grazie mille, quasi tutto chiarissimo.

Un dubbio: ma il codice carica = 13 indica l'amministratore; io non credo di esserlo: sono semplicemente un condomino che verrebbe nominato rappresentate dagli altri, ma non ho nessun titolo, non sono iscritto a nessun albo etc.: va bene lo stesso?

 

Approfitto della disponibilità per approfondire:

Mi accollerei delle responsabilità?

Nel verbale dell'assemblea,accanto ai nomi basta che risultino i rispettivi millesimi o, trattandosi di fatto della costituzione del condominio come persona giuridica, anche le indicazioni catastali delle singole proprietà?

fatto questo passo, ci saranno altri obblighi di legge da adempiere come, per esempio, aprire un conto corrente, fare la dichiarazione dei redditi, ovvero, come funziona la trattenuta del 4%? un artigiano mi fa una fattura di 100€ iva inclusa ed io gli do soltanto 96€ e i restanti 4€ li verso entro il 16 del mese successivo, come spiegato in un post precedente?

 

Grazie mille

Grazie mille, quasi tutto chiarissimo.

Un dubbio: ma il codice carica = 13 indica l'amministratore; io non credo di esserlo: sono semplicemente un condomino che verrebbe nominato rappresentate dagli altri, ma non ho nessun titolo, non sono iscritto a nessun albo etc.: va bene lo stesso?

Si, va bene perchè nei confronti dell'Agenzia delle Entrate sei solo rappresentante di condominio. L'unico codice che l'A.d.E mette a disposizione è il codice 13 ma quello che conta è il verbale di assemblea

 

Approfitto della disponibilità per approfondire:

Mi accollerei delle responsabilità?

Nel verbale dell'assemblea,accanto ai nomi basta che risultino i rispettivi millesimi o, trattandosi di fatto della costituzione del condominio come persona giuridica, anche le indicazioni catastali delle singole proprietà?

Nel verbale di assembla è necessario solo l'indirizzo del condominio e nomi e millesimi dei presenti personalmente e/o per delega.

Per essere chiaro a tutti che le responsabilità saranno di tutti, potrete deliberare in questo modo:

 

L’assemblea all’unanimità (oppure con X voti favorevoli rappresentanti Y millesimi) nomina “custode” dei documenti di condominio, in qualità di condòmino, il sig. DESKO nato a...... e residente in...... via.... cod. fisc........., restando inteso che la responsabilità civile, amministrativa e penale rimane a carico di tutti i condòmini in maniera solidale per eventuali violazioni di legge, come da principio puntualizzato con sentenza Cass. civ. sez. 2 del 12.11.2002, n. 15858

L'assemblea, con la stessa maggioranza, delega lo stesso sig. DESKO a richiedere il codice fiscale del condominio presso l'Agenzia delle Entrate.

 

fatto questo passo, ci saranno altri obblighi di legge da adempiere come, per esempio, aprire un conto corrente, fare la dichiarazione dei redditi, ovvero, come funziona la trattenuta del 4%? un artigiano mi fa una fattura di 100€ iva inclusa ed io gli do soltanto 96€ e i restanti 4€ li verso entro il 16 del mese successivo, come spiegato in un post precedente?

Fatto questo, non ci sarà alcun obbligo tra quelli che ricadono sull'amministratore per cui non sarai obbligato ad aprire il c/c condominiale (se pur consigliato), non sarai obbligato a tenere i vari registri di anagrafica, contabilità....

 

In solido, invece, tutti i condòmini saranno obbligati agli adempimenti che riguardano il condomino (ai quali presumibilmente provvederai tu) e cioè, quando ne ricorre il caso, operare le ritenute con F24, invio telematico CU e 770.

Per la CU ed il 770 ti consiglio di rivolgerti ad un professionista (CAF o commercialista).

 

Per il pagamento degli F24 puoi continuare a fare come si è sempre fatto fino ad ora anche se per alcune ritenute il margine di tempo è aumentato.

 

La ritenuta del 4% (o 20% per i professionisti) va operata sull'imponibile (esclusa iva) con F24 indicando il codice di riferimento:

- 1019 per lavoratore autonomo o società di persone

- 1020 per società di capitali

- 1040 per professionisti

In solido, invece, tutti i condòmini saranno obbligati agli adempimenti che riguardano il condomino (ai quali presumibilmente provvederai tu) e cioè, quando ne ricorre il caso, operare le ritenute con F24, invio telematico CU e 770.

Per la CU ed il 770 ti consiglio di rivolgerti ad un professionista (CAF o commercialista).

Quali sono questi adempimenti?

C'è una lista da qualche parte?

 

Per il pagamento degli F24 puoi continuare a fare come si è sempre fatto fino ad ora anche se per alcune ritenute il margine di tempo è aumentato.

 

La ritenuta del 4% (o 20% per i professionisti) va operata sull'imponibile (esclusa iva) con F24 indicando il codice di riferimento:

- 1019 per lavoratore autonomo o società di persone

- 1020 per società di capitali

- 1040 per professionisti

Come si è sempre fatto?

In realtà noi non abbiamo mai fatto nulla: arriva la fattura intestata ad un condomino, la dividiamo in sei parti uguali (di fatto fregandocene dei millesimi per semplicità) e paghiamo il fornitore.

Idem per le bollette della luce.

Dovremmo già ora fare qualcos'altro?

Quali sono questi adempimenti?

C'è una lista da qualche parte?

Gli adempimenti scattano quando viene emessa al condominio una fattura di manutenzione o servizio, esclusi i pagamenti delle utenze di ACQUA e LUCE.

 

Se c'è una fattura di manutenzione o di servizio intestata al condominio (lavori edili, idraulici, manutenzione ascensore, pulizia scale...) il condominio deve operare la RITENUTA D'ACCONTO.

 

Se durante l'anno è stata operata anche una sola ritenuta d'acconto, entro la fine di febbraio dell'anno successivo deve essere fatto l'invio telematico della CU ed entro la fine di luglio dell'anno successivo deve essere presentato il mod. 770.

Come si è sempre fatto?

Per come si è sempre fatto intendevo che fino allo scorso anno le ritenute d'acconto si pagavano entro il giorno 16 del mese successivo all'effettivo pagamento della fattura.

Da quest'anno è possibile pagare le ritenute d'acconto del 4% entro il 30 giugno e 20 dicembre e fino ad un importo di 500 euro.

Per non complicarti la vita puoi operare come si è usato operare fino allo scorso anno.

 

E' evidente che finchè non ci sarà un codice fiscale intestato al condominio ed almeno una fattura intestata al condominio (al di fuori di enel e acqua), non dovrete fare nulla, così come nulla dovete fare per gli anni passati.

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