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stefano1975

Conto corrente del condominio intestato all'amministratore e non al condominio

Buongiorno

qualche giorno fa ho fatto richiesta al mio amministratore di una copia dell'estratto conto postale. Mi ha fornito una copia dell'estratto conto intestato non al condominio ma a lui stesso. A seguito della mia rimostranza (mi aspettavo infatti l'intestazione al condominio) mi ha detto che non era un problema in quanto anche se l'estratto conto è intestato all'amministratore, lui (l'amministratore) ci fa transitare sopra solo i movimenti relativi alle operazioni del condominio.

Per quanto la cosa possa avere una logica però la Legge è chiara: vale a dire che ogni condominio deve avere un conto corrente intestato su cui far transitare le movimentazioni. Nel mio caso l'estratto conto è intestato all'amministratore e non al condominio: è una anomalia? é legale tutto ciò? A voi è mai capitata una situazione del genere??

Cosa mi consigliate di fare?

saluti a tutti

Art. 1129 c.c. comma 7:

L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio;

... mi ha detto che non era un problema in quanto anche se l'estratto conto è intestato all'amministratore, lui (l'amministratore) ci fa transitare sopra solo i movimenti relativi alle operazioni del condominio...

Chiedi, nel caso cambiate l'amministratore, come farete ad usare lo stesso conto corrente ed a richiedere alla banca, anche tra 5 anni, i movimenti degli ultimi 10 anni dalla data della richiesta.

 

Il c/c deve seguire il condominio e non l'amministratore.

Sul c/c intestato all'amministratore, se questi passa a miglior vita, solo i suoi eredi potranno operare e non certo un nuovo amministratore nominato dal condominio.

Bella furbata, lui sparisce dalla circolazione e si gode i vostri depositi, oppure lui lascia il mondo terreno ed i depositi sul conto li godranno gli eredi dell'amministratore.

Chiedete l'immediata apertura di un C/C a nome dl condominio e non pagate più un solo centesimo su quel conto, nel caso l'amministratore non faccia nulla sentite un legale.

Tra l'altro, così facendo, l' amministratore provoca un danno non solo ai condomini ma - scriteriatamente - anche a se stesso. Se l'AdE procede ad una verifica fiscale sul suo conto corrente, e l'amministratore non riesce a dimostrare in maniera rigorosa che quei soldi provengono da "quote condominiali", costui rischia seriamente che quegli introiti vengano considerati reddito non dichiarato (con tutto ciò che ne consegue).

La tenuta del conto corrente in maniera difforme dallo schema legale (e la mancata rendicontazione) rappresentano le irregolarità gestionali più significative di un amministratore.

Il consiglio è quindi di cambiare non solo il c/c ma anche l'amministratore.

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