Vai al contenuto
daniele.car

Che cos'è e come si calcola il volume virtuale di proprietà???

OK grazie mi sei stato d'aiuto ma solitamente questo valore chi lo calcola? o è gia allegato alle tabelle millesimali che vengono consegnate all'amministratore di condominio???

Ciao

 

A parte che il criterio del volume virtuale ha senso solo per la generazione della tabella di ripartizione riscaldamento centralizzato, questo è un dato che da solo non serve a nulla. Civogliono i volumi virtuali di tutte le unità che compongono il condominio per arrivare alla tabella. Se il condominio ha ricevuto o fatto il calcolo delle tabelle millesimali e di riparto, il tuo amministratore potrebbe avere tali dati.

Camillo scusa, ma il volume virtuale occorre quando calcoli le tabelle millesimale col metodo del volume anzichè per superficie.

La scelta è del tecnico, ma il calcolo per volume meglio si adatta ad altezze di piano non omogenee.

 

Detto questo, il volume virtuale del vano, che compone l'immobile, che a sua volta compone il piano, occorre per tutte le tabelle, non solo per quella del riscaldamento. Perchè appunto, magari stai usando il metodo del volume.

 

Daniele.car: il tecnico dovrebbe restituire tutti i calcoli sino al singolo vano e le planimetrie rifatte, se ha effettuato i rilievi. Tutti i documenti saranno poi dall'amministratore o girati integralmente ai condomini, oppure dietro richiesta degli stessi.

Non ci sono problemi di privacy nemmeno per la diffusione delle planimetrie altrui, ovvero se tutti i condomini hanno a disposizione e in copia le planimetrie di tutti gli altri.

 

Saluti.

Il volume virtuale è il dato con il quale di regola si preferisce definire le carature millesimali di appartamenti che presentano diverse altezze. Si ottiene moltiplicando la superficie virtuale (ottenuta applicando alla superficie reale una serie di coefficienti: orientamento, servitù, illuminazione, panoramicità, ecc) per l'altezza del vano considerato.

Ciao Efisio il volume virtuale lo uso solo per determinare la tabella di riscaldamento. Per tutte le altre tabelle io uso la superficie virtuale in quanto più corretta. Infatti se guardi il coefficiente correttivo per d'altezza più è alto oltre il base più scende mentre per il riscaldamento sale.

ciao

 

integrop la mia risposta di ieri fatta in viaggio.

 

Il volume virtuale ha senso solo ai fini del conteggio del riscaldamento, in quanto una stanza più alta del normale, ha necessità di più calorie, ma ai fini della determinazione della tabella millesimale, una altezza superiore alla media comporta una caratteristica negativa e quindi calcolare le tabelle millesimali a voluni, se con stanze diverse ( piani mansardati) può portare a risultati poco corretti. che non si rilevano se le altezze dei singoli vani sono tutte quasi uguali, non influendo l'utilizzazione di un coefficiente unico.

ciao

 

integrop la mia risposta di ieri fatta in viaggio.

 

Il volume virtuale ha senso solo ai fini del conteggio del riscaldamento, in quanto una stanza più alta del normale, ha necessità di più calorie, ma ai fini della determinazione della tabella millesimale, una altezza superiore alla media comporta una caratteristica negativa e quindi calcolare le tabelle millesimali a voluni, se con stanze diverse ( piani mansardati) può portare a risultati poco corretti. che non si rilevano se le altezze dei singoli vani sono tutte quasi uguali, non influendo l'utilizzazione di un coefficiente unico.

L'altezza, si dice a Napoli, è mezza bellezza. E vale anche per le abitazioni. Il volume è aria, vita, spazio, utilità e, quindi, valore.

In termini di tabelle la maggiore altezza si traduce in un coefficiente MAGGIORATIVO e non RIDUTTIVO.

Se non si conosce la materia ASTENERSI dal pontificare.

ciao

 

Letto il tuo post assai offensivo, volevo non risponderti, ma visto, ma visto che sei un geometra e quindi la materia dovresti masticarla, avendo studiato estimo, e considerato che anche altri potrebbero prendere per oro colato la tua affermazione, mi permetto, non per te ma per gli altri del forum e senza polemica, precisare che, è vero che il volume è aria, vita spazio, utilità, e quindi valore, ma quanto se l'altezza è eccedente il necessario, tale surplus non sempre è un pregio tale da alzare in meglio l'unità.

Forse hai letto con molta fretta il mio post, che se letto con un minimo di attenzione, non saresti mai arrivato a tali stroncanti conclusioni, tanto da permetterti di trattare da incompetente qualcuno, con affermazioni che io ritengo sbagliate e poco costruttive.

Non è la prima volta che vedo tabelle millesimali calcolate col metodo dei volumi virtuali, e questo criterio va bene purchè tutte le abitazioni siano della stessa altezza, ma diventano imprecisa allorchè ci sono altezze diverse(vedi: mansarde - appartamenti con a fianco negozi), e via via più imprecise allorche il divario supera i 30/40 cm., in quanto il difetto della maggior altezza non necessaria, risulta un pregio.

Guardati i coefficienti di altezza in qualche manuale e riscontrerai il tutto. Ciò è logico perche l'altezza maggiore del necessario, oltre un certo punto, diventa caratteristica negativa. Per l'addebito del costo di riscaldamento è normale che dove c'è maggior altezza, e quindi maggior volume e quindi maggiore superficie radiante comporti maggir valore di addebito, ma per quanto riguarda i millesimi di proprietà, non è propruio così. Ecco perchè ho distinto il volume virtuale dalla superficie virtuale, due metodi di calcolo delle tabelle millesimali che potrebbero portare a risultati assai diversi nel caso di altezze diverse.

Non voglio insegnare niente a nessuno, e sono sempre disponibile a riconoscere i miei errori e correggermi, se mi viene spiegato il mio errore, ma non certo accettare affermazioni che reputo sbagliate e giustificate da una battuta da parte del saccente di turno. Esponi la tua tesi che giustifica il tuo invito ad ASTENERSI (perchè urlato?) e sono pronto a domandarti scusa. Ad majora

×