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Haoren

Cavi elettrici altrui sotto pavimento di casa mia

l'impianto elettrico dell'appartamento sotto al mio ha i cavi che portano corrente ai lampadari proprio sotto il mio pavimento.

vorrei mettere il riscaldamento a pavimento ma il proprietario di sotto mi dice che se gli taglio i cavi mi denuncia !

Si e mai sentita una storia del genere sul foum ?

Non puoi certo tagliargli i cavi! Devi fare in modo che il tuo riscaldamento non interferisca con suo impianto elettrico, a costo di rifarglielo con un altro percorso. La soletta è in comproprietà tra il tuo appartamento ed il suo, art 1125.

Posto alcune immagini

 

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A mio parere si tratterebbe di una servitù sorta di fatto per come è stato realizzato l'impianto all'epoca della costruzione del palazzo.

Ad oggi si pone un problema. Quei cavi non sono a norma e avendo il parquet (combustibile) in un'altra stanza è davvero alto il rischio di incendio.

Sto ristrutturando casa principalmente per mettere in sicurezza gli impianti e non certo per capriccio.

Come vedi i cavi passano sopra al solaio, quindi dentro casa mia. L'elettricista mi dice che non mi certifica un impianto se per esempio i miei cavi passano al di sopra del solaio (in casa di quello di sopra).

Tra l'altro quei cavi passano anche in bagno e cucina.

Concordo con quanto ha già da solo compreso: i cavi così realizzati costituiscono una vera e propria servitù a favore della proprietà finitima ma a carico del suo immobile; legittima, in quanto realizzata a suo tempo dall'unico proprietario/costruttore dell'intero fabbricato.

Detto questo quanto al titolo, c'è tuttavia da precisare che tali impianti, essendo svolto un'intervento di ristrutturazione non garantiranno più la sicurezza di "un tempo" ed andranno messi a norma; qui sorge il quesito giuridico: a carico di chi?

- di Lei che va ad apportare le modifiche al suo immobile e quindi interviene anche sugli impianti in servitù?

- del proprietario della proprietà finitima che deve pur sempre garantire che i propri impianti non arrechino ad altri danno?

 

A mio giudizio, la risposta va data considerando che Ella intervenendo apporta delle modifiche al "sistema", con la conseguenza che gli impianti andrebbero "valutati" alla luce della normativa esistente che impone la conformità, non a caso le perpressità del suo impiantista: "non mi certifica un impianto se per esempio i miei cavi passano al di sopra del solaio (in casa di quello di sopra). Tra l'altro quei cavi passano anche in bagno e cucina" .

A mio avviso Ella può pretendere che il proprietario adegui gli impianti (per questioni attinenti alla sicurezza).

 

Altri invece potrebbero sostenere che, giacchè la modifica è da Lei svolta, anche le relative spese di "aggiornamento" impianti del vicino dovranno essere a suo carico.

Tuttavia non condivido tale posizione, poichè:

- si rivelerebbere onere ulteriore rispetto alla servitù originaria (la sola legittima)

- non è Lei proprietario degli impianti, nè Lei arreca loro danno alcuno

- Ella si lmita ad esercitare un suo diritto, è la normativa che impone l'adeguamento in caso di modifiche

 

Non sono un tecnico impiantista.... provi a chiedere nella sezione specifica; ma se esistesse addirittura una normativa che imponesse (data la specificità della realizzazione) che impianti come quelli da lei descritti debbano essere comunque "aggiornati" perchè pericolosi, Lei avrà tutti i diritti del caso e a spese della controparte, non avendo rilievo alcuno le considerazioni su esposte.

La stessa cosa è accaduta anche a me. Quello di sopra ha iniziato una ristrutturazione che prevedeva il riscaldamento a pavimento ma, dopo avere smantellato la soletta, si è ritrovato i tubi dei lampadari del mio appartamento. Penso che anche sotto il mio pavimento corrano i fili elettrici di quello che abita sotto di me. Si tratta di una servitù costituita dal capofamiglia (il costruttore). Il vicino ha dovuto modificare il suo progetto. Saluti.

Non sono specificatamente preparato sui cavilli degli impianti elettrici ma posso dirti questo:

 

1) i cavi mi sembra passino al' interno di tubi metallici ( e non corrugato in lastica). Difficile pensare che possa susstistere un pericolo effettivo di incendio.

 

2)Anche se tu metti un riscaldamento a pavimento non è pensabile che sia posto direttamente sopra i tubi. Si dovrà rifare una minimo di "massetto" per livellare, sopra si mettera del materiale isolante su cui sarà posta la serpentina del riscaldamento, ulteriore livellatura con massetto e per finire Parquet (và incollato).

 

In teoria chi volesse sostituire i fili dovrebbe riuscire a farlo successivamente...valuti il proprietario se approfittare della "messa in vista" delle tubature.

Un impianto elettrico anche vetusto con un interuttore differenziale magnetotermico non dovrebbe mai creare incendi.

In ogni caso compete al proprietario dell' impianto e non di certo a te che "sostieni" una servitù.

In teoria chi volesse sostituire i fili dovrebbe riuscire a farlo successivamente...valuti il proprietario se approfittare della "messa in vista" delle tubature....

Ottima osservazione; inviterei formalmente il vicino ad effettuare un controllo sullo stato del proprio impianto; invito che, se non accolto, avrà il suo "peso" in caso di guasto dell'impianto; in tal evenienza per il vicino sarà impossibile dimostrare il caso fortutito (dare conto del fatto che il danno si è verificato per un evento non prevedibile e non superabile con la diligenza normalmente adeguata in relazione alla natura del cosa ai sensi dell'art.2051 C.C.)

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