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IsaGhi

Cambio destinazione d'uso e spostamento contatore del gas

Buongiorno a tutti,

da circa due anni combatto con il condominio nel quale ho comprato il mio appartamento.

In breve:

dovrei trasformare la vecchia cucina in camera da letto. Per fare ciò dovrei però liberarmi della presenza del contatore, sito all'interno della stanza.

Il contatore si trova su una parete perimetrale: è il muro che separa il mio appartamento dal terrazzo condominiale.

 

Anni fa è stato stabilito (probabilmente su delibera dell'assemblea) che l'accesso al terrazzo non fosse più consentito se non sotto sorveglianza della portinaia, che detiene le chiavi della porta.

 

Ho fatto richiesta di spostamento all'Unareti, che dopo sopralluogo mi ha inviato un preventivo relativo allo spostamento sullo spazio condominiale, dove, tra le altre cose, sono già presenti delle antenne/parabole.

Praticamente ho già tutto, mi manca solo un sì dell'amministratore, bloccato dai consiglieri.

 

Sperare in una delibera positiva da parte dei condomnini è impensabile: sono in un maxicondominio: la mia scala è di 5 piani (vivo all'ultimo piano), per un totale di 8 scale amministrate da un unico amministratore.

Le assemblee sono ultrapopolate e 90 su 100 non si giunge ad accordi su nulla.

Tra l'altro il clima non è eccessivamente collaborativo.

 

La mia unica alternativa è spostarlo sul balcone verandato, ma per far ciò dovrei far montare un'impalcatura fino al quinto piano e far creare un tubo esterno adiacente alla facciata che da sul cortile, con effetto estetico pessimo e soprattutto un grandissimo esborso economico da parte mia!

 

Possono opporsi allo spostamento su questo terrazzo condominiale? il contatore non è a norma...

 

Vi ringrazio per ogni consiglio vogliate darmi! 🙂

Il contatore al'interno dell'appartamento per me è semplicemente criminale! Forse chi lo effettuava doveva essere imparentato con chi realizzava le camere a gas americane o le "docce" della beneamata Germania!

se il contatore nello spazio condominiale non preclude agli altri condomini di fare altrettanto, puoi arlo benissimo senza chiedere nulla a nessuno e ancor meno "permessi" di sorta!

eh no... purtroppo la stessa Unareti non può procedere senza un'autorizzazione scritta da parte dell'amministratore!

Spostarlo nello spazio condominiale non precluderebbe nulla a nessuno.. la parete è adiacente al mio appartamento ed è assolutamente libera.

Vorrei rivolgermi ad un giudice di pace ma la mia paura è quella di ritrovarmi costretta a spostare il contatore sul balcone a mie spese, in caso non si potesse procedere con la soluzione più semplice e meno dispendiosa del terrazzo condominiale...

L'azienda del gas, SOLO per non avere rogne, vuole l'autorizzazione da parte del'amministratore,

PURTROPPO! ma è un abuso! si vuole salvaguardare! puoi far scrivere da un tecnico e da un avvocato, e citarla eventualmente!

Intanto ... sapere che i consiglieri possono “bloccare” l’amministratore è pura follia dietro la quale, probabilmente, si sta riparando l’amministratore stesso per paura di esporsi. Altra follia è quella di vietare l’ingresso al terrazzo condominiale se non rivolgendosi alla portinaia per avere le chiavi. Se quello è un terrazzo condominiale, nessuna delibera (a meno che non sia presa all’unanimità dei partecipanti al condominio) può vietare ad un condòmino, che è comproprietario di quel terrazzo, di poterci andare quando vuole.

 

Per arrivare al nocciolo del problema, se non c’è alcuna norma che vieti espressamente di intervenire sulle parti comuni, l’art. 1102 cc ti permette di fare le modifiche che richiedi, a tue spese, senza alcuna autorizzazione nè assembleare nè tantomeno dell’amministratore che si nasconde dietro i consiglieri. Per cui fai scrivere una lettera minacciosa da parte di un legale e vedrai che la Unireti verrà a farti il lavoro.

Grazie Stefano, nel pomeriggio contatto l'avvocato e gli spiego la situazione.

 

L'amministratore viene bloccato dai consiglieri perchè questi, in assemblea, detengono solitamente un numero di deleghe tale da permettere loro di prendere decisioni autonomamente.... questa è la vera follia... in poche parole propongono dei punti e li votano da soli, forti delle deleghe (e di un breve seguito presente in sede di assemblea).

 

Non mi stupirebbe quindi se la decisione di non far accedere al terrazzo condominaile sia stata votata all'unanimità.

Se così fosse, con la lettera di un legale all'amministratore potrei comunque ottenere lo spostamento del contatore? o in questo caso servirebbe un permesso?

Grazie Stefano, nel pomeriggio contatto l'avvocato e gli spiego la situazione.

 

L'amministratore viene bloccato dai consiglieri perchè questi, in assemblea, detengono solitamente un numero di deleghe tale da permettere loro di prendere decisioni autonomamente.... questa è la vera follia... in poche parole propongono dei punti e li votano da soli, forti delle deleghe (e di un breve seguito presente in sede di assemblea).

 

Non mi stupirebbe quindi se la decisione di non far accedere al terrazzo condominaile sia stata votata all'unanimità.

Se così fosse, con la lettera di un legale all'amministratore potrei comunque ottenere lo spostamento del contatore? o in questo caso servirebbe un permesso?

Anche se in passato, in una riunione, è stato vietato all'unanimità di accedere al terrazzo condominiale, tale divieto non ti riguarda perché non si tratta di un regolamento contrattuale che tu hai accettato al momento dell'acquisto!!!

 

Quindi, puoi tranquillamente accedere al terrazzo condominiale!

Parlando sempre per casi pratici, segnalo il seguente fatto:

 

Dovendo eseguire lavori di ristrutturazione avevo bisogno di accedere al vialetto condominiale di cui solo la portiera aveva la chiave: PERO' la portiera era presente solo fino alle ore 14! Ho chiesto all'amministratore la chiave, che mi è stata negata. Ho risposto che avrei immediatamente SOSTITUITO il catenaccio in uso tenedo una copia della chiave, e fornendone copia a tutti i condomini e alla portiera. Ho IMMEDIATAMENTE avuto copia della chiave in oggetto!

 

Quindi se non ti si dà la chiave tu non devi forzare l'uscio, ma solo SOSTITUIRE la serratura, spedendo all'amministratore la vecchia serratura!

Per l'azienda del gas fai scrivere come ti ho detto dal tuo legale e dal tuo tecnico, in cui si descrive il tipo di intervento, e soprattutto il fatto che la posa del tuo contatore non preclude pari uso a tutti i condomini, allegando foto in cui si evidenzia l'esistenza di altre strutture tecniche (manca quindi la lesione del decoro!).

Caso pratico:

Installazione di contatore per caldaia condominiale in sede scelta dall'amministratore, in quanto la sede corretta (esterno parete locale caldaia) non era gradita al suo "pupillo". Invio di lettera/diffida alla compagnia del gas da parte dell'avvocato, ed allegata relazione tecnica in cui si menzionavano ben 18 sedi alternative del tutto "legali"! L'azienda gas ha immediatamente sospeso la pratica! Il contatore alla fine è stato installato dove era GIUSTO e CORRETTO installarlo!

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