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mariano6304

Autoclave spenta da un condomino

Buongiorno a tutti,

sono proprietario dell'appartamento in cui vivo, situato in uno stabile di 20 appartamenti di cui circa 15 sono di proprietà di un'altro condomino.

Tempo fa, in seguito a delibera assembleare, fu installata un'autoclave per sopperire alla scarsa pressione dell'acqua al quarto piano dove abito, ma che serve tutto lo stabile.

Tale autoclave fu poi insonorizzata, coimbentata, chiusa in una scatola isolante in seguito alle lamentele sulla sua rumorosità da parte di un affittuario del proprietario di maggioranza.

Circa quattro mesi fa questo signore, di sua iniziativa personale, ha spento l'autoclave adducendo come motivo che il suo affittuario continua a lamentarsi della presunta rumorosità che non è stata mai dimostrata da alcuna perizia.

Questo persona è l'unica, oltre all'amministratore, ad avere le chiavi del vano che ospita l'autoclave e l'ha spenta successivamente ad una animata discussione che avevamo avuto per altri motivi condominiali (bisogna fare lavori di manutenzione straordinaria e tra questi si rifiuta di rifare l'impermeabilizzazione delle terrazze a livello).

Il risultato è che da 4 mesi mi faccio la doccia con un filo d'acqua...

A nulla sono valse varie telefonate all'amministratore che sta per rassegnare le dimissioni per "l'impossibilità di gestire il condominio".

L'amministratore mi ha comunicato che a breve, prima delle sue dimissioni, organizzerà una riunione per stabilire gli orari di accensione dell'autoclave che sarà dotata di un timer.

Le mie domande:

- Posso in qualche modo obbligare questo "proprietario di maggioranza" o l'amministratore a riaccendere immediatamente l'autoclave? Se sì come?

- Può un'assemblea (praticamente decide una sola persona che ha la maggioranza assoluta) stabilire in quali orari l'autoclave deve rimanere accesa? Se si fa questa riunione il risultato sarà sicuramente che l'autoclave potrà rimanere accesa da tarda mattinata a prima serata, privandomi del diritto di farmi una doccia alle 6 di mattina perchè mi alzo presto per andare al lavoro!

 

Ringrazio di cuore chi vorrà aiutarmi!

Cordiali saluti

prega che l'amministratore che arriverà sia capace di fare il suo lavoro

Scritto da balby il 22 Gen 2013 - 12:43:48: prega che l'amministratore che arriverà sia capace di fare il suo lavoro

Grazie della risposta, ma c'è qualcuno che possa rispondere alle mie domande dandomi consigli su cosa fare?

 

A parte che il super condomino non può essere il solo ad avere la chiavi di un locale condominiale (o ce l'hanno tutti, oppure solo l'amministratore),lui non può andare a ledere i diritti di altri condomini,

Se con la sua iniziativa gli altri hanno pochissima acqua in determninati orari, è evidente che si è commesso un abuso. Oltretutto queste cose, eventualmente le decide un'assemblea regolarmente convocata e resa valida da una doppia maggioranza (millesimi e numero di teste presenti). Io gli intimerei di ripristinare il servizio e se il suo inquilino riscontra problemi di ruumorosità, presenti il problema in assemblea con tanto di perizie fonometriche. Capisco che l'amministratore abbia altro a cui pensare, ma avendo lui le chiavi, potrebbe tranquillamente riattivare l'autoclave, diffidando il condomino a ulteriori interruzioni

Scritto da Alcibiade21074 il 22 Gen 2013 - 14:02:59: A parte che il super condomino non può essere il solo ad avere la chiavi di un locale condominiale (o ce l'hanno tutti, oppure solo l'amministratore),lui non può andare a ledere i diritti di altri condomini,

Se con la sua iniziativa gli altri hanno pochissima acqua in determninati orari, è evidente che si è commesso un abuso. Oltretutto queste cose, eventualmente le decide un'assemblea regolarmente convocata e resa valida da una doppia maggioranza (millesimi e numero di teste presenti). Io gli [...]

Grazie Alcibiade, ma pensi che un'assemblea condominiale possa decidere di limitare gli orari di accensione o addirittura di spegnere l'autoclave? Ovviamente senza alcuna perizia fonometrica, quella non la farà mai...

Lui in realtà trova facilmente anche la maggioranza per numero di teste, non scendo in particolari sul come...

Purtroppo, questa situazione esiste anche nel mio condominio. Spesso dalle 24.00 alle 7.00 il rumore del motore dell'autoclave, posto in un vano zona garage, con porta in metallo, si sente dalla mia camera da letto al 1° piano, però devo essere sincero non mi da molto fastidio. Come amministratore mi sono attivato, pensando a quei condomini che abitano sotto di me. E ho chiesto ai tecnici che fanno la manutenzione idraulica nel condominio cosa si poteva fare per evitare ciò. Mi hanno dato un informazione tecnica che portata in assemblea (qualche anno fa) non è stata accettata, momentaneamente, perchè si è deciso, di utilizzare il motore (ne abbiamo 2 che funzionano alternativamente) fino a che era possibile. La risoluzione del problema da te posta potrebbe essere risolvibile così. Fare permuta, se è possibile, del motore esterno dell'autoclave ed acquistare un motore sommerso da istallare nel serbatoio dell'acqua (perchè penso vi sia stato istallato). Questa modifica servirebbe ad evitare anche la rottura (ed a noi succede periodicamente ogni 12/18 mesi) del galleggiante esistente nello stesso serbatoio. Ti posso garantire che non si sentirebbe più lo stesso rumore che senti attualmente. Ti posso assicurare che fatto ciò non si sente nulla. Nella stessa cabina autoclave, alcuni anni fa ho fatto istallare un pozzetto per la caduta e fuoriuscita di acqua, ed è stato messo un motore ad immersione e non si sente nulla.

Capisco che tutto questo ha un costo e visto la situazione del tuo condominio risulta un pò difficile da attuare, ma non impossibile

 

Scritto da primus il 23 Gen 2013 - 12:50:40: Purtroppo, questa situazione esiste anche nel mio condominio. Spesso dalle 24.00 alle 7.00 il rumore del motore dell'autoclave, posto in un vano zona garage, con porta in metallo, si sente dalla mia camera da letto al 1° piano, però devo essere sincero non mi da molto fastidio. Come amministratore mi sono attivato, pensando a quei condomini che abitano sotto di me. E ho chiesto ai tecnici che fanno la manutenzione idraulica nel condominio cosa si poteva fare per evitare ciò. Mi hanno dato un inf [...]

Grazie Primus, il tuo suggerimento è molto utile.

Leggo che sei amministratore e ti porgo un'altra domanda:

può un'assemblea condominiale decidere di spegnere l'autoclave o di limitarne l'uso a certi orari mediante un timer?

Se sì, con quale maggioranza?

Ti ringrazio

Un saluto

Premessa che sono amministratore da circa 7 anni del condominio dove abito, e non di professione. Le mie proposte o decisioni (avendo piena fiducia di tutti i condomini) sono state prese sempre effettuando una logica nei ragionamenti, tali potessero andare bene ed essere utili a tutto il condominio. Non avrei mai chiuso o sospeso l'irrogazione dell'acqua potabile, a meno che non ci fosse stata decisa dall'assemblea in toto al 100%. A me sembra, però, che anche per coloro che non pagano l'acqua alla fonte, il codici civile non consente l'interruzione della stessa.

Nel tuo caso non capisco se c'è stata un'assemblea oppure è stata una decisione autonoma da parte del condomino che ha la maggioranza dei millesimi. Comunque è sempre consigliabile farsi aiutare da un legale di propria fiducia (insieme ad altri condomini che come te non sono d'accordo) in quanto ci potrebbero essere gli estremi di una denuncia .

 

Saluti ed un grosso "in bocca al lupo"

 

Leggo ora questa discussione, spegnere l'autoclave equivale a "chiudere l'acqua" ed è un reato penale. Quindi se succede, denunciate subito la cosa.

Si concordo è un reato penale trattasi di interruzione di un servizio pubblico reso ai residenti del condominio. Se poi si aggiunge il fatto che tutto ciò è avvenuto subito dopo la vibrante discussione di cui parlavi prima direi che trattasi di un'aggravante.

Diego Croma dice:

Si concordo è un reato penale trattasi di interruzione di un servizio pubblico reso ai residenti del condominio. Se poi si aggiunge il fatto che tutto ciò è avvenuto subito dopo la vibrante discussione di cui parlavi prima direi che trattasi di un'aggravante.

Voglio rassicurarvi che la discussione nata il 22 gennaio 2013 si concluse il giorno dopo:

L'autoclave fu riaccesa e non ci fu nesuna denuncia.

Anche a voler denunciare il fatto oggi, dopo 7 anni è ormai tutto in prescrizione.

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