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Fagiolo

Aria condizionata in comune con altro appartamento?!

Buonasera a tutti, 

  

faccio ricorso al vostro prezioso aiuto perchè ho preso in affitto un appartamento e in fase di trattativa con il proprietario, abbiamo scoperto che in realtà noi abbiamo in affitto solo una porzione dell'immobile, in quanto 2 locali in passato sono stati scorporati dal "nostro" appartamento semplicemente murando il corridoio e annettendo i 2 locali all'appartamento adiacente, anch'esso di proprietà del nostro Locatore e in uso ad un suo parente. Questa variazione nella composizione dell'immobile non è stata accatastata. 

  

Per noi inquilini non c'è problema nell'affittare solo una porzione di immobile, in quanto nel contratto abbiamo specificato precisamente quali sono i locali che prendiamo in locazione, tuttavia ci siamo accorti di una anomalia che riguarda l'impianto di condizionamento.

 

Infatti, la macchina esterna del nostro condizionatore non è sulla nostra fetta di balcone, ma sulla fetta di balcone che un tempo era del nostro appartamento e che ora è stata annessa all'appartamento adiacente separandola con un separatore in vetro opaco. Dalla macchina esterna che appunto si trova su quella porzione di balcone non più nostra parte una canalina che contiene due tubi e che arriva sulla nostra fetta di balcone ed entra nel muro per poi allacciarsi al nostro split di condizionamento interno.

 

Tuttavia, dalla stessa macchina esterna partono altri due tubi che vanno ad inserirsi nel muro di una delle due stanze che ora sono annesse all'appartamento adiacente, per cui deduco che con la stessa macchina esterna si mettano in funzione due split: il nostro e quello che raffresca la stanza adiacente non più di nostra pertinenza. Sono sicuro che la macchina esterna sia collegata al nostro impianto elettrico in quanto, staccando la luce dal contatore, il condizionatore smette di funzionare, e quindi sto iniziando a pensare che la prossima estate oltre a rinfrescarci noi, regaleremo aria fresca anche all'appartamento adiacente.

 

Almeno mi sono tranquillizzato sul fatto che l'impianto elettrico delle luci delle due stanze scorporate è stato scollegato dal nostro contatore e allacciato a quello dell'appartamento adiacente. Una sera ho infatti provato a staccare la corrente e a controllare che nelle due stanze adiacenti le luci rimanessero accese e così è stato. Almeno questo.... resta comunque il problema del condizionatore, poiché un unico impianto fa funzionare due split, uno per me e uno per l'appartamento adiacente.

 

Ovviamente ciò non mi sta bene, e mi sento truffato dal proprietario di casa. Voi, se foste nella mia situazione, come vi comportereste? Chiedereste spiegazioni al proprietario fin da ora? Aspettereste di vedere cosa succede l'estate prossima tenendo controllata la macchina esterna e il serbatoio di scarico della condensa visibile dal mio balcone per assicurarsi che il parente del proprietario che abita nell'appartamento adiacente non usi mai l'aria condizionata?

 

Vi ringrazio in anticipo per i vostri consigli e vi saluto

 

F

Io chiederei spiegazioni subito, in modo pacato ma deciso. La cosa migliore sarebbe quella di separare i due impianti, in alternativa inserire un contatore di energia a defalco per quantificare la quota del condizionatore oppure collegare ad anni alterni il condizionatore ai due impianti elettrici. 

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Grazie mille per il consiglio, non credo sarà possibile separare i due impianti a meno che non si voglia smantellare completamente l'impianto attuale che è un dual split e installare due impianti mono split, uno collegato al nostro impianto elettrico e l'altro a quello dell'appartamento adiacente. 

 

Adesso allora penseremo bene come porre la questione al proprietario e speriamo non si scateni una bufera. in ogni caso, noi siamo studenti universitari quindi saremo presenti molto raramente nell'appartamento durante i mesi estivi e durante la nostra assenza possiamo almeno tutelarci staccando la corrente.

 

Grazie ancora

 

F

Fagiolo dice:

Grazie mille per il consiglio, non credo sarà possibile separare i due impianti a meno che non si voglia smantellare completamente l'impianto attuale che è un dual split e installare due impianti mono split, uno collegato al nostro impianto elettrico e l'altro a quello dell'appartamento adiacente. 

 

Adesso allora penseremo bene come porre la questione al proprietario e speriamo non si scateni una bufera. in ogni caso, noi siamo studenti universitari quindi saremo presenti molto raramente nell'appartamento durante i mesi estivi e durante la nostra assenza possiamo almeno tutelarci staccando la corrente.

 

Grazie ancora

 

F

Già firmato il contratto? Nel contratto si parla di aria condizionata? 
 

Le soluzioni sono 2, o rinunci tu all'aria condizionata e fai staccare il tuo split (ci mette 30 secondi un elettricista, si può ripristinare in 30 secondi in maniera non invasiva) e collegare il clima all'altro contatore, oppure rinuncia l'altro all'aria condizionata e si scollega il suo split dall'impianto. 

 

A meno che l'impianto non sia tra i più moderni, che ha il conteggio dei consumi diviso per ogni split (il mio daikin installato 9 mesi fa lo ha), in tal caso si potrebbe quantificare i costi individualmente, diversamente non esiste maniera per quantificare in modo equo i consumi

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Contratto già firmato e già preso possesso dell'appartamento. Andando in fiducia purtroppo non avevamo analizzato così dettagliatamente il percorso dei tubi dei condizionatori prima di firmare e quindi ci siamo accorti di questa magagna solo dopo la firma.

 

Noi non credo potremo rinunciare perchè il caldo torrido della pianura padana non lascia scampo e questo è l'unico condizionatore dell'appartamento. L'appartamento adiacente ha altre macchine con altri condizionatori quindi eventualmente possiamo chiedere a loro di rinunciare.

 

Grazie mille per il consiglio!!

Sicuramente. Stiamo aspettando che il proprietario ci dia alcune cose per la casa che ci ha promesso e poi siamo pronti a presentargli il conto. 

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