Vai al contenuto
Silvia3

Quale somma va in detrazione?

Ancora domanda sulle detrazioni...spero almeno di risolvere per sempre un po' di dubbi.

 

1. la somma versata dal condominio come ritenuta d'acconto, va riconosciuta in detrazione ai condomini? Ho visto molte certificazioni che non includono tale somma, anche se di fatto i condomini l'hanno pagata.

Tutto ciò mi lascia infinitamente perplessa anche perchè nelle ristrutturazioni non è il condominio a trattenere la r.a.... Possono esserci casi in cui vengono portate in detrazione somme per cui non va fatto il bonifico da ristrutturazione e quindi va fatta la ritenuta?!

 

2. in generale, quale somma va certificata per la detrazione dei condomini? se non ho capito male, la minore tra la somma versata e la somma imputabile a ciascun condomino, è corretto? (es: un condomino ha versato 100, ma la quota di competenza sulla fattura pagata è 80, porterà in detrazione 80; il condomino ha versato 100, ma la quota di competenza sulla fattura è 120, porterà in detrazione 100).

 

Grazie mille a chi saprà togliermi anche questi dubbi. la materia fiscale è sempre ostica.

Silvia3

Ancora domanda sulle detrazioni...spero almeno di risolvere per sempre un po' di dubbi.

 

1. la somma versata dal condominio come ritenuta d'acconto, va riconosciuta in detrazione ai condomini? Ho visto molte certificazioni che non includono tale somma, anche se di fatto i condomini l'hanno pagata.

Tutto ciò mi lascia infinitamente perplessa anche perchè nelle ristrutturazioni non è il condominio a trattenere la r.a.... Possono esserci casi in cui vengono portate in detrazione somme per cui non va fatto il bonifico da ristrutturazione e quindi va fatta la ritenuta?!

 

2. in generale, quale somma va certificata per la detrazione dei condomini? se non ho capito male, la minore tra la somma versata e la somma imputabile a ciascun condomino, è corretto? (es: un condomino ha versato 100, ma la quota di competenza sulla fattura pagata è 80, porterà in detrazione 80; il condomino ha versato 100, ma la quota di competenza sulla fattura è 120, porterà in detrazione 100).

 

Grazie mille a chi saprà togliermi anche questi dubbi. la materia fiscale è sempre ostica.

Silvia3

1. Tutte le spese oggetto di agevolazione fiscale non sono assoggettate a ritenuta d'acconto da parte del Condominio (e questo oramai da oltre quattro anni - dl 78/2010). Se ti riferisci alla ritenuta operata dalla banca sui bonifici, il condominio non c'entra nulla con la relativa certificazione.

2. Devi tener presente che la detrazione spetta nei limiti della ripartizione millesimale delle spese e nei limiti delle quote imputate ed effettivamente pagate (e bonificate da parte dell'amministratore al 31 dicembre di ogni anno), per cui il condòmino che ha versato meno della quota a lui spettante, avrà diritto alla detrazione solo nei limiti della quota parte versata.

Buona sera Dolores, agganciandomi alla tua risposta punto 2. quali sono i documenti che il singolo condòmino può esibire all'Ade a giustificazione della somma da lui versata per beneficiare delle agevolazioni fiscali nel caso in cui la fattura relativa ai lavori di manutenzione straordinaria è intestata al Condominio e al condòmino facente funzione di amministratore, che effettua il bonifico?

Grazie

Buona sera Dolores, agganciandomi alla tua risposta punto 2. quali sono i documenti che il singolo condòmino può esibire all'Ade a giustificazione della somma da lui versata per beneficiare delle agevolazioni fiscali nel caso in cui la fattura relativa ai lavori di manutenzione straordinaria è intestata al Condominio e al condòmino facente funzione di amministratore, che effettua il bonifico?

Grazie

Leggi qua

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/detrazione-50-condominio-senza-amministratore-e-senza-codice-fiscale-63601/

Se hai altre domande, chiedi pure.

Grazie Dolores per il prezioso link segnalatomi dal quale mi sembra di capire che, nel caso del mio piccolo condominio formato da tre proprietari, dotato di C.F. ma non di C.C e senza un amministratore nominato con delibera assembleare (io ho una delega per rappresentare tutti i proprietari nelle incombenze amm.ve/fiscali del Condominio):

1. Il bonifico "parlante" lo posso effettuare da un c.c. a me intestato purchè nella fattura venga indicato sia il C.F. del Condominio che il mio;

2. la r.a. del 4% sia per l'Impresa che per l'Ing. direttore dei lavori verrà effettuata direttamente dalla banca che certificherà direttamente agli interessati;

3. Il Condominio non dovrà effettuare nessun F24 il mese successivo relativamente a tali spese;

4. I singoli condomini porteranno in detrazione la quota a loro carico (calcolata in base alle tabelle millesimali) versata tramite bonifico ordinario nel c.c. a me intestato, indicando poi nel 730/unico i dati catastali e il C.F. del condominio.

In ultimo ti chiedo:

5. Io che effettuo il bonifico all'Impresa non devo certificare nulla ai condomini relativamente alla loro quota?

6. Nel 770 del condominio che presenterò entro luglio 2015, tali spese le devo indicare anche se non ho direttamente operato ritenuta d'acconto? (Ho visto in un secondo momento che mi hai già dato una risposta a questa domanda cioè non vanno indicate)

Ti saluto e ringrazio ancora per la pazienza!

Grazie Dolores per il prezioso link segnalatomi dal quale mi sembra di capire che, nel caso del mio piccolo condominio formato da tre proprietari, dotato di C.F. ma non di C.C e senza un amministratore nominato con delibera assembleare (io ho una delega per rappresentare tutti i proprietari nelle incombenze amm.ve/fiscali del Condominio):

1. Il bonifico "parlante" lo posso effettuare da un c.c. a me intestato purchè nella fattura venga indicato sia il C.F. del Condominio che il mio;

2. la r.a. del 4% sia per l'Impresa che per l'Ing. direttore dei lavori verrà effettuata direttamente dalla banca che certificherà direttamente agli interessati;

3. Il Condominio non dovrà effettuare nessun F24 il mese successivo relativamente a tali spese;

4. I singoli condomini porteranno in detrazione la quota a loro carico (calcolata in base alle tabelle millesimali) versata tramite bonifico ordinario nel c.c. a me intestato, indicando poi nel 730/unico i dati catastali e il C.F. del condominio.

In ultimo ti chiedo:

5. Io che effettuo il bonifico all'Impresa non devo certificare nulla ai condomini relativamente alla loro quota?

6. Nel 770 del condominio che presenterò entro luglio 2015, tali spese le devo indicare anche se non ho direttamente operato ritenuta d'acconto? (Ho visto in un secondo momento che mi hai già dato una risposta a questa domanda cioè non vanno indicate)

Ti saluto e ringrazio ancora per la pazienza!

1-2-3. Giusto.

4. Il bonifico da utilizzare è quello cd "parlante" per le ristrutturazioni.

5. Non sei propriamente obbligato, ma puoi, se vuoi, provvedere alla certificazione come quella rilasciata dagli amministratori in carica.

6. No.

Scusa Dolores, non ho ben capito la risposta del punto 4 quindi specifico meglio la situazione: dato che i costi di un c.c. intestato al Condominio sono piuttosto alti (solo di "bolli di Stato" sarebbe costato 100 euro all'anno più le spese di gestione), d'accordo con gli altri abbiamo optato per l'apertura di un nuovo c.c.b. a costo zero (bolli compresi) intestato al sottoscritto da utilizzare come conto di appoggio esclusivamente per la gestione condominiale; premesso questo, i singoli condomini (me compreso) effettueranno su tale conto di appoggio il bonifico relativo alla loro quota in modo tale che a totale raggiunto, io possa effettuare il bonifico cd "parlante" per le ristrutturazioni dal conto di appoggio all'Impresa di costruzioni e all'Ingegnere per la D.L.

Se come tu mi hai detto in risposta al punto 4, anche le quote dei singoli condomini devono essere versate sul conto di appoggio tramite bonifico cd "parlante" le r.a. verrebbero effettuate nei miei confronti (intestatario del conto) io non faccio l'amministratore di professione (sono lavoratore dipendente della P.A.), faccio questo a titolo gratuito.

 

Ho letto poi una tua risposta precedente: "Se deciderete di aprire il CF del Condominio ed un conto corrente dedicato, i bonifici che effettueranno i singoli condòmini dovranno essere ordinari, mentre quelli effettuati per i pagamenti verso i fornitori saranno del tipo speciale per la detrazione fiscale (cd bonifici "parlanti")."

 

Spiegami quindi perchè sono confuso.

Grazie

Scusa Dolores, non ho ben capito la risposta del punto 4 quindi specifico meglio la situazione: dato che i costi di un c.c. intestato al Condominio sono piuttosto alti (solo di "bolli di Stato" sarebbe costato 100 euro all'anno più le spese di gestione), d'accordo con gli altri abbiamo optato per l'apertura di un nuovo c.c.b. a costo zero (bolli compresi) intestato al sottoscritto da utilizzare come conto di appoggio esclusivamente per la gestione condominiale; premesso questo, i singoli condomini (me compreso) effettueranno su tale conto di appoggio il bonifico relativo alla loro quota in modo tale che a totale raggiunto, io possa effettuare il bonifico cd "parlante" per le ristrutturazioni dal conto di appoggio all'Impresa di costruzioni e all'Ingegnere per la D.L.

Se come tu mi hai detto in risposta al punto 4, anche le quote dei singoli condomini devono essere versate sul conto di appoggio tramite bonifico cd "parlante" le r.a. verrebbero effettuate nei miei confronti (intestatario del conto) io non faccio l'amministratore di professione (sono lavoratore dipendente della P.A.), faccio questo a titolo gratuito.

Spiegami quindi perchè non ho ben capito.

Grazie

No, ci deve essere stata una piccola incomprensione... Scusami...

SOLO il bonifico che effettuerai TU dovrà essere specifico (ovvero "parlante") per le ristrutturazioni.🙂

Perfetto grazie ancora.

Mi permetto di farti un ultima domanda: i lavori che stiamo effettuando riguardano trattamento delle pareti e dei soffitti del vano scale, sostituzione del portone d'ingresso, di una portafinestra ammalorata, istallazione di zanzariere nelle finestre, messa a norma dell'impianto elettrico con relativa linea di messa a terra e sostituzione dell'impianto citofonico.

Le nostre tabelle millesimali redatte da un geometra abilitato sono suddivise in due sezioni: tabella A proprietà generale e tabella B Millesimi scale.

Non avendo regolamento condominiale vorrei proporre di suddividere le spese relative alle parti in muratura in base alla Tab. B millesimi scale che tiene conto anche dell'altezza (sono tre piani fuori terra con un appartamento per piano) mentre per l'elettricista e per la ditta degli infissi e del portone pensavo di suddividere la spesa in tre parti uguali essendo beni di uso comune.

Che ne pensi ci sono articoli del codice civile che vanno contro al mio ragionamento?

Saluto e ringrazio.

Perfetto grazie ancora.

Mi permetto di farti un ultima domanda: i lavori che stiamo effettuando riguardano trattamento delle pareti e dei soffitti del vano scale, sostituzione del portone d'ingresso, di una portafinestra ammalorata, istallazione di zanzariere nelle finestre, messa a norma dell'impianto elettrico con relativa linea di messa a terra e sostituzione dell'impianto citofonico.

Le nostre tabelle millesimali redatte da un geometra abilitato sono suddivise in due sezioni: tabella A proprietà generale e tabella B Millesimi scale.

Non avendo regolamento condominiale vorrei proporre di suddividere le spese relative alle parti in muratura in base alla Tab. B millesimi scale che tiene conto anche dell'altezza (sono tre piani fuori terra con un appartamento per piano) mentre per l'elettricista e per la ditta degli infissi e del portone pensavo di suddividere la spesa in tre parti uguali essendo beni di uso comune.

Che ne pensi ci sono articoli del codice civile che vanno contro al mio ragionamento?

Saluto e ringrazio.

Se siete tutti e tre d'accordo, potreste anche deliberare per la suddivisione di tutte le spese in parti uguali. Unica precisazione, l'installazione delle zanzariere resta esclusa dal beneficio fiscale.

OK ricevuto. In realtà l'Impresa che stà eseguendo i lavori acquisterà il portone, la portafinestra e le zanzariere dalla Ditta fornitrice facendo poi una unica fattura al Condominio comprensiva sia dei lavori di muratura che della fornitura e posa in opera del portone, della portafinestra e delle zanzariere. Ma, se la fornitura e posa in opera delle zanzariere sono da escludere dal beneficio fiscale, ci conviene acquistarle dalla Ditta fornitrice con fattura a parte in modo che la fattura dell'Impresa edile riporti solo il totale delle voci fiscalmente beneficiabili e corrispondenti all'importo del bonifico cd. "parlante"; in tal caso il Condominio dovrebbe effettuare la r.a. sull'imponibile della fattura delle sole zanzariere perchè pagate tramite bonifico ordinario alla Ditta fornitrice.... giusto?

Dolores ti saluto e ringrazio! 🙂

OK ricevuto. In realtà l'Impresa che stà eseguendo i lavori acquisterà il portone, la portafinestra e le zanzariere dalla Ditta fornitrice facendo poi una unica fattura al Condominio comprensiva sia dei lavori di muratura che della fornitura e posa in opera del portone, della portafinestra e delle zanzariere. Ma, se la fornitura e posa in opera delle zanzariere sono da escludere dal beneficio fiscale, ci conviene acquistarle dalla Ditta fornitrice con fattura a parte in modo che la fattura dell'Impresa edile riporti solo il totale delle voci fiscalmente beneficiabili e corrispondenti all'importo del bonifico cd. "parlante"; in tal caso il Condominio dovrebbe effettuare la r.a. sull'imponibile della fattura delle sole zanzariere perchè pagate tramite bonifico ordinario alla Ditta fornitrice.... giusto?

Dolores ti saluto e ringrazio! 🙂

×