Vai al contenuto
giraffa

Grosso problema con rottura tubo acqua mai segnalata al gestore

Buonasera.

Vi espongo il fatto. Un po' lungo... ma avrei necessità di un parere.

Nel mio condominio da ANNI c'era una perdita d'acqua, consistente, da un muro di contenimento. Tale perdita scaricava nel giardino di proprietà di un condomino.

L'amministratore di condominio ed un condomino fecero delle verifiche sui tubi condominiali assicurandosi che non fosse una perdita del condominio.

L'esito negativo di tale ricerca li fece giungere alla conclusone che si trattasse di acqua proveniente da una sorgente sotterranea. Fu quindi fatta una canalizzazione per convogliare tale acqua nello scarico condominiale.

Acqua che però, infiltrandosi nonostante la canalizzazione, ha poi rovinato pesantemente l'atrio condominiale ed un muro di contenimento. Acqua che per cinque anni è fuoriuscita di continuo.

 

Tre giorni fa ho avuto una perdita da un barbacane del muro di contenimento del mio giardino.

Ho chiamato il gestore delle acque. Da sopralluogo è venuto fuori che si trattava della rottura di un tubo dell'acquedotto che serve un condominio soprastante il nostro. Siamo in una zona di alture.

Oggi intervento del gestore e acqua sparita dal mio muro... ed anche dal primo muro di cui ho parlato.

Il gestore delle acque ha steso una relazione, scritta. Sostiene che c'è in tutto questo la responsabilità dell' amministratore del condominio servito dal tubo rotto il quale non ha mai segnalato l'improvviso aumento nelle bollette del condominio da lui gestito (pare che tale condominio pagasse bollette molto salate) e del nostro amministratore che nonostante avesse visione diretta di tale perdita non ha mai fatto alcuna segnalazione al gestore. Dai tabulati telefonici, che sono stati controllati, non risulta alcuna telefonata nei due anni precedenti proveniente né dal nostro condominio né dall'altro condominio.

Adesso la mia domanda è: cosa possiamo aspettarci? C'è la possibilità che il gestore ci accusi di incuria? La perdita che durava da anni era in zona privata, pertanto il gestore non aveva la possibilità di vederla. Personalmente chiesi quali azioni fossero state intraprese quando arrivai nel condominio. La prima cosa che chiesi fu se fosse stato chiamata l'azienda che gestisce le acque. Mi fu risposto che erano stati chiamati degli esperti (il condomino di cui sopra) e che la conclusione era stata quella di acqua proveniente dal monte. Quindi no, mai nessuna chiamata al gestore delle acque...

Altra cosa: chi deve rimettere a posto l'atrio condominiale devastato da anni di infiltrazioni?

 

Grazie

Anche il gestore delle acque mi sembra sia stato un pò latitante nell'intervenire visto che ha il controllo dei consumi e avrebbe dovuto rilevare d'ufficio o quantomeno mettere all'erta il condominio sulle possibili perdite.... ma forse aveva la sua convenienza visto che faceva pagare profumatamente il consumo, o meglio la perdita, di acqua.

La colpa a mio avviso è da ripartire tra condominio servito dalla tubazione e gestore delle acque

Il gestore dice delle gran cavolate ...ma servirebbero ulteriori dettagli per dipanare la matassa.

 

Irilevante il fatto che le condotte nel punto di rottura passassero in terreni privati. Accade spesso e volentieri ma mai ho visto fare verifiche seguendo i tubi per pura prassi.

Vero che l' amministratore dell'altro condominio che pagava bollette "gonfiate" dalle erdite doveva porre maggiore cura ma questo non solleva le responsabilità dell' ente se tali perdite erano a monte del contatore di quel Condominio.

 

 

Per il vostro amministratore+condomino che attibuirono a problmei di falda la fuoriuscita dopo aver verificato le vostre condotte direi che sia un peccato veniale e non colpa.

Una verifica più "scientifica" forse svelava l' arcano...ma il costo sarebbe stato rilevante e andava approvato.

 

Per i vostri danni potreste citare il "colpevole"...ma serve appunto capire chi frà l' ente di gestione e l' altro Condominio.

Scusate, ma come è possibile che il Condominio di sopra pagasse bollette gonfiate se la perdita era a monte del suo contatore? Se era a valle, allora OK, le bollette sarebbero state salate e l'intervento sarebbe dovuto essere fatto dal Condominio di sopra.

Da quanto dici, però, la perdita era a monte del contatore, per cui sulla tubazione pubblica, gestita dall'Ente. E' per questo che l'Ente è intervenuto, altrimenti avrebbe risposto bellamente che era un problema del Condominio di sopra.

Per i danni che avete da cinque anni, direi che potete ringraziare solo voi stessi, in quanto pensavate di aver risolto ai tempi, e probabilmente è stato così: per chiedere i danni all'Ente acquedotto avreste dovuto avere le prove che l'acqua arrivava da un tubo dell'acquedotto. Ora lo sapete, ma come potete essere sicuri che anche l'acqua di cinque anni prima era la stessa di adesso? In più sono passati cinque anni: avreste dovuto chiedere accertamenti prima, invece di fare da soli...

Non avete certo colpa, però, se non avete trovato la perdita della rete idrica. Voi avete ritenuto una possibile causa e, se risolto in modo autonomo, eravate a posto. Onere dell'Ente gestore verificare le proprie perdite.

Perciò, adesso, tu puoi chiedere i danni all'Ente per l'acqua pervenuta attraverso il tuo barbacane, se ne hai avuti. Il Condominio direi proprio di no, a meno che non ha avuto danni adesso, ma per quelli di cinque anni fa... avrebbe dovuto chiederli cinque anni fa...

×