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luciano71

Conflitto interessi condomino amministratore ed assemblea

Buonasera, ho un assoluto dubbio, la fattispecie è questa.

L'amministratore di condominio è anche un avvocato. Dopo 9 anni di bilanci non approvati, i condomini chiedono allo stesso per ben 5 volte la fissazione di assemblea avente all'ordine del giorno la revoca dello stesso, e contestualmente la nomina di altro amministratore. Il vecchio amministratore non si presenta in assemblea. Il nuovo, presentatosi in assemblea, dà atto della sua assenza e della sua nomina ed invia i verbali a tutti i condomini. Il padre del vecchio amministratore impugna il verbale della nomina lamentando la sua mancata convocazione( incombenza a cui avrebbe dovuto provvedere il figlio- avvocato) e tale impugnazione- oggi preceduta dalla mediazione- avviene per il tramite del figlio ( ex amministratore avvocato) con la quale si richiede l'annullamento del verbale di revoca del vecchio amm.re e conseguentemente la reintegrazione del figlio.

Mi domando: se si venisse incontro alla doglianza del condomino( padre) reintegrando il vecchio amministratore figlio) e si richiedesse successivamente una nuova assemblea, il giochino potrebbe continuare all'infinito poichè il vecchio amministratore potrebbe nuovamente convocare qualche condomino( tra cui il padre) e l'assemblea sarebbe suscettibile di impugnazione. No si ravvisa un gigantesco conflitto di interessi? cosa fare?

Buonasera, ho un assoluto dubbio, la fattispecie è questa.

L'amministratore di condominio è anche un avvocato. Dopo 9 anni di bilanci non approvati, i condomini chiedono allo stesso per ben 5 volte la fissazione di assemblea avente all'ordine del giorno la revoca dello stesso, e contestualmente la nomina di altro amministratore. Il vecchio amministratore non si presenta in assemblea. Il nuovo, presentatosi in assemblea, dà atto della sua assenza e della sua nomina ed invia i verbali a tutti i condomini. Il padre del vecchio amministratore impugna il verbale della nomina lamentando la sua mancata convocazione( incombenza a cui avrebbe dovuto provvedere il figlio- avvocato) e tale impugnazione- oggi preceduta dalla mediazione- avviene per il tramite del figlio ( ex amministratore avvocato) con la quale si richiede l'annullamento del verbale di revoca del vecchio amm.re e conseguentemente la reintegrazione del figlio.

Mi domando: se si venisse incontro alla doglianza del condomino( padre) reintegrando il vecchio amministratore figlio) e si richiedesse successivamente una nuova assemblea, il giochino potrebbe continuare all'infinito poichè il vecchio amministratore potrebbe nuovamente convocare qualche condomino( tra cui il padre) e l'assemblea sarebbe suscettibile di impugnazione. No si ravvisa un gigantesco conflitto di interessi? cosa fare?

Lo scopo è probabilmente di farsi pagare il tempo trascorso dalla revoca e nomina del nuovo amministratore e presumibilmente il mese necessario per revocarlo e nominare un nuovo amministratore nuovamente.

Considerate le gravi inadempienze il consiglio è rivolgervi ad un legale e procedere per verificare se procedere anche in quel senso.

Oltre a trovare un ottimo avvocato, accertatevi che non vi sia almeno una grave inadempienza che possa farvi vincere una causa per revoca giudiziaria.

 

Una grave irregolarità ricorrente è l'omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto rifiuto di convocare l'assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore o negli altri casi previsti dalla legge.

 

L'amministratore deve redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.

 

L'eventuale convocazione oltre il suddetto termine, non sana l'irregolarità.

 

Da come si è comportato mi sa che il tuo ex amministratore sappia come muoversi, ma non si sa mai.

 

https://www.diritto.it/lapprovazione-tardiva-dei-rendiconti-non-salva-lamministratore-dalla-revoca-giudiziale/

A quanto ho capito, il giochino messo in atto è:io "dimentico" di convocarti, tu, se mi revocano, impugni la delibera perchè non sei stato convocato e andiamo avanti di questo passo...

Se così è, è palese il dolo...

Non volevo commentare, perchè penso che Giovanni Inga abbia espresso tutto al meglio.

 

Aggiungo solo questo: la mancata convocazione è responsablità dell'amm.re. E dunque...se padre e figlio hanno trovato il modo di giocare sul Condominio, anche il Condominio può giocare chiamando in giudizio chi è stato inadempiente.

Come si fa in questo caso a chiamare in causa come terzo l'ex amministratore? Formalmente è una impugnazione di delibera da parte di un condomino per mancata convocazione da parte dell'ex amministratore(figlio) che attualmente è anche il suo avvocato...dipanate questa matassa...

Non ho capito se la mediazione si è già svolta oppure no.

 

In caso affermativo, spero che l'Avvocato del Condominio non fosse anche l'attuale amm.re, o è così?

 

Secondo me ci sono diecimila violazioni/infedeltà/conflitti di interesse in questa vicenda incredibile, e potete uscirne soltanto rivolgendovi ad un Avvocato esperto in materia condominiale.

 

Non escluderei affatto che un Avvocato esperto e corretto possa anche deferire questo avvocato-amministratore al Consiglio dell'Ordine Avvocati del Foro di competenza, e se fossi in te gli chiederei di valutare questa ipotesi.

 

E' veramente molto grave quello che racconti, ma secondo me avete urgente necessità di rivolgervi ad un bravo Avvocato che sia davvero esperto di materia condominiale.

La mediazione si tiene il 21. L'avvocato del condomino è esattamente l'ex amministratore (che non ha provveduto ad inviare la convocazione e che non si è presentato in assemblea, e quindi è stato sostituito). Se vincesse l'impugnazione contro il condominio(vedendo annullare il verbale), di fatto verrebbe reintegrato nelle sue funzioni. Roba da pazzi.

La mediazione si tiene il 21. L'avvocato del condomino è esattamente l'ex amministratore (che non ha provveduto ad inviare la convocazione e che non si è presentato in assemblea, e quindi è stato sostituito). Se vincesse l'impugnazione contro il condominio(vedendo annullare il verbale), di fatto verrebbe reintegrato nelle sue funzioni. Roba da pazzi.

E ti pare grave?

Vince cosa, se agirete civilmente per essere risarciti proprio contro di lui?

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