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Condominio: voto proprietari dei soli BOX

Buongiorno,

 

vivo in un condominio con 20 appartamenti divisi tra 15 diversi condomini, tutti proprietari di anche almeno un box e che posseggono in totale oltre 900 millesimi del condominio.

Alle assemblee di condominio partecipano anche altri 18 condomini proprietari solamente di altri box per un totale inferiore ai 100 millesimi.

 

Mi chiedevo se alle varie votazioni i proprietari dei soli box hanno sempre gli stessi diritti dei condomini proprietari degli appartamenti o se non possono esprimersi su tutto.

Ad esempio sul colore delle tende su facciata interna devono esprimersi anche loro?

In generale per maggioranza dei condomini si intende la metà più uno di tutti o ci sono delibere su cui basta la metà più uno dei proprietari degli appartamenti?

 

Più in particolare invece si può ad esempio convocare un'assemblea valida solo per i condomini con appartamenti e stabilire se è valida riferendosi solo al numero di questo tipo di condomini?

Bisognerebbe valutare il contesto regolamentare, ma da ciò che dici il condominio è uno solo e consta di 15+18 proprietari.

Ergo sono valide le deliberazioni approvate dalla maggioranza dei partecipanti (43:2 = maggioranza 22) che rappresentino la metà (500 millesimi) del valore dell'edificio.

In seconda convocazione e per deliberare in merito ad argomenti (per es. il bilancio o il colore delle tende) che non necessitino del quorum previsto dal II comma 1136 cc, è valida la deliberazione di 1\3 dei partecipanti (15) che rappresentino 333,334 millesimi.

 

Salvo che non risulti diversamente da qualche titolo, sono tutti chiamati a rispondere delle deliberazioni dell'assemblea sia nel voto che nell'esborso di ciò che serve a rendere efficace quel voto.

(cioè se devo tinteggiare le scale e non ho accesso alle stesse perché sono proprietario solo del box auto, il mio voto non conta e non pago per quel servizio)

Bisognerebbe valutare il contesto regolamentare, ma da ciò che dici il condominio è uno solo e consta di 15+18 proprietari.

Ergo sono valide le deliberazioni approvate dalla maggioranza dei partecipanti (43:2 = maggioranza 22) che rappresentino la metà (500 millesimi) del valore dell'edificio.

In seconda convocazione e per deliberare in merito ad argomenti (per es. il bilancio o il colore delle tende) che non necessitino del quorum previsto dal II comma 1136 cc, è valida la deliberazione di 1\3 dei partecipanti (15) che rappresentino 333,334 millesimi.

 

Salvo che non risulti diversamente da qualche titolo, sono tutti chiamati a rispondere delle deliberazioni dell'assemblea sia nel voto che nell'esborso di ciò che serve a rendere efficace quel voto.

(cioè se devo tinteggiare le scale e non ho accesso alle stesse perché sono proprietario solo del box auto, il mio voto non conta e non pago per quel servizio)

Grazie per la risposta. Immaginavo fosse così. Siamo effettivamente un unico condominio e i proprietari dei box possono accedere ad ascensore, scale, parti comuni, giardino condominiale (infatti contribuiscono alle relative spese).

 

Il problema appunto è che c'è un forte sbilanciamento di millesimi (15 proprietari di appartamenti hanno 924 millesimi, 19 di soli box 76 millesimi). I proprietari dei soli box raramente si sono presentati alle assemblee (al massimo in 2!) quindi con il crescere del loro numero (ci sono ancora 11 box invenduti!) diventerà sempre più difficile convocare assemblee anche con un terzo dei partecipanti (attualmente ne servono (15+19)/3=12)

 

Ci possono essere soluzioni o è impossibile restando un condominio unico?

L'unica cosa che per ora ho pensato è quella di cercare di convincere più proprietari possibile di box a delegare.

 

Mi chiedevo se c'era un modo tecnico per convocare assemblee per i soli proprietari degli appartamenti.

Ad esempio sul riscaldamento/condizionamento condominiale i millesimi sono divisi tra i soli proprietari degli appartamenti (che sono gli unici a pagare), si può convocare un assemblea (con relative maggioranze ridotte, 15/3=5) solo su questo tema?

 

Grazie ancora

Grazie per la risposta. Immaginavo fosse così. Siamo effettivamente un unico condominio e i proprietari dei box possono accedere ad ascensore, scale, parti comuni, giardino condominiale (infatti contribuiscono alle relative spese).

 

Il problema appunto è che c'è un forte sbilanciamento di millesimi (15 proprietari di appartamenti hanno 924 millesimi, 19 di soli box 76 millesimi). I proprietari dei soli box raramente si sono presentati alle assemblee (al massimo in 2!) quindi con il crescere del loro numero (ci sono ancora 11 box invenduti!) diventerà sempre più difficile convocare assemblee anche con un terzo dei partecipanti (attualmente ne servono (15+19)/3=12)

 

Ci possono essere soluzioni o è impossibile restando un condominio unico?

L'unica cosa che per ora ho pensato è quella di cercare di convincere più proprietari possibile di box a delegare.

 

Mi chiedevo se c'era un modo tecnico per convocare assemblee per i soli proprietari degli appartamenti.

Ad esempio sul riscaldamento/condizionamento condominiale i millesimi sono divisi tra i soli proprietari degli appartamenti (che sono gli unici a pagare), si può convocare un assemblea (con relative maggioranze ridotte, 15/3=5) solo su questo tema?

 

Grazie ancora

a mio parere a questo link, l'Avv.to Gallucci riassume la tua questione e accredita la possibilità di convocare assemblea con maggioranze proporzionate.

 

https://www.condominioweb.com/analizzare-i-riflessi-pratici-che-laffermazione-dellesistenza-del-condominio-parziale-porta-con.308

Bisognerebbe valutare il contesto regolamentare, ma da ciò che dici il condominio è uno solo e consta di 15+18 proprietari.

Ergo sono valide le deliberazioni approvate dalla maggioranza dei partecipanti (43:2 = maggioranza 22) che rappresentino la metà (500 millesimi) del valore dell'edificio.

Scusa, ma 43 come esce fuori?

a mio parere a questo link, l'Avv.to Gallucci riassume la tua questione e accredita la possibilità di convocare assemblea con maggioranze proporzionate.

 

https://www.condominioweb.com/analizzare-i-riflessi-pratici-che-laffermazione-dellesistenza-del-condominio-parziale-porta-con.308

Grazie il link è molto chiaro.

Certo ci sono delle cose su cui non saprei che opinione avere.

 

Esempio: approvazione del colore delle tende su facciata interna. Chi ha i box può potenzialmente accedere al giardino condominiale sul cortile interno. Questo vuol dire che ha potere di voto anche sulla scelta delle tende o riguarda solo chi ha gli appartamenti?

 

Oppure approvazione di un gazebo in un appartamento con terrazzo su facciata interna. Hanno potere anche i proprietari dei box?

 

Il regolamento dice semplicemente che ogni struttura fissa nelle proprietà dei condomini va approvata dall'assemblea.

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