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bellino

Abbattimento barriere architettoniche - adeguamento del condominio alla legge circa l'abbattimento delle barriere architettoniche

Può una condomina richiedere l'indizione di una assemblea straordinaria per:

"adeguamento del condominio alla legge circa l'abbattimento delle barriere architettoniche poste all'ingresso del portone al fine di rendere più agevole l'accesso all'edificio essendo la stessa in condizione di gravidanza a rischio e madre di un bimbo di 2 anni da trasportare con passeggino"?

Può una condomina richiedere l'indizione di una assemblea straordinaria per:

"adeguamento del condominio alla legge circa l'abbattimento delle barriere architettoniche poste all'ingresso del portone al fine di rendere più agevole l'accesso all'edificio essendo la stessa in condizione di gravidanza a rischio e madre di un bimbo di 2 anni da trasportare con passeggino"?

Non credo ci siano le condizioni per una modifica non obbligatoria, fatto salvo una ristrutturazione totale dello stabile, il disagio che la signora manifesta è passeggero, però l'assemblea può adeguare ed eliminare le barriere architettoniche con la maggioranza prevista dall'art 1136 al 2°c. > teste rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile (500) mlm, come previsto dall'art 1120 cc

Comunque nulla vieta alla signora di provvedere a sue spese

Per la richiesta d'assemblea i condomini devono essere almeno due e rappresentanti almeno 1/6 del valore dello stabile (166,66p mlm)

Può una condomina richiedere l'indizione di una assemblea straordinaria per:

"adeguamento del condominio alla legge circa l'abbattimento delle barriere architettoniche poste all'ingresso del portone al fine di rendere più agevole l'accesso all'edificio essendo la stessa in condizione di gravidanza a rischio e madre di un bimbo di 2 anni da trasportare con passeggino"?

nulla vieta alla condomina di richiedere un assemblea ,ma non c'e' obbligo di indire l'assemblea .

Tutto dipende dall'anno di approvazione del progetto di costruzione dello stabile. Se è successivo al D.M. 236/89 - D.M. 13/89 è un diritto pretendere che le parti comuni siano a norma in quanto lo dovevano essere già dalla costruzione. E' indifferente che l'edificio risponda al progetto approvato perché tale approvazione da parte del Comune non costituisce deroga alle norme dello Stato.

Se invece è antecedente non sussiste obbligo, ma chiedere non è un reato....😂

non solo può,ma nell'abbattimento delle barriere la maggioranza per l'approvazione è anche modesta,bastando se no erro il terzo. Io più che sul diritto o meno, ragionerei sulla reale necessità e sui costi.se il tutto è ragionevole,ti consiglio di farlo, perché al di là della persona che lo richiede,ti assicuro che è una problematica che almeno una volta nella vita tocca a tutti,e quando tocca noi, sono problemi.

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