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Superbonus 110% e altri bonus edilizi "minori": pubblicate sul sito dell'ENEA le FAQ a chiarimento del Decreto prezzi del Ministero della Transizione ecologica del 14 febbraio 2022

Le FAQ dell'ENEA per sciogliere i dubbi degli operatori
Redazione Condominioweb Redazione Condominioweb 

È importante ricordare che dal 15 aprile 2022 entra in vigore il nuovo Decreto prezzi del Ministero della Transizione ecologica del 14 febbraio 2022 recante "Definizione dei costi massimi specifici agevolabili, per alcune tipologie di beni, nell'ambito delle detrazioni fiscali per gli edifici".

Il provvedimento aggiorna i massimali dei prezzi di materiali e prodotti impiegati per alcune tipologie di beni, ai fini dell'asseverazione della congruità per gli interventi di efficienza energetica ammessi a beneficiare del super ecobonus 110% e degli altri bonus edilizi "minori".

Il nuovo provvedimento ha generato nuovi dubbi tra gli operatori del settore; di conseguenza il 12 aprile 2022, il Mite ha pubblicato sul sito dell'ENEA una serie di FAQ per chiarire l'ambito di applicazione del DM, cosa è compreso nei nuovi massimali, la procedura da seguire per l'asseverazione dei costi.

Bisogna ricordare che non è richiesta la congruità delle spese per le opere classificate come attività di edilizia libera ai sensi dell'articolo 6 del D.P.R. n. 380/2001 e del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 marzo 2018 o della normativa regionale, nonché per gli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell'edificio, con l'esclusione degli interventi ammessi a bonus facciate di cui all'articolo 1, comma 219, della Legge 160/2019 (Legge di Bilancio 2022).

Ambito di applicazione del Decreto prezzi

L'asseverazione della congruità dei costi deve essere rilasciata per tutti gli interventi energetici ammessi a beneficiare: i) del bonus edilizi "minori" che accedono alle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura, ai sensi di quanto previsto dal comma 1-ter del medesimo articolo 121; ii) del c.d. Superecobonus di cui all'articolo 119 (sia nel caso di detrazione diretta che nel caso di opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura).

Cosa è compreso nei nuovi massimali

Per quanto riguarda a composizione dei nuovi costi massimi esposti nell'allegato A al DM 14 febbraio 2022 viene precisato che i massimali sono riferiti all'insieme dei beni che concorre alla realizzazione delle tipologie di intervento elencate in tabella.

Vengono forniti anche alcuni interessanti esempi.

Così in caso di sostituzione degli infissi, è inclusa la fornitura di infisso, telaio, controtelaio, cassonetto, tapparella, rullo avvolgibile, avvolgitore, persiane e, ove previsto, componentistica dell'impianto elettrico.

Per le schermature solari, è inclusa la schermatura, il sistema di montaggio e, ove previsto, la componentistica dell'impianto elettrico. I prodotti legati all'intervento quindi sono tutti nei massimali.

Seguono altri esempi.

Cosa non è compreso nei nuovi massimali

Nei nuovi massimali non sono compresi, invece:

  • l'Iva
  • i costi delle prestazioni professionali legate all'intervento
  • i costi connessi alle opere relative all'installazione e tutti i costi della manodopera. Rientrano tra le opere relative alla installazione - come chiarisce il Mite - unicamente quelle relative alle opere provvisionali (compresi i ponteggi) ed alle opere connesse ai costi della sicurezza.

Qualora mancasse una voce di costo nel prezziario, nelle FAQ viene chiarito che il tecnico ha possibilità di determinare in maniera analitica un "nuovo prezzo".

Il controllo di congruità: la giusta procedura da seguire per l'asseverazione dei costi

Viene precisato che, ai sensi del comma 13-bis dell'art. 119 del D.L. 34/2020, ai fini dell'asseverazione della congruità delle spese si deve fare riferimento:

  1. ai prezziari predisposti dalle Regioni e dalle Province autonome o ai listini delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura competenti sul territorio ove è localizzato l'edificio o i prezziari pubblicati dalla casa editrice DEI (prezziari individuati dal decreto Mise del 6 agosto 2020 "requisiti tecnici", ovvero dall'articolo 3, comma 4, del DM 14 febbraio 2022);
  2. ai valori massimi stabiliti, per talune categorie di beni, con il DM 14 febbraio 2022.

Superbonus al 110%: la misura della detrazione

Scarica FAQ MITE CHIARIMENTI RELATIVI AL DM 14 febbraio 2022 Costi massimi

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