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Bollette ritoccate, artifici contabili, percentuale sulle ristrutturazioni. Ecco come alcuni truccano le spese condominiali
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Bollette ritoccate, artifici contabili, percentuale sulle ristrutturazioni. Ecco come alcuni truccano le spese condominiali

Quando le spese condominiali gonfiate diventato delle vere e proprie tasse. Ecco i trucchi utilizzati.

Redazione Condominioweb  

Federcontribuenti denuncia casi limite e apre nel padovano lo "Sportello condomini", che esamina i conti "sospetti" degli amministratori poco "trasparenti".

Spese folli. Dopo tre mesi dall'apertura dello "Sportello condomini", Federcontribuenti ha denunciato ai carabinieri alcuni casi limite scoperti nell'ambito di questa nuova attività.

Gli esempi risultano davvero eclatanti: duemila euro di bolletta elettrica per 16 lampadine su una scala da quattro piani; cinquanta euro per la pulizia dei pianerottoli e delle parti comuni che si poteva effettuare in meno di un'ora; un giardiniere che guadagnava 300 euro a sfalcio per un giardino di 400 metri quadrati.

Lo sportello, che una volta alla settimana prende in esame i conti che puzzano di truffa, sta riscuotendo un buon successo e per questo resterà aperto anche nei mesi estivi.

Fatture false? L'amministratore deve restituire tutti gli importi

Prezzi e stime. L'avvocato Marco Zanetti, a capo del pool di esperti che lavora per Federcontribuenti, spiega: "C'è un amministratore di vari condomini della provincia di Venezia che truccava le bollette con photoshop e ci sono tariffe che non esistono sul mercato: 50 euro per la pulizia di una scala che si realizza nel giro di 40 minuti è il sogno di ogni addetto a questo genere di servizio, ma anche l'incubo di ogni condomino".

Per rendersi conto della sproporzione delle cifre basti considerare le stime indicative di Federcontribuenti: il costo medio della manutenzione ordinaria semplice di un giardino di 400 metri quadri che necessita di 10 o 12 sfalci l'anno non può superare i mille euro, al netto dell'Iva, mentre una scala di tre piani l'anno, per rimanere pulita, può costare massimo fino a 1500 euro.

E lo stesso dicasi per il costo della bolletta elettrica delle luci, per quanto numerose e potenti siano.

Stalking e condominio

Quanti sono gli Amministratori corretti?. "Siamo convinti che la grande maggioranza degli amministratori di condominio sia costituita da persone serie e oneste - puntualizza Marco Paccagnella, presidente nazionale di Federcontribuenti - ma è indubbio che purtroppo ci siano amministratori poco professionali che svolgono la propria attività a prezzi stracciati, 'arrotondando' con il 'pizzo' pagato dai loro fornitori, dalle imprese di pulizia, dagli elettricisti e dalle imprese edili.

Di solito la truffa si annida in falsi contratti di programmazione e di manutenzione che non vengono in realtà mai effettuati.

Le percentuali del 'pizzo' possono variare dal 10% al 20% a seconda della tipologia del lavoro da effettuare all'interno del condominio e della posizione dello stesso, il tutto a discapito dei condomini che sono costretti molto spesso a pagare attività inesistenti o a pagare due volte le quote condominiali (relative ad esempio al gas metano per non rimanere al freddo o senza acqua).

Una vera e propria oligarchia, quella degli amministratori, che assume le forme di una piovra, i cui tentacoli si diramano ovunque e passano attraverso falsi in bilancio, documentazione non presentata in assemblea, 'magheggi contabili' volti a nascondere 'le mance' estorte ai fornitori per far fronte alle spese di gestione della propria attività".

La piaga degli amministratori. Uno studio condotto da Federcontribuenti rileva che gli amministratori di condominio, in molti casi, sono diventati una vera piaga per i condomini.

Infatti, uno su quattro pasticcia con i conti correnti che apre e chiude senza delega da parte dell'assemblea di condominio.

Inoltre, si deve fare i conti con fatture fantasma, concorrenza sleale e soldi in nero anche di migliaia di euro e con i fondi del condominio movimentati senza controllo".

Richiesta pezze d'appoggio: i condomini hanno diritto a prenderne visione

Spesso, gli amministratori truccano le gare d'appalto, chiedendo fino al 10% all'impresa alla quale concedono gli appalti per la manutenzione. Tale percentuale è caricata sui costi dell'opera a carico dei condòmini e viene versata a parte e rigorosamente in nero.

Per riuscire a imporre l'impresa amica, gli amministratori poco onesti mettono in atto il giochetto "dell'appalto sicuro", chiedendo più preventivi alla stessa impresa su carta intestata falsa in maniera da pilotare la gara d'appalto.

Avviene lo stesso anche per le imprese di pulizia condominiale o per gli appalti per la cura dei giardini.

È opportuno spiegare che questo genere di amministratori condominiali gestisce un grande business, in quanto spesso gestisce interi quartieri, battendo la concorrenza di amministratori onesti abbassano l'ingaggio per poi guadagnare sugli appalti.

Purtroppo, da un primo screening a campione condotto in tutta Italia, la frequenza di amministratori di condominio fedifraghi è di almeno un caso ogni dieci.

Prevenire. Un esempio di come prevenire e reprimere le truffe ai danni dei condomini è la partnership che Federcontribuenti ha stretto nei mesi scorsi con l'associazione "Scudo dei carabinieri", presieduta dal generale dei carabinieri in congedo Antonio Pappalardo.

"Ci aspettiamo che questa forma di sicurezza partecipativa - ha spiegato il generale Pappalardo - volta in primis a isolare e punire gli amministratori fedifraghi, porti dei buoni risultati per quella maggioranza di amministratori di condominio, che amo presupporre siano onesti".

Cerca: spese conti gonfiati

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Antonino Valente
Antonino Valente 26-05-2016 19:04:37

Tre piani di scale (e forse almeno un androne) per poco meno di 42 euro al mese??? Addetti in regola??? Saponi ed attrezzi compresi ???
Sono molto interessato !!! Fatemi sapere !!!
Grazie.

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Biagio
Biagio 26-05-2016 19:51:25

Sarebbe consigliabile anche per le imprese che operano nei vari lavori condominiali che al momento del contratto e dopo la firma di non accettare le solite proposte e di essere accompagnati, successivamente imformare tutti I condomini del comportamento scorretto dell' amm.re seguita da una bella denuncia all' autorita' giudiziaria.Senza pensare che in questo modo non si lavora piu'. Non penso che le ditte attuano quanto detto. Basta avere la convinzione.

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Luigi
Luigi 26-05-2016 21:55:40

tutto quanto raccontato sa un po' di barzelletta.
se i condomini si dessero da fare a trovare, indicare i fornitori di loro conoscenza non ci sarebbero problemi.
io solitamente invito tutti i condomini a contattare loro i potenziali fornitori di servizi ecc. al condominio. così hanno modo di avere già delle indicazioni di massima sui prezzi essendo loro conoscenze dirette. l'amministratore interviene in un secondo tempo per ricevere le fatture, pagare ecc.ecc.
i prezzi sono definiti prima ed a preventivo. gli extra vengono documentati e certificati e concordati prima con gli stessi condomini -consiglieri,capocasa ecc.-.invito i condomini, o il capo casa, a farsi parte attiva e controllare gli operatori e segnalare le anomalie riscontrate i tempi e i materiali usati per la contestazione immediata.tagli erba meno che da contratto? ok, si contestano subito a ricevimento fattura e si chiede il rifacimento della stessa con i tagli veri.

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Biagio
Biagio 27-05-2016 08:55:55

Buon giorno, se proviamo a chiedere in via confidenziale per es. a 10 ditte se hanno ricevute proposte anomale e hanno dovuto elargire , vi posso assicurare che l'80 % o forse qualcosa in più hanno ceduto.Il dato di fatto che nessuno rivelerà per iscritto o innanzi all'Assemblea di quanto accaduto.

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Biagio
Biagio 25-02-2019 14:58:36

Sembra positiva l'iniziativa della Federcontribuenti, potrebbero estendere i loro uffici anche in altre zone della nostra penisola. I dubbi sono molti purtroppo non ci viene d'aiuto molto la nuova normativa in alcuni articoli. Per es. obbligo di portare in assemblea le pezze giustificative dell' di riferimento, accesso diretto alla banca da parte del soggetto legittimato per chiedere gli estratti conto eliminando " quel" passaggio dall' amministratore. Sanzionare pesantemente coloro che credono alle varie proposte monetarie del mandatario, pene più severe per quei amministratori che lasciano il conto corrente vuoto e facendo ripagare le rate ai poveri condomini, abbassamento del quorum per la revoca dell'amministratore in quanto la parte debole è costretta a subire,ecc...
Purtroppo basta leggere i giornali per capire quali pene sono state inflitte agli amministratori " furbi". Molti non denunciano perché demoralizzati!

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Maury
Maury 03-03-2019 10:52:04

Mia moglie ha una piccola impresa di pulizie che rimane piccola perché non ha mai ceduto ad elargire compensi extra a quegli amministratori “ molto brillanti”.
Puntiamo sulla qualità del servizio, che ovviamente ha un costo.
Non tutti i condomini capiscono questo, si fa solo gara a ribasso, molti pagando qualche euro di meno non si rendono conto che alla fine pagheranno di più con una qualità più bassa.
Scelta di vita!!!

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Biagio
Biagio 03-03-2019 11:24:57

Denunciare questi soggetti alle competenti autorità é un dovere di ognuno di noi. Purtroppo a tante ditte non vengono rinnovate il contratto anche per colpa di quella massa di condomini che si fanno addolcire dalle parole del mandatario. Ditte, denunciate! Accendete il telefonino e lasciate che queste persone parlino a ruota libera.

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Redazione Condominioweb
Redazione Condominioweb 05-03-2019 18:49:27

Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:Oggetto: Risposta all’articolo Federcontribuenti
Leggere un articolo come quello apparso su Condominioweb relativo alle azioni che vengono messe in atto per truccare le spese condominiali è veramente scoraggiante e demagogico. Tralasciamo l’esposizione iniziale nella quale si portano esempi generici di spese che trovano ragione di essere soltanto se documentati dalla specifica attività eseguita e nei quali non si tiene in alcun conto che i compensi dei fornitori sono soggetti a tassazione oltre che al versamento dell’i.v.a. . E’ obbligo dell’amministratore saldare le attività a presentazione di regolare fattura e dentro di essa tali impegni economici ne sono parte integrante, salvo che nell’immaginario di Federcontribuenti non si pensi che il condominio non abbia obblighi fiscali e che le attività in nero possano essere facilmente applicate. Non è così e lo sappiamo molto bene, viste le enormi incombenze fiscali che caratterizzano l’attività dell’amministratore di condominio, novello sceriffo dell’Agenzia delle Entrate sul fronte immobiliare.
Altresì offensivo e del tutto gratuito il riferimento a tangenti e trucchi da piccolo truffatore che viene rivolto all’intera categoria. Se esistono ancora soggetti che si macchiano di tali atti vergognosi la colpa non è della categoria degli amministratori professionisti, bensì di una legge sciagurata, la famigerata 220/2012, che invece di elevare il ruolo del professionista ha incentivato l’azzeccagarbugli di turno ad assumere incarichi di così elevata delicatezza nell’ambito del proprio domicilio senza dover presentare i requisiti di legge che vengono richiesti agli amministratori di professione. E se questi soggetti commettono errori su errori o si comportano in maniera scorretta nessuno pensa al fatto che costoro non sono dei veri amministratori di condominio e le loro malefatte finiscono per inficiare un intero movimento professionale.
Amministratori Professionisti e tutte le altre associazioni di categoria non possono accettare che il discredito generalizzato che certi articoli gettano sulla professione passino impunemente. Gli amministratori professionisti svolgono la loro attività con serietà, dedizione, onestà e limpidezza, si formano in continuazione nell’ambito del DM 140 , sono al passo con i più moderni sistemi informatici di informazione contabile, sostengono esami continui nell’ambito professionale, si evolvono in conformità con la norma UNI 10801/16 , hanno rispetto per la loro integrità morale e per i loro clienti.

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Redazione Condominioweb
Redazione Condominioweb 05-03-2019 18:51:13

(segue)
Federcontribuenti prenda posizione con i propri iscritti invogliando a dare mandato ad amministratori professionisti con tutti i documenti in regola secondo quanto prescritto dal c.c. , prenda accordi con le Associazioni di Amministratori che garantiscono i loro iscritti perché la strada da intraprendere per reprimere le truffe è quella di espellere dal mercato le mele guaste impedendo loro di operare non di acciuffarle dopo che il danno è stato commesso.
Raffaele D’Angelo
Direttore Relazioni Esterne A.P.

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Margherita
Margherita 05-12-2019 18:29:10

Io sono una vittima da diversi anni del costruttore e della sua maggioranza, che si avvalgono di amministratori senza scrupoli che vivono solo di imbrogli.Essendo un piccolo condominio ed essendo io sempre in minoranza, sono costretta a subire ogni sorta di spesa che la maggioranza si inventa es:pagare ogni anno il30% in più su un area verde che comprende come parte comune una siepe e 2 aiuole, pagare aree verdi extracondominiali e private, pagare l'acqua per l'irrigazione che rimane aperta anche nei mesi invernali pur piovendo a dirotto, perchè per alcuni condomini abbiamo "speso poco",pagare 2 amministratori che pretendono oltre al loro compenso annuale e oltre alle spese di cancelleria già a bilancio degli extra che vanno dai 5 ai 20 euro per l'invio di documenti anche tramite mail o pec ,oltre a ricevere fotocopie illeggibili.
Quando ho provato a chiedere spiegazioni ai vari amministratori,su una gestione così esosa non ho mai ricevuto risposta,
ho dovuto pagare pure degli avvocati (che possono ben poco!) a cui hanno sempre risposto in modo arrogante ed evasivo.Purtroppo la legge "blinda" la maggioranza,è questa la vera vergogna, quindi il primo sopruso lo commette lo stato non tutelando il cittadino/condomino in minoranza.Gli amministratori disonesti avrebbero vita breve, se non facessero inciuci con la maggioranza che li protegge, e che si avvalgono dei poteri spropositati conferitegli dalla legge per emettere ingiunzioni o peggio pignoramenti.
Ormai vivo in una condizione di Stalking, dove se oso oppormi a questo strapotere subisco minacce e intimidazioni e danni alle mie cose.
Posso provare gli illeciti commessi, qualcuno mi sa dire a chi rivolgermi?
ho provato a contattare Federcontribuenti ma nella zona dove abito non c'è una sede.Qualcuno mi sa dire a chi rivolgermi, forze dell'ordine?
Grazie a chi vorrà aiutarmi.

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