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Sospensione mutui prima casa: chi può chiedere la moratoria e come?

Fondo di solidarietà Gasparrini: cos'è e come funziona? Quali categorie possono accedere alla moratoria? Modulo in allegato.
Avv. Mariano Acquaviva Avv. Mariano Acquaviva - Foro di Salerno 

La legge n. 244/2007 (Finanziaria 2018) ha introdotto per la priva volta, all'interno dell'ordinamento giuridico italiano, il Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa (cosiddetto fondo Gasparrini).

La normativa ha dato la possibilità, per i titolari di un mutuo fino a una determinata soglia (inizialmente di 250.000 euro) contratto per l'acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione per 18 mesi del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà.

A seguito della crisi economica legata all'emergenza pandemica, l'accesso al fondo di solidarietà è stato esteso, consentendo così a una maggiore platea di persone di poter beneficiare della moratoria. Vediamo chi può chiedere la sospensione dei mutui prima casa e come farlo.

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Fondo solidarietà acquisto prima casa: cos'è?

Il Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa è una moratoria a tutti gli effetti, prevista per offrire aiuto a tutte le famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà, a causa della perdita del lavoro o dell'insorgenza di condizioni di non autosufficienza o della morte di un componente del nucleo familiare.

A seguito della pandemia da Covid-19, l'accesso al fondo è stato esteso anche a coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla conseguente crisi economica.

Il Fondo finanzia la sospensione delle rate dei contratti di mutuo per l'acquisto di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale.

Durante la moratoria, il fondo si accolla il 50% degli interessi maturati. Così, per il mutuatario che è quasi alla fine dell'ammortamento (quando con le rate si restituisce soprattutto capitale e si pagano pochi interessi), il vantaggio non è tanto nel risparmio sugli interessi quanto nella possibilità stessa di poterne interrompere il pagamento, con la speranza di poterlo riprendere il prima possibile e salvare la casa.

Il tempo massimo a disposizione è di 18 mesi, ma la durata della moratoria è modulata in base alla causa di accesso al fondo oppure alla durata della sospensione lavorativa o della riduzione di orario.

Moratoria: fino a quando può essere chiesta?

Grazie al decreto legge n. 73/2021 (cosiddetto decreto Sostegni bis), fino al 31 dicembre 2021 la moratoria potrà essere richiesta per:

  • mutui di importo fino a 400.000 euro (anziché 250.000 euro, come previsto dalla disciplina ordinaria che ritornerà in vigore dal 1° gennaio 2022);
  • mutui già ammessi alla garanzia del Fondo "Prima casa".

La Legge n. 176/2020 ha inoltre

esteso da 9 a 24 mesi, ovvero fino all'8 aprile 2022, la deroga introdotta con il decreto legge 23/2020, che ammette ai benefici del fondo anche i contratti di mutuo in ammortamento da meno di un anno.

Fondo Gasparrini: quando si può accedere?

Si può accedere al Fondo Gasparrini nei seguenti casi:

    • cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;
    • cessazione dei rapporti di lavoro "atipici" di cui all'articolo 409, numero 3), del codice di procedura civile (rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia), ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;

  • lavoratori che hanno subito una sospensione o una riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni (Cassa Integrazione o altri ammortizzatori sociali);
  • morte o riconoscimento di handicap grave di un titolare del mutuo, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

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L'accesso al Fondo è consentito esclusivamente al verificarsi di uno degli eventi sopra elencati, riferiti alla persona del beneficiario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e verificatisi nei 3 anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio.

Accesso alla moratoria a causa dell'emergenza Covid-19

A causa dell'emergenza sanitaria per l'epidemia di Coronavirus, la platea dei potenziali beneficiari è stata allargata, In via straordinaria fino al 31 dicembre 2021, alle seguenti categorie:

  • lavoratori autonomi e liberi professionisti, inclusi artigiani e commercianti, (per un periodo di 9 mesi dall'entrata in vigore del Decreto legge n. 18/2020) che hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell'istanza e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell'ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall'autorità competente per l'emergenza coronavirus;
  • titolari di mutui per un importo massimo di 400.000 euro;
  • titolari di mutui che già fruiscono del fondo di garanzia per i mutui prima casa;
  • cooperative edilizie a proprietà indivisa qualora almeno il 10% dei soci assegnatari di immobili residenziali e relative pertinenze utilizzano gli immobili come abitazione principale e che gli stessi soci hanno subito almeno uno degli eventi sopra indicati (cessazione del rapporto di lavoro, morte o riconoscimento di handicap, ecc.), intervenuti successivamente alla data di stipula del contratto di mutuo e comunque successivamente al 31 gennaio 2020.

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Sospensione mutui prima casa: come fare domanda?

Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti previsti per l'accesso al Fondo deve presentare domanda alla banca che ha concesso il mutuo.

Per fare richiesta di sospensione delle rate, va compilato e consegnato alla propria banca il modulo per la richiesta della sospensione che viene pubblicato da Consap Spa (società in house del Ministero dell'Economia e delle Finanze e gestore del Fondo) e che è scaricabile anche in questa pagina.

A seguito della deroga riattivata dal decreto Sostegni bis, fino al 31 dicembre 2021 per l'accesso al Fondo non è più necessaria la presentazione dell'Isee.

Si ricordi che la richiesta di sospensione del pagamento delle rate di mutuo non può essere presentata per i mutui che presentano un ritardo nei pagamenti superiore a 90 giorni consecutivi al momento della domanda.

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