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Recupero delle quote condominiali. La legittimazione passiva spetta soltanto al vero proprietario dell'unità immobiliare
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Recupero delle quote condominiali. La legittimazione passiva spetta soltanto al vero proprietario dell'unità immobiliare

Esclusa l'applicazione del principio dell'apparenza del diritto nei rapporti tra condominio e condomino.

Avv. Daniela Sibilio  

Il caso. Nel febbraio 2015, veniva notificato a Tizio un decreto ingiuntivo per il pagamento di 9.151,71 € a titolo di "conguagli spese condominiali 2013".

Tizio, con atto di citazione,si opponeva al decreto ingiuntivo deducendo di non essere proprietario dei beni immobili in relazione ai quali era stato richiesto, in via monitoria, il pagamento dei contributi pro quota.

In particolare, Tizio asseriva che detti immobili fossero di proprietà della Società X, di cui era socio, ad eccezione di un posto auto, appartenente ad un terzo.

Il principio dell'apparenza si applica solo nei rapporti con l'amministratore?

La decisione. Il Trib. Roma, con sentenza n. 13 del 2 gennaio 2018 ha accolto l'opposizione di Tizio.Per comprendere pienamente la decisione del Tribunale di Roma, occorre ricordare che nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo il ruolo di attore, in senso sostanziale, spetta al creditore, cioè al Condominio ricorrente che ha chiesto l'ingiunzione.

L'amministratore, in veste di rappresentante del Condominio, è tenuto a dimostrare i fatti costitutivi del credito con la produzione di tutti gli opportuni documenti (Cass. Civ., 29 agosto 1994, n. 7569). Tra i fatti costituti viri entra la legittimazione passiva del soggetto contro cui è rivolta la domanda; in altre parole, occorre dimostrare la qualità di condomino del soggetto ingiunto.

Condòmino "apparente" ed oneri condominiali: chi paga?

Non può considerarsi sufficiente, ai fini del raggiungimento della predetta prova, la produzione della delibera assembleare che ha addebitato al soggetto ingiunto gli oneri condominiali, dal momento che la delibera dimostra unicamente l'approvazione della spesa e del relativo riparto, ma non fornisce alcuna indicazione in merito alla titolarità delle proprietà esclusive.

Sebbene Tizio si sia comportato quale effettivo proprietario degli immobili, secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale,è assolutamente irrilevante la "situazione di apparenza" dallo stesso generata.

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Scarica Tribunale di Roma .n12del2gennaio2018 1

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