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Marciapiede condominiale ad uso pubblico: chi risponde dei danni?

Marciapiede, cadute danni e responsabilità: quando la colpa è del Comune?
Avv. Eliana Messineo Avv. Eliana Messineo - Foro di Reggio Calabria 

Molti Condomìni, in particolare quelli in cui i locali posti al piano terra sono adibiti ad attività commerciali aperte al pubblico, sono caratterizzati da un'area antistante di proprietà condominiale contigua al marciapiede comunale e, quindi, liberamente accessibile dalla collettività.

In tali casi, non è sempre facile individuare chi sia il custode di tale area, colui che è obbligato a provvedere alla sua manutenzione affinché non si verifichino danni a terzi. Ci si chiede se la responsabilità vada ascritta al Condominio o al Comune oppure se sia necessario individuare la proprietà dell'esatto punto in cui si è verificato il danno per attribuire la responsabilità.

Per le cadute sul marciapiede risponde il condominio

L'interrogativo è: Su chi grava l'obbligo di sorveglianza, manutenzione e custodia dell'area condominiale di uso pubblico?

A rispondere al quesito è il Tribunale di Potenza che con sentenza n. 294 del 15 marzo 2021, svolge un excursus argomentativo che porta ad escludere la responsabilità del Condominio in caso di danni derivanti da difettosa manutenzione o mancata messa in sicurezza del marciapiede condominiale ad uso pubblico.

Vediamo il ragionamento che ha compiuto il Tribunale di Potenza per la risoluzione del caso specifico portato alla sua cognizione.

Marciapiede condominiale ad uso pubblico: Chi risponde dei danni? LA VICENDA

Un Condominio veniva convenuto in giudizio per essere accertata e dichiarata la sua esclusiva responsabilità, con conseguente condanna al risarcimento dei danni, per omessa custodia e manutenzione del marciapiede sul quale si era formata una lastra di ghiaccio non segnalata e o rimossa che aveva provocato la rovinosa caduta di un pedone.

Il Condominio si costituiva in giudizio sollevando l'eccezione pregiudiziale di difetto di legittimazione passiva per essere il marciapiede, sul quale era scivolata l'attrice, di proprietà del Comune di Potenza, unico obbligato alla manutenzione e custodia, nonché chiamava in garanzia la compagnia assicurativa per essere manlevato in caso di soccombenza.

Istruita la causa e disposta la Ctu medica, la domanda dell' attrice veniva rigettata per difetto di legittimazione passiva del Condominio convenuto.

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Marciapiede condominiale ad uso pubblico: Chi risponde dei danni? LA DECISIONE

Il Tribunale di Potenza dichiara non responsabile il Condominio della mancata manutenzione e custodia del marciapiede condominiale ad uso pubblico, per essere invece l'obbligo gravante sul Comune.

Interessante è la motivazione posta a fondamento di tale decisione. Il Tribunale, infatti, considera irrilevante ai fini dell'attribuzione della responsabilità al Condominio o al Comune, la collocazione del punto di caduta del pedone, se in area pubblica ( comunale) o in area privata ( condominiale), mentre esamina la questione circa il soggetto tenuto alla custodia del marciapiede su cui si è verificato il danno.

Sul punto, il Tribunale, pur convenendo con il Condominio sulla sua mancanza di responsabilità, accogliendo l' eccezione di difetto di legittimazione passiva dallo stesso sollevata, individua quale elemento identificativo del soggetto su cui gravano gli obblighi custodiali e manutentivi, non la proprietà (o il possesso) della cosa, come sostenuto dal Condominio convenuto, bensì il potere di governo della cosa.

Ciò sulla base del principio giurisprudenziale secondo cui è custode ex art. 2051 c.c. " chi di fatto ne controlla le modalità d'uso e di conservazione" ( Cass. n. 4279/08, n. 1769/12), per cui la speciale responsabilità ex art. 2051 c.c. va ricercata nella circostanza che il custode " ha il potere di governo sulla cosa" ( Cass. Sezioni Unite n. 9449/2016).

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È custode, dunque, colui che ha il potere di governo della cosa " da intendersi come potere di controllarla, di eliminare le situazioni di pericolo che siano insorte e di escludere i terzi dal contatto con essa " ( Cass. n. 15779/06). Ed allora chi è che ha questo potere di governo, dovere e obbligo di controllo, sorveglianza e manutenzione nel caso specifico del marciapiede condominiale ad uso pubblico?

Marciapiede condominiale ad uso pubblico: Risponde dei danni l'Ente proprietario della pubblica strada. L'EXCURSUS ARGOMENTATIVO ED IL PRINCIPIO GIURISPRUDENZIALE.

Nel caso di specie, il Tribunale giunge alla conclusione che il marciapiede condominiale sia di uso pubblico esaminando le caratteristiche dello stesso. Per il Tribunale, infatti, la presenza di attività commerciali aperte al pubblico nonché la specifica caratteristica dell' intera area, connotata dalla contiguità del marciapiede condominiale con lo spazio privato condominiale, fanno inequivocabilmente ritenere che lo spazio di proprietà del Condominio sia aperto al pubblico transito ed utilizzato indistintamente dalla collettività e non solo dal Condominio.

In tali casi, ove un'area, ancorché di proprietà privata, venga utilizzata per il pubblico transito della collettività, l'obbligo di accertarsi che la manutenzione dell'area e dei relativi manufatti non venga trascurata costituisce un preciso dovere della Pubblica Amministrazione.

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Ciò in virtù di costante orientamento giurisprudenziale secondo cui l'amministrazione comunale ha il dovere di garantire la circolazione di veicoli e pedoni in condizioni di sicurezza non solo sulla strada di cui è proprietaria, ma anche sulle aree limitrofe alla via pubblica poiché è comunque obbligo dell'ente verificare che lo stato dei luoghi dell'intera area consenta il transito in totale sicurezza ( cfr. Cass. N. 6141/2018; Cass. N. 3216/2017 e Cass. N. 23362/11)

A sostegno delle argomentazioni che portano ad escludere la legittimazione passiva del Condominio e, quindi, la sua responsabilità per i danni occorsi al pedone in seguito a caduta sull'area condominiale ad uso pubblico antistante il Condominio, il Tribunale richiama un principio giurisprudenziale della Corte di Cassazione che, data la sua importanza, di seguito si riporta testualmente.

È jus receptum nella giurisprudenza della Corte di Cassazione il principio secondo cui " È in colpa la pubblica amministrazione la quale né provveda alla manutenzione o messa in sicurezza delle aree, anche di proprietà privata latistanti le vie pubbliche, quando da esse possa derivare pericolo per gli utenti della strada, né provveda ad inibirne l'uso generalizzato.

Ne consegue che nel caso di danni causati da difettosa manutenzione d'una strada, la natura privata di questa non è di per sé sufficiente ad escludere la responsabilità dell'amministrazione comunale, se per la destinazione dell'area o per le sue condizioni oggettive, l'amministrazione era tenuta alla sia manutenzione" ( Cass. ord. 7 febbraio 2017 n. 3216).

Intervento del Comune su un marciapiede condominiale e nuova conformazione dell'area

Sentenza
Scarica Trib. Potenza 15 marzo 2021 n. 294

Cerca: marciapiede condominiale uso pubblico responsabilità

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Carlo
Carlo 10-04-2021 10:10:50

Non sono riuscito a scaricare la sentenza, come mai

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Cristina
Cristina 11-04-2021 19:19:38

Trovai in un parco pubblico una lastra di vetro di grandi dimensioni coperta di neve giaceva li incustodita da un anno, nessuno aveva messo un cartello perché la festa era finita da mesi, gli scaricabarili perdono tempo e si lamentano e si arrampicano sugli specchi, nessuno controlla e nessuno sanziona perché mettere la testa sotto la sabbia è più semplice anche per la p.a.

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