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PNIEC e condominio. Le prime novità
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PNIEC e condominio. Le prime novità

L'amministrazione condominiale rivestirà un ruolo fondamentale in qualità di soggetto promotore delle iniziative riguardanti le parti comuni del condominio, in qualità di soggetto facilitatore per gli interventi sulle parti private

Ing. Marco Pezzaglia 

Il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 (PNIEC) è il documento predisposto dal Governo in cui vengono stabiliti gli obiettivi nazionali al 2030 sull'efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili e sulla riduzione delle emissioni di CO2, nonché gli obiettivi in tema di sicurezza energetica, interconnessioni, mercato unico dell'energia e competitività, sviluppo e mobilità sostenibile, delineando per ciascuno di essi le misure che saranno attuate per assicurarne il raggiungimento.

Il PNIEC è elaborato su disposizione di un regolamento europeo ed è notificato alla Commissione Europea.

Il presente articolo si inquadra in una serie di articoli dedicati all'analisi delle novità del PNIEC potenzialmente incidenti sulla vita del condominio.

In questo numero si analizzano i numeri alla base di quella che sarà la strategia per la ristrutturazione del settore residenziale in arrivo nel mesi di marzo 2020.

=> Il cammino verso la sostenibilità ambientale anche del vivere in condominio non può essere fermato.

Una delle principali dimensioni su cui si sviluppa il PNIEC è quella dell'efficienza energetica. Efficienza energetica significa si ridurre gli sprechi e quindi consumare meno, ma soprattutto, consumare meglio, cioè non rinunciare a soddisfare i propri fabbisogni (quelli necessari) utilizzando meno energia possibile.

Il parametro di misurazione dell'energia ai fini dell'efficienza energetica è il "tep" (tonnellata equivalente di petrolio) e, tanto per essere pratici, corrisponde a circa un consumo elettrico di 5.300 kWh o di 1.200 mc di gas.

In termini di obiettivi di efficienza energetica il PNIEC stabilisce che dal 2021 al 2030 bisognerà ridurre progressivamente i consumi di energia finale (cioè l'energia che viene consegnata al cliente finale in termini di energia elettrica, gas, altri combustibili) di un quantitativo che nel 2030 deve raggiungere i 9,3 Mtep (milioni di tep).

Dato particolarmente interessante è che sul totale da risparmiare il contributo maggiore atteso deve venire dal settore residenziale con 3,3 Mtep (il 35,5% del totale), seguono il terziario (2,4 Mtep), i trasporti (2,6 Mtep) e l'industria (1 Mtep).

Considerato che anche nel terziario il settore del condominio riveste un ruolo essenziale, si potrebbe dire che più della metà degli obiettivi di efficienza energetica del PNIEC (il 61,3% dato dalla somma del settore residenziale e del terziario) riguardano azioni che in prevalenza si sviluppano nell'ambito di sistemi condominiali.

=> Agevolazioni per la cura di giardini e terrazzi nella legge di Bilancio 2018

Ma come essere efficienti dal punto di vista energetico in tali settori ? Il PNIEC individua alcune soluzioni quali gli interventi di riqualificazione edilizia,l'installazione di pompe di calore, oltre a un forte efficientamento dei dispositivi di uso finale (ad es. illuminazione, ascensori, frigoriferi, forni, caldaie, etc.).Il PNIEC lascia intravedere un rilevante programma di interventi a favore della riqualificazione edilizia: in particolare, con il recepimento della Direttiva 2018/844/UE di modifica della Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica degli edifici, previsto entro il 10 marzo 2020 , sarà redatta la strategia di lungo termine per la ristrutturazione del parco immobiliare, che conterrà, tra l'altro, una rassegna completa degli edifici sul territorio nazionale, sia pubblici che privati, e una tabella di marcia basata su indicatori, per il conseguimento dell'obiettivo di decarbonizzazione al 2050, con tappe intermedie al 2030 e al 2040.

Il settore del condominio potrà quindi contare presto su disposizioni legislative a favore delle ristrutturazioni con programmi di sostegno a lungo termine.

Alcuni dati interessanti che danno un'idea degli interventi possibili : le stime sull'Ecobonus riportano che nel 2014-2018 sono stati realizzati oltre un 1.700.000 interventi, di cui oltre 334.000 nel 2018.

Tra questi, circa 140.000 riguardavano la sostituzione dei serramenti, 90.000 la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale e più di 70.000 l'installazione di schermature solari.

I risparmi conseguiti nel 2018 sono stati ottenuti per il 33% grazie alla sostituzione di serramenti e per il 28% alla coibentazione di solai e chiusure verticali oltre che agli interventi sugli impianti per la climatizzazione invernale.

=> Autoconsumo collettivo (in condominio) e delle comunità dell'energia: facciamo il punto

Gli obiettivi fissati dal PNIEC sono sicuramente sfidanti e per il loro raggiungimento sarà necessario un massiccio programma di interventi e una tipologia di interventi di tipo rilevante: a tal proposito serve fin da subito acquisire alcuni termini quali ad esempio quello di ristrutturazione profonda che sta a significare un intervento di ristrutturazione che preveda interventi ingenti di ristrutturazione sia degli elementi edilizi che degli impianti.

Quale sarà la strategia e quali le misure specifiche, l'amministrazione condominiale e rivestirà un ruolo fondamentale in qualità di soggetto promotore delle iniziative riguardanti le parti comuni del condominio, in qualità di soggetto facilitatore per gli interventi sulle parti private che dovranno essere opportunamente gestiti in relazione alla vita comune condominiale, in qualità di soggetto amministratore per lo svolgimento delle pratiche necessarie alla realizzazione degli interventi e all'eventuale ottenimento di benefici in termini di incentivi diretti o di detrazioni fiscali.

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