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Condomino in conflitto di interessi, impugnazione della delibera e vizi nell'adozione della medesima. Quale soluzione?
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Condomino in conflitto di interessi, impugnazione della delibera e vizi nell'adozione della medesima. Quale soluzione?

Condomino in conflitto di interessi e impugnazione della delibera. Analisi di un rapporto complicato

Avv. Giuseppe Zangari  

Il condomino in conflitto di interessi rispetto alla decisione adottata dalla compagine assembleare non è legittimato a impugnare la delibera ex art. 1137 c.c., risultando dunque privo della possibilità di far valere gli eventuali vizi nell'adozione della medesima. La pronuncia in commento si inserisce nell'ambito di un filone giurisprudenziale di merito, mentre non risultano pronunce della Suprema Corte.

Conflitto di interessi in condominio e formazione dei quorum.

Conflitto di interesse in condominio? No grazie

La vicenda. Un condomino contesta la validità di una delibera poiché, a suo dire, viziata da numerose e gravi irregolarità tra cui l'omesso avviso di convocazione nei confronti del medesimo, il mancato rispetto del termine minimo ex art. 66 disp. att. c.c., l'insussistenza del quorum costitutivo e deliberativo nonché la violazione dei criteri legali di ripartizione delle spese.

Si costituisce il condominio limitandosi a eccepire che la delibera era stata ratificata da una successiva decisione, con conseguente cessazione della materia del contendere.

Anche tale delibera viene impugnata, stavolta per errata verbalizzazione dei votanti, e le cause riunite.

Si precisa, infine, che le delibere hanno ad oggetto, la prima la legittimità delle opere edili eseguite o in corso di esecuzione su alcune parti comuni del fabbricato da parte del condomino attore, la seconda la nomina di un perito e di un legale a tutela degli interessi del condominio.

Impugnazione di una delibera, ecco cosa devi sapere

La sentenza. Il Tribunale di Padova con sentenza del 17 marzo 2015 rigetta l'impugnativa senza entrare nel merito della vertenza, ma per carenza di legittimazione del condomino attore.

A prescindere dalla fondatezza delle doglianze il Giudice patavino ritiene, infatti, che il condomino avverso il quale sono dirette le decisioni assembleari venga a trovarsi in una situazione di conflitto con gli interessi del condominio, con conseguente preclusione della possibilità di far valere gli eventuali vizi nell'adozione delle delibere: "Si ritiene che il condomino latore di un interesse proprio in posizione di conflitto con quello del condominio non possa azionare il rimedio di cui all'art. 1137 c.c., il quale può essere esperito dai soli condomini assenti o dissenzienti che non si trovino in conflitto di interessi rispetto alle deliberazioni assembleari.

 Continua [...]

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Scarica Tribunale di Padova del 17 marzo 2015

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