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Revocato il decreto ingiuntivo contro il condominio se il foro che lo ha emesso non è quello del consumatore
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Revocato il decreto ingiuntivo contro il condominio se il foro che lo ha emesso non è quello del consumatore

Il condominio è considerato un consumatore

Avv. Dario Balsamo  

Il Codice del Consumo prevede una serie di facoltà e tutele a favore unicamente delle persone fisiche in quanto consumatori, definendolo come "la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta".

E' chiaro, quindi, che il riconoscimento della qualità di consumatore al condominio ha riflessi sia a livello di diritto sostanziale sia processuale.

Sul punto, però, occorre sottolineare l'ambiguità del sistema normativo attuale che non definisce la natura del condominio.

Difatti, l'assenza di certezze sulla natura del condominio spinge l'interprete ad applicare un diverso principio per ogni situazione giuridica, con conseguente frammentazione della disciplina.

Sarebbe auspicabile, infatti, un intervento legislativo che sia risolutivo sul punto ed elimini le correnti ambiguità.

Ecco perchè il condominio è considerato consumatore

Importanti riflessioni sui contratti conclusi con il condominio

Ad ogni modo, ad oggi la giurisprudenza è unanime nel riconoscere al condominio l'applicabilità delle tutele rafforzate del D.Lgs. n. 206/2005 dato che, come evidenziato in una pronuncia della Cassazione, "al contratto concluso con il professionista dall'amministratore del condominio, ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei suoi partecipanti, si applicano, in presenza degli altri elementi previsti dalla legge, gli art. 1469 bis ss. c.c., atteso che l'amministratore agisce quale mandatario con rappresentanza dei vari condomini, i quali devono essere considerati consumatori, in quanto persone fisiche operanti per scopi estranei ad attività imprenditoriale o professionale" (Cass. Civ. Sez. III, n. 10086 del 24 giugno 2001).

Solo il condominio-consumatore è in grado di derogare il proprio foro naturale

Tale estensione, quindi, comporta che siano applicabili ai contratti sottoscritti dal condominio con professionisti (si pensi alle banche o ai gestori di servizi elettrici) le tutele previste dal Codice del Consumo originariamente solo per le singole persone fisiche.

 Continua [...]

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Sentenza inedita
Scarica Tribunale di Ravenna del 18 settembre 2018 n. 917

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