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freddie93

Vorremmo un cane ma il Proprietario ....

Buongiorno a tutti, da pochi mesi sono in affitto presso un condominio in cui tra l'altro abita il proprietario dell'appartamento che conduco. Rifacendomi alla legge so che non si può vietare la detenzione di un animale domestico pur rispettando chiaramente le regole della legge e del buon senso. Però essendo affittuario ho voluto per rispetto chiedere a loro(i proprietari) e mi hanno negato a voce la possibilità di poterlo tenere(sul contratto di locazione non hanno scritto nessuna clausola che me lo possa impedire). Ora io mi chiedo, se io cmq prendessi un cane i proprietari possono farmi un ingiunzione di sfratto?

Considerando che dove abitano loro, hanno nell'appartamento due cagnolini(ok è loro di proprietà) quindi a maggior ragione,  ma ancora nel 2020 bisogna chiedere il permesso per questo? Non è che chiedo di cambiare l'appartamento a livello strutturale, forse qui il buon senso da parte loro varrebbe più di ogni legge(se ne avessero un pò)

 

Grazie

Quello che rischi è che alla scadenza non ti rinnovino il contratto

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Massi dice:

Quello che rischi è che alla scadenza non ti rinnovino il contratto

il contratto è stato fatto con la cedolare secca ed ha durata fissata di 4 anni. Poco mi importa onestamente se è solo questo quello a cui vado incontro, io vorrei sapere se riesce a consigliarmi , che non incorra in un ingiunzione di sfratto in cui sia messo di fronte ad una scelta :"o fuori tutti o fuori solo il cane"

Il fatto che un ingiunzione di sfratto possa essere illegittima non significa che tu non la possa ricevere, mi spiego?

freddie93 dice:

il contratto è stato fatto con la cedolare secca ed ha durata fissata di 4 anni. Poco mi importa onestamente se è solo questo quello a cui vado incontro, io vorrei sapere se riesce a consigliarmi , che non incorra in un ingiunzione di sfratto in cui sia messo di fronte ad una scelta :"o fuori tutti o fuori solo il cane"

+ eventuali danni.

e al proprietario i danni arrecati potrebbero importare.

Massi dice:

Il fatto che un ingiunzione di sfratto possa essere illegittima non significa che tu non la possa ricevere, mi spiego?

più o meno, ma dato che è illegittima è come se non me l'avesse inviata o no?

spurgo dice:

+ eventuali danni.

e al proprietario i danni arrecati potrebbero importare.

Danni di che tipo? Mica prendo un orso... sono consapevole anch'io di quanto scritto sul contratto , ma il mio quesito era un altro.

freddie93 dice:

più o meno, ma dato che è illegittima è come se non me l'avesse inviata o no?

Danni di che tipo? Mica prendo un orso... sono consapevole anch'io di quanto scritto sul contratto , ma il mio quesito era un altro.

Sinceramente, non penso che il locatore possa esercitare il recesso per un motivo del genere, se non espressamente previsto nel contratto. L'eventuale comunicazione del recesso non so, francamente, se si possa considerare nulla o sia necessario chiederne l'annullamento.

freddie93 dice:

Danni di che tipo?

leggendo quanto scrivi, dal momento che la proprietà ti ha negato di tenere un cane presumo che il timore sia quello dei danni. ma se non è questa la risposta che volevi puoi non tenerene conto.

 

 

 

spurgo dice:

leggendo quanto scrivi, dal momento che la proprietà ti ha negato di tenere un cane presumo che il timore sia quello dei danni. ma se non è questa la risposta che volevi puoi non tenerene conto.

 

 

 

Si certo il timore è quello dei danni, perchè la loro considerazione, a mio parere sbagliata e un pò fuori luogo, che i loro cani(ne hanno due piccoli) fanno i loro bisogni in casa nel terrazzo, perchè mi ha detto che vengono fatti uscire un giorno si e due giorni no, ma non per questo se io prendessi un cane vuol dire che devo accudirlo come fanno loro. Cioè capite che sono un pò combattuto, ma al cuore non si comanda

 

Cmq grazie ad entrambi per le vostre risposte

Massi dice:

Sinceramente, non penso che il locatore possa esercitare il recesso per un motivo del genere, se non espressamente previsto nel contratto. L'eventuale comunicazione del recesso non so, francamente, se si possa considerare nulla o sia necessario chiederne l'annullamento.

Penso anch'io che sia così.

 

Grazie

Il recesso del contratto è una cosa e lo sfratto un'altra.

Si può recedere dal contratto per qualsiasi motivo ma serve una giustificazione valida (vogliono vendere la casa, devono rientrarne in possesso ecc) e si paga una penale.

Lo sfratto è un'ingiunzione che invia il giudice e non il padrone di casa.
Nessun giudice approva lo sfratto perché tu vuoi il cane e lui non vuole, dato che non è vietato dal contratto di locazione.

 

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Fairy82 dice:

Il recesso del contratto è una cosa e lo sfratto un'altra.

Si può recedere dal contratto per qualsiasi motivo ma serve una giustificazione valida (vogliono vendere la casa, devono rientrarne in possesso ecc) e si paga una penale.

Lo sfratto è un'ingiunzione che invia il giudice e non il padrone di casa.
Nessun giudice approva lo sfratto perché tu vuoi il cane e lui non vuole, dato che non è vietato dal contratto di locazione.

 

Forse non ho capito: non si tratta di recesso, ma di non rinnovo che è una situazione diversa o no? Perché dovrebbe pagare la penale per non voler rinnovare il contratto? È  obbligatorio farlo? Non mi risulta.

Modificato da Dino40
Dino40 dice:

Forse non ho capito: non si tratta di recesso, ma di non rinnovo che una situazione diversa o no?

Il recesso si applica ad un contratto ancora attivo, per questo si paga una penale e serve una motivazione.

Il non rinnovo è libero da penali e sempre possibile.

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freddie93 dice:

Buongiorno a tutti, da pochi mesi sono in affitto presso un condominio in cui tra l'altro abita il proprietario dell'appartamento che conduco. Rifacendomi alla legge so che non si può vietare la detenzione di un animale domestico pur rispettando chiaramente le regole della legge e del buon senso. Però essendo affittuario ho voluto per rispetto chiedere a loro(i proprietari) e mi hanno negato a voce la possibilità di poterlo tenere(sul contratto di locazione non hanno scritto nessuna clausola che me lo possa impedire). Ora io mi chiedo, se io cmq prendessi un cane i proprietari possono farmi un ingiunzione di sfratto?

Considerando che dove abitano loro, hanno nell'appartamento due cagnolini(ok è loro di proprietà) quindi a maggior ragione,  ma ancora nel 2020 bisogna chiedere il permesso per questo? Non è che chiedo di cambiare l'appartamento a livello strutturale, forse qui il buon senso da parte loro varrebbe più di ogni legge(se ne avessero un pò)

 

Grazie

Hai voluto chiedere se potevi prendere un cane "per rispetto" nei loro confronti ma adesso "non rispetti" la risposta. "Ben ti stà", ti direbbe qualcuno... 

A questo punto secondo me dovresti risentirli per avvisarli che il cane lo prenderai comunque considerato che è nelle tue facoltà. 

Fairy82 dice:

Il recesso del contratto è una cosa e lo sfratto un'altra.

Si può recedere dal contratto per qualsiasi motivo ma serve una giustificazione valida (vogliono vendere la casa, devono rientrarne in possesso ecc) e si paga una penale.

Lo sfratto è un'ingiunzione che invia il giudice e non il padrone di casa.
Nessun giudice approva lo sfratto perché tu vuoi il cane e lui non vuole, dato che non è vietato dal contratto di locazione.

 

Art 658, 1 comma cpc

 

Il locatore [c.c. 1571] può intimare al conduttore lo sfratto con le modalità stabilite nell'articolo precedente anche in caso di mancato pagamento del canone d'affitto alle scadenze, e chiedere nello stesso atto  l'ingiunzione di pagamento  per i canoni scaduti.

Massi dice:

Art 658, 1 comma cpc

 

Il locatore [c.c. 1571] può intimare al conduttore lo sfratto con le modalità stabilite nell'articolo precedente anche in caso di mancato pagamento del canone d'affitto alle scadenze, e chiedere nello stesso atto  l'ingiunzione di pagamento  per i canoni scaduti.

Con le modalità stabilite nell’articolo precedente.

Atto = atto giudiziario

 

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Fairy82 dice:

Con le modalità stabilite nell’articolo precedente.

Atto = atto giudiziario

 

Ma per favore...

Hai scritto che lo sfratto è un' ingiunzione che invia il giudice, mentre l'ingiunzione la effettua il locatore ed il giudice pronuncia, eventualmente, un'ordinanza di convalida dello sfratto ingiunto.

Le ipotesi che preoccupano Freddie sono tutte riconducibili ad un recesso dal contratto da parte del locatore, che se ha ragione in base ad eventuali patti, non paga penali, anzi

 

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 febbraio 2015, n. 2865.

Il locatore che abbia chiesto ed ottenuto la risoluzione anticipata del contratto di locazione per inadempimento del conduttore, ha diritto anche al risarcimento del danno per la anticipata cessazione del rapporto. L'ammontare del danno risarcibile costituisce valutazione del giudice di merito che terrà conto di tutte le circostanze del caso concreto

Modificato da Massi
Luca980 dice:

Hai voluto chiedere se potevi prendere un cane "per rispetto" nei loro confronti ma adesso "non rispetti" la risposta. "Ben ti stà", ti direbbe qualcuno... 

A questo punto secondo me dovresti risentirli per avvisarli che il cane lo prenderai comunque considerato che è nelle tue facoltà. 

Logorerebbe solo i rapporti e si ritroverà a doversi interfacciare con una proprietà intransigente e vendicativa, che gli farà pesare la scelta,  se non addirittura costringerlo volontariamente a liberare l'immobile per la sua chiusura nei suoi confronti.

Evitando il parere potete dire che non sapendolo lo ha fatto, ma ormai è fatta, in questo modo però dimostrerà una mancanza di rispetto nei confronti della proprietà e quest'ultima non farà passare nel dimenticatoio la cosa 

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Quello che dicono Luca980 e Fladimiro71 lo trovo perfetto.  Se volevi un cane potevi prenderlo e alla loro osservazione potevi rispondere che nel contratto non era previsto,  ma adesso che hai chiesto il permesso come ti giustifichi? Che rispondi?  Hai chiesto il permesso e poi fai di testa tua? Secondo me non è un comportamento irreprensibile, anzi.

La legge sugli animali non c'entra proprio ed è  solo questione di correttezza.

Modificato da Dino40
Dino40 dice:

Quello che dicono Luca980 e Fladimiro71 lo trovo perfetto.  Se volevi un cane potevi prenderlo e alla loro osservazione potevi rispondere che nel contratto non era previsto,  ma adesso che hai chiesto il permesso come ti giustifichi? Che rispondi?  Hai chiesto il permesso e poi fai di testa tua? Secondo me non è un comportamento irreprensibile, anzi.

La legge sugli animali non c'entra proprio ed è  solo questione di correttezza.

Se si fa sulla legge del condominio è pure fuori strada....

Quella legge vieta all'assemblea condominiale di proibire tramite regolamento di tenere un animale nell'immobile...

Cosa diversa dal contratto d'affitto. 

Il tutto se fosse stata presente come clausola nel contratto...

A mio parere vi saranno pareri molto discordanti durante il verbale di riconsegna dell'immobile se il conduttore deciderà di bypassare l'opinione della proprietà.

Mi dispiace, ma mi tocca di dissentire da alcune affermazioni, non per fare il bastian contrario, ma perché mi sembra che si stiano invertendo i termini della questione, che andrebbe risolta secondo le regole sulla locazione ed il contratto specifico.

La locazione è un contratto per corrispettivo, quindi i due soggetti hanno contemporaneamente diritti ed obblighi. Per il caso specifico, né legge né contratto impediscono/vietano al conduttore la detenzione di un cane e questo comporta che i comportamenti dei due obbligati vi si debbano uniformare, con obblighi e diritti corrispettivi precisi e definiti.

Il diritto di Freddie è, quindi, quello di detenere un cane ed il locatore ha l'obbligo di non impedirlo e questo è il nocciolo della questione. Freddie, per cortesia nei rapporti, chiede al locatore, aspettandosi implicitamente e secondo diritto, l'assenso. Questi glielo nega. In torto è il locatore, non Freddie.

Ognuno di noi è libero, per fortuna, di pensarla come vuole, ma non mi sembra un buon esercizio quello di cercare di risolvere una questione che non ci riguarda direttamente, secondo opinioni e prese di posizione personali.

Sono stato io il primo a consigliare attenzione alle dinamiche personali, ma forse qualche parere è andato oltre...

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Massi dice:

Mi dispiace, ma mi tocca di dissentire da alcune affermazioni, non per fare il bastian contrario, ma perché mi sembra che si stiano invertendo i termini della questione, che andrebbe risolta secondo le regole sulla locazione ed il contratto specifico.

La locazione è un contratto per corrispettivo, quindi i due soggetti hanno contemporaneamente diritti ed obblighi. Per il caso specifico, né legge né contratto impediscono/vietano al conduttore la detenzione di un cane e questo comporta che i comportamenti dei due obbligati vi si debbano uniformare, con obblighi e diritti corrispettivi precisi e definiti.

Il diritto di Freddie è, quindi, quello di detenere un cane ed il locatore ha l'obbligo di non impedirlo e questo è il nocciolo della questione. Freddie, per cortesia nei rapporti, chiede al locatore, aspettandosi implicitamente e secondo diritto, l'assenso. Questi glielo nega. In torto è il locatore, non Freddie.

Ognuno di noi è libero, per fortuna, di pensarla come vuole, ma non mi sembra un buon esercizio quello di cercare di risolvere una questione che non ci riguarda direttamente, secondo opinioni e prese di posizione personali.

Sono stato io il primo a consigliare attenzione alle dinamiche personali, ma forse qualche parere è andato oltre...

beh scusami ma se tu conduttore liberamente mi chiedi il permesso o la mia opinione ed io te lo nego non puoi aspettarti che poi non me la prenda se decidi di fare di testa tua. 

Allora perché mi hai chiesto il permesso?

Cosi facendo non solo mi manchi di rispetto però mi stai contemporaneamente prendendo in giro. 

Io locatore avrei implicitamente dovuto dirti: "si va bene, che problema c'è?".

Beh allora mi stai chiedendo il permesso e/o opinione o cosa? Il locatore non era mica obbligato a dire quello che voleva sentirsi dire il conduttore pena il passare dalla parte del torto in toto e il conduttore decidendo di  chiedere deve anche accettare una risposta negativa.

Questo non vuol dire che il suo diritto viene meno infatti nessuno gli da torto su ciò però lo stiamo solo mettendo in guardia dalle conseguenze che nelle locazioni sono poi cicliche e univoche ( anche se non sempre).

Massi dice:

 

Ognuno di noi è libero, per fortuna, di pensarla come vuole, ma non mi sembra un buon esercizio quello di cercare di risolvere una questione che non ci riguarda direttamente, secondo opinioni e prese di posizione personali.

Sono stato io il primo a consigliare attenzione alle dinamiche personali, ma forse qualche parere è andato oltre...

Siamo in un forum pubblico.

Se si vuole un opinione professionale si paga un professionista e questa fa il suo lavoro, ma nel momento in cui un utente viene qui deve anche accettare le opinioni altrui volte ad aiutarlo, poiché siamo persone semplici che si riuniscono per discutere di vari argomenti, non professionisti aggratis che ti danno la loro risposta quasi come un avvocato che ti da la propria consulenza senza far presenta la propria prospettiva.

Modificato da Fladimiro71
Fladimiro71 dice:

beh scusami ma se tu conduttore liberamente mi chiedi il permesso o la mia opinione ed io te lo nego non puoi aspettarti che poi non me la prenda se decidi di fare di testa tua. 

Allora perché mi hai chiesto il permesso?

Cosi facendo non solo mi manchi di rispetto però mi stai contemporaneamente prendendo in giro. 

Io locatore avrei implicitamente dovuto dirti: "si va bene, che problema c'è?".

Beh allora mi stai chiedendo il permesso e/o opinione o cosa? Il locatore non era mica obbligato a dire quello che voleva sentirsi dire il conduttore pena il passare dalla parte del torto in toto e il conduttore decidendo di  chiedere deve anche accettare una risposta negativa.

Questo non vuol dire che il suo diritto viene meno infatti nessuno gli da torto su ciò però lo stiamo solo mettendo in guardia dalle conseguenze che nelle locazioni sono poi cicliche e univoche ( anche se non sempre).

Siamo in un forum pubblico.

Se si vuole un opinione professionale si paga un professionista e questa fa il suo lavoro, ma nel momento in cui un utente viene qui deve anche accettare le opinioni altrui volte ad aiutarlo, poiché siamo persone semplici che si riuniscono per discutere di vari argomenti, non professionisti aggratis che ti danno la loro risposta quasi come un avvocato che ti da la propria consulenza senza far presenta la propria prospettiva.

Concordo. 

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freddie93 dice:

Si certo il timore è quello dei danni, perchè la loro considerazione, a mio parere sbagliata e un pò fuori luogo, che i loro cani(ne hanno due piccoli) fanno i loro bisogni in casa nel terrazzo, perchè mi ha detto che vengono fatti uscire un giorno si e due giorni no, ma non per questo se io prendessi un cane vuol dire che devo accudirlo come fanno loro. Cioè capite che sono un pò combattuto, ma al cuore non si comanda

 

Cmq grazie ad entrambi per le vostre risposte

Penso anch'io che sia così.

 

Grazie

Scusatemi ma x legge non può vietare nulla  e che danni farebbe un cane??? Danneggia i mobili??? Potrebbe ma se sono di proprietà dell'affittuario?? Quali danni allora farebbe ?? Io ne ho tre cani e tre gatti nessuno di loro ha mai mangiato muri, rotto pavimento ecc

Francesca dice:

Scusatemi ma x legge non può vietare nulla  e che danni farebbe un cane??? Danneggia i mobili??? Potrebbe ma se sono di proprietà dell'affittuario?? Quali danni allora farebbe ?? Io ne ho tre cani e tre gatti nessuno di loro ha mai mangiato muri, rotto pavimento ecc

1 I bisogni in casa ad esempio se vi è il parquet o derivati ( quali laminato), la cui chiazza di pipi non si rimuove, rimanendo l'alone e un po' la puzza. Figurati che il mio venditore aveva un cagnolino e sotto il letto c'é ancora l'alone e ogni volta che lo sposto per fare pulizie un pó di puzza si sente....

2 Se il conduttore non si rivela un ottimo padrone e ad es. sta tutto il giorno a lavoro lasciando il cane in balcone ( come purtroppo capita) si creerà un danno ai vicini e quest'ultimi si rivolgeranno al proprietario per risolvere il problema, tirandolo in causa e lasciandogli grane da risolvere.

3 Dannegio al mobilio, il cui danno non é possibile coprire dalla cauzione. A parte il fatto che bisogna vedere se il  conduttore accetterà di rendergli la cauzione ( cosa inverosimile poiché  conduttori che  affermano: si è vero, il danno è fatto dal mio cane, tieni 300€ come vuoi, non te li ritrovi, ma vale anche il contrario....) bisognerà anche vedere se è disposto a risarcire danni oggettivi non coperti dalla cauzione risparmiando al locatore una lunga e dispendiosa causa.

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