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gattostregato

Vizi occulti o palesi? mancato tiraggio della canna fumaria

Salve

Vi chiedo gentilmente un consiglio

Il camino della nostra casa in affitto dichiarato dal proprietario funzionante si è rivelato invece un semplice buco nel soffitto da cui entra aria gelata ed esce quella calda.

E un vizio occulto? Palese? Il camino non solo è stato considerato come valore aggiunto della casa ma è stato proposto come la soluzione per il riscaldamento visto che il gas non è allacciato.

Come possiamo procedere?

Al momento di trattative abbiamo evidenziato alcuni difetti della casa tipo scaldabagno fuso e prese lente, il proprietario ha preso impegno di cambiare tutto. Abbiamo sbagliato a non scrivere niente e fidarsi?

E stato dichiarato che non ci sono spese condominiali. (Ci sono 4 condomini)

Invece due lampadine delle scale e il citofono prendono corrente dal nostro contatore… E corretto?

Abbiamo firmato un contratto 3+2, invece il comune non è ad alta densità, il contratto dovrebbe essere quello 4+4, va rifatto?

Certificato di abitabilità ed impianti a norma va richiesto esplicitamente?

Grazie e scusate tante domande ma è la nostra prima esperienza.

Abbiamo firmato un contratto 3+2, invece il comune non è ad alta densità, il contratto dovrebbe essere quello 4+4, va rifatto?

Il contratto a canone concordato, il cosiddetto 3+2, può essere fatto in qualsiasi comune si trova l'immobile non solo in quelli ad alta densità abitativa. Quindi direi che è pienamente valido.

Se la canna fumaria del camino non funziona rendendo quindi il camino stesso inidoneo all'uso, direi che ci sono tutte le premesse per poter chiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del canone.

Il contratto a canone concordato, il cosiddetto 3+2, può essere fatto in qualsiasi comune si trova l'immobile non solo in quelli ad alta densità abitativa. Quindi direi che è pienamente valido.
E quindi il canone è libero (come il 4 + 4) ? E quindi lo si usa solo per avere l'appartamento occupato per un periodo più breve ?
E quindi il canone è libero (come il 4 + 4) ? E quindi lo si usa solo per avere l'appartamento occupato per un periodo più breve ?

No, l'unica differenza se il comune non è ad alta densità è che il locatore non usufruisce di tutte le detrazioni previste in quel caso (cedolare secca al 10% in primis) per il resto tutto resta uguale (determinazione del canone compresa).

Avevo già risposto qui: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/contratto-concordato-e-residenza-inquilino-ai-fini-cedolare-secca-al-10-65815/

:icon_wink:

è che il locatore non usufruisce di tutte le detrazioni per il resto tutto resta uguale (determinazione del canone compresa). Le detrazioni del locatore sono l'irpef sul 66,5 % e le spese di registro -30 %. E quindi cosa resta uguale ?

Un paaio di anni or sono avevo già postato questa discussione e mi avevano risposto sia Peppe che rik 75. Dicendomi quello che hai scritto tu"il cosiddetto 3+2, può essere fatto in qualsiasi comune si trova l'immobile non solo in quelli ad alta densità abitativa. Quindi direi che è pienamente valido. Però io chiesi conferma all'UPPI, all'asociazione inquilini, al Comune, alla confedilizia e tutti mi hanno risposto che non aveva senso farlo perchè non si avrebbe avuto nessun ventaggio economico.

Però io chiesi conferma all'UPPI, all'asociazione inquilini, al Comune, alla confedilizia e tutti mi hanno risposto che non aveva senso farlo perchè non si avrebbe avuto nessun ventaggio economico.

Dipende a che titolo hai posto la domanda. Dal punto di vista del locatore la risposta è esatta, oltre alla durata minore non si hanno altri tipi di vantaggi.

Dal punto di vista del conduttore la risposta deve essere diversa. Per il conduttore infatti, indipendentemente se il comune sia o meno ad alta densità abitativa, le detrazioni IRPEF sono maggiori se si opta per un contratto a canone concordato.

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