Vai al contenuto
macchia36

Visura catastale - cosa potrei fare?

Buon giorno ,per favore vorrei un chiarimento , in questi giorni ho richiesto la visura catastale da consegnare all'amministratrice e gurdando la rendita assegnatami dal catasto 774 ho confrontato quella del condomino sotto di mela sua è di 130 mi sapreste dire che differenza pùò esserci (è il piano o è quello che è statodichiarato quando è stata accatastata) la casa è del 1952 ed io non l'ò mai ristrutturata mentre l'appartamento che dico si ,cosa potrei fare?lamia rendita mi sembra esagerata Grazie a chi mi vorrà rispondere in merito Macchia

Innanzitutto dovete confrontare le due visure e controllare se classi, zone censuarie, etc. sono le medesime.

Dopodichè, se è tutto uguale ma le cifre sono significativamente diverse, ti devi recare presso l'ufficio rendite catastali dell'Agenzia del Territorio competente per la tua zona. Generalmente si trova presso l'ufficio catasto.

 

Non è una questione semplicissima. Se non sei un pò competente in materia, forse è il caso che ti faccia assistere da un professionista del ramo, o presso un Caaf-Patronato-sindacato (se lo fanno), o ad esempio presso un'associazione piccoli proprietari.

Prima ti muovi, meglio è. In caso di errore puoi richiedere la differenza delle eventuali tasse pagate in più.

Può esserci qualche differenza di classe e/o di categoria che nel nuovo accatastamento della u.i. da 130 è stata tenuta in conto.

Così come nella diversa distribuzione degli ambienti interni siano stati eliminati dei tramezzi e creati degli spazi "open" che hanno ridotto il numero dei vani; il classamento automatico del DOCFA usa un algoritmo che indicizza il numero dei vani in funzione della superficie utile della u.i., considerando la superficie standard del vano in relazione alla tipologia di appartamento considerata. In parole povere se una u.i. è priva di tramezzature, il catasto ne ricava la consistenza in vani dividendo la superficie per i mq del vano "standard".

Quindi se una u.i. è stata divisa in tanti vani piccoli (diciamo 5) ed il programma in automatico ne avrebbe dato 3, chi ha fatto ciò risulta estremamente penalizzato in termini di rendita. Spero di essere stato chiaro.

Può esserci qualche differenza di classe e/o di categoria che nel nuovo accatastamento della u.i. da 130 è stata tenuta in conto.

Così come nella diversa distribuzione degli ambienti interni siano stati eliminati dei tramezzi e creati degli spazi "open" che hanno ridotto il numero dei vani; il classamento automatico del DOCFA usa un algoritmo che indicizza il numero dei vani in funzione della superficie utile della u.i., considerando la superficie standard del vano in relazione alla tipologia di appartamento considerata. In parole povere se una u.i. è priva di tramezzature, il catasto ne ricava la consistenza in vani dividendo la superficie per i mq del vano "standard".

Quindi se una u.i. è stata divisa in tanti vani piccoli (diciamo 5) ed il programma in automatico ne avrebbe dato 3, chi ha fatto ciò risulta estremamente penalizzato in termini di rendita. Spero di essere stato chiaro.

La differenza che cita è però enorme. Da 130 a 774. Se tu pensi che sia possibile anche con l'eliminazione delle tramezze e allargamento dei vani, buono a sapersi.

 

Ma il catasto, dopo il docfa alza i parametri in caso di man.ord/straord./ristrutt. anche a parità di vani? E se invece levi le tramezze e allarghi i vani e non ti abbassa nulla?

Ciao

La differenza così alta per appartamenti omologhi non si spiega, anche se si operata la riduzione di un vano per la diversa distribuzione degli ambienti.

Forse la risposta consiste nella diversa categorizzazione che il tecnico ha assegnato, con l'assenso dell'Agenzia del Territorio.

Vai al catasto, fai una visura per elenco immobili che insistono sulla particella ove è stato edificato il fabbricato e ti renderei conto di tutto.

Perché non consulti un tecnico? Mi sembra la via maestra.

Grazie a tutti avevo già in mente di tornare al catasto, mio figlio mi dice che non avrò risposte ,perchè secondo lui è quello che hanno denunciato quando l'anno accatastata però io tenterò lo stesso prima di rivolgermi ad un tecnico ancora grazie Macchia

la visura se non erro è gratuita (massimo 5 euro) e puoi parlare con il front-office dove i tecnici dell'Ufficio ti daranno tutte le spiegazioni che desideri.

la visura se non erro è gratuita (massimo 5 euro) e puoi parlare con il front-office dove i tecnici dell'Ufficio ti daranno tutte le spiegazioni che desideri.

appena ho tempo andrò al catasto espero mi diano qualche risposta in merito

La visura è gratuita per il solo proprietario (no delegato) allo sportello. 1 euro per tutti gli altri (tecnici, delegati, non proprietari), 0,90 on line.

Ti conviene fare una visura storica dalla costruzione di entrambi gli appartamenti: magari il tuo appartamento è stato oggetto di variazione di rendita da parte del catasto e quello di sotto no.

Cosa succede se la piantina catastale non corrisponde esattamente alla disposizione dell'appartamento? Con la nuova riforma del Condominio mmi sembra che debba essere tutto perfetto! L'appartamento di un'amica ha un muro spostato (non portante) ma ha fatto lo spostamento successivamente alla stesura della piantina quindi c'e' questa differenza! Lei ha acquistato questo appartamento ed oggi lo vorrebbe rivendere: che deve fare? Praticamente c'e' un muro non portante che riuslta non nella stessa posizione della visura catastale. Grazie

Un tecnico deve presentare una pratica DOCFA per diversa distribuzione di spazi interni, con relativo elaborato grafico. Con l'occasione si può anche, se ricorrono gli estremi, rettificare ed aggiornare la rendita, ove fosse frutto di errori.

Deve sistemare prima in Comune presentando una CIAL in sanatoria, con multa di 258 euro. Poi variazione catastale.

×