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RMP

Violazione Legge della Privacy

Spese straordinarie rifacimento facciata tetto premesso che:

L'amministratore del mio condominio, secondo quanto ha dichiarato, senza che gli fosse comunicato la Fine Lavori, senza il collaudo finale, senza avere elaborato il Consuntivo finale con conguaglio tra preventivo e contabilità finale, ha inviato all'impresa che ha effettuato i lavori e al Suo legale i nominativi (anagrafiche condominiali, codice fiscale, dati catastali degli immobili) con i relativi importi non ancora versati perchè non esatti. Aggiungo che su 65 condomini solo 9 hanno pagato per loro libera scelta. Alcuni non hanno versato in modo cautelativo, in quanto avevano segnalato per iscritto all'amministratore difetti, lavori non eseguiti a regola d'arte e danni imputabili all' impresa esecutrice, altri hanno atteso invano il consuntivo finale.

 

Risultato: è stato emesso un decreto ingiuntivo nei confronti del condominio, dall'impresa in cui risulta “che al termine delle lavorazioni, il Direttore dei Lavori nominato dal Committente, collaudava i lavori”, ““che il condominio non ha mai sollevato alcuna eccezione di sorta con riferimento alla perfetta esecuzione a regola d’arte delle opere appaltate".

 

Pongo i seguenti quesiti:

 

1. L'amministratore poteva non comunicare i dati dei condomini?

 

2. Ha violato la legge della privacy? Se sì in base a quale articolo.

 

3. E' indubbio che l'amministratore non ha tutelato l'interesse del condominio, oltre a revocarlo ovviamente, gli si può chiedere un risarcimento danni? anche morali?

Mi farebbe molto piacere avere una risposta

 

Distinti saluti

 

RMP

art. 63 Dacc

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato

dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può

ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

 

quindi se la ditta appaltatrice dei lavori chiede all'amministratore i nomi dei morosi, quest'ultimo è tenuto a fornire i nominativi morosi

Difficile dare risposte certe non avendo a disposizione tutta la documentazione.

 

Esistendo un decreto ingiuntivo è indubbio che il Giudice abbia ritenute valide le argomentazioni dell'impresa relativamente al credito vantato.

 

L'amministratore è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

 

I lavori straordinari richiedono la costituzione di un apposito fondo proprio per evitare di non avere le coperture necessarie, ma una cosa è la raccolta dei fondi necessari, altra il pagamento dei lavori, soprattutto se mal eseguiti.

 

La cosa non è stata gestita bene ed i condòmini possono procedere per la richiesta dei danni, valutate bene ciò che conviene fare.

 

Allo stato attuale, ciascun condòmino deve farsi carico della sua quota ed a prescindere da questo, il condominio deve far fronte al pagamento.

 

Nel frattempo il condominio deve procedere contro l'impresa a seguito dei lavori mal eseguiti.

 

Se lo ritenete necessario l'assemblea può anche deliberare la revoca dell'amministratore e valutare l'azione legale per l'eventuale risarcimento del danno.

 

Il consiglio è di consultare un ottimo legale specializzato in materia condominiale.

Aggiungo che su 65 condomini solo 9 hanno pagato per loro libera scelta.

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Siccome sono in regola con i pagamenti,non possono essere sfiorati dal D.I. fatto contro il condominio.

Mi unisco a giglio2 e mi domando perché è stato escusso il condominio prima dei morosi noti all'impresa

forse sul contratto d'appalto non era specificata la rinuncia da parte dell'impresa al vincolo di solidarietà tra i condomini.

forse sul contratto d'appalto non era specificata la rinuncia da parte dell'impresa al vincolo di solidarietà tra i condomini.

Sicuramente deve essere così; ma allora perché l'impresa ha richiesto l'elenco dei morosi se sapeva di avere le spalle già coperte dal contratto? Mistero......

Sicuramente deve essere così; ma allora perché l'impresa ha richiesto l'elenco dei morosi se sapeva di avere le spalle già coperte dal contratto? Mistero......
Non è ben chiaro se l'impresa abbia chiesto i nominativi dei morosi, a quanto sembra è stata una iniziativa dell'amministratore, e visto che l'impresa non ha, a quanto pare, nessuna voglia di citare uno per uno i morosi chiedendo il D.I. per ciascuno, preferisce richiedere il D.I. a carico del committente condominio.
L'amministratore del mio condominio, secondo quanto ha dichiarato, senza che gli fosse comunicato la Fine Lavori, senza il collaudo finale, senza avere elaborato il Consuntivo finale con conguaglio tra preventivo e contabilità finale, ha inviato all'impresa che ha effettuato i lavori e al Suo legale i nominativi (anagrafiche condominiali, codice fiscale, dati catastali degli immobili) con i relativi importi non ancora versati perchè non esatti.

Forse mi sono spiegata male:

 

L'amministratore senza aver portato in assemblea il consuntivo finale e con segnalazioni di lavori non eseguiti a regola d'arte era tenuto a fornire i nominativi dei "morosi" all'impresa, addebitando loro importi presunti non avendo fatto il conguaglio in base a quanto versato dai condomini secondo il preventivo di inizio lavori (alcuni costi come l'occupazione suolo pubblico sono stati inferiori) ?

Forse mi sono spiegata male:

 

L'amministratore senza aver portato in assemblea il consuntivo finale e con segnalazioni di lavori non eseguiti a regola d'arte era tenuto a fornire i nominativi dei "morosi" all'impresa, addebitando loro importi presunti non avendo fatto il conguaglio in base a quanto versato dai condomini secondo il preventivo di inizio lavori (alcuni costi come l'occupazione suolo pubblico sono stati inferiori) ?

Mi sa tanto che l'amministratore ha fatto un po di confusione, se i condomini hanno segnalato che i lavori non erano eseguiti a regola d'arte, avrebbe dovuto accertarsene e contattare l'impresa a che provveda ad un lavoro fatto a regola d'arte e non inviare i nomi dei morosi alla ditta

"Nel frattempo il condominio deve procedere contro l'impresa a seguito dei lavori mal eseguiti."

Purtroppo l'impresa è nel frattempo andata in liquidazione. Bisogna pagare e tenersi lavori mal eseguiti?

"mi domando perché è stato escusso il condominio prima dei morosi noti all'impresa"

"perché è stato escusso il condominio prima dei morosi noti all'impresa"

 

Perchè fare tanti decreti ingiuntivi all'impresa veniva a costare molto. Meno costoso era farne uno al solo condominio."

 

Devo aggiungere che nel decreto ingiuntivo vi è anche la richiesta di pagamento di €. 36.000 che alcuni condomini hanno versato regolarmente con la causale spese straordinarie ma che sono stati utilizzati dall'amministratore per la gestione ordinaria.

L'impresa ha rinunciato espressamente al vincolo di solidarietà verso gli altri condomini

L'impresa ha rinunciato espressamente al vincolo di solidarietà verso gli altri condomini

Questa tua ultima dichiarazione conferma tutti i miei dubbi

L'impresa ha rinunciato espressamente al vincolo di solidarietà verso gli altri condomini

e allora deve escutere prima i condomini morosi.

che costi di più fare singoli d.i. è indubbio, ma allora non doveva rinunciare al vincolo.

 

anch'io, come stefano pillai, ho dei dubbi ...

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