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Runner2012

Videosorveglianza privata che riprende le parti comuni del vicino ...

Come si può agire nei confronti di un vicino che ha installato una telecamera (segnalata) che riprende, parte della sua area di pertinenza, ma va ben oltre essendo puntata verso il condominio di fianco inquadrandone di fatto il cortile l'entrata e parte della facciata.

Il Garante della Privacy mi ha riferito che dovrei denunnciarne l'installazione alle autorità competenti ma non esiste un metodo più soft per imporgli di spostarle.

Grazie per l'auito e suggerimnti.

Runner2012

Se vuoi "importi" segui la strada che ti è stata consigliata.

Se vuoi un modo più soft, vai dal vicino e spiegagli che se non toglie la telecamera sarai costretto a denunciarlo.

Il Soft l'ho già provato.....ma, come spesso accade in questi casi, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e spesso capita che la gente si senta oltre che leggittimamente proprietaria anche padrona.

Ciao

Ti consiglio di farlo presente al tuo amministratore in modo che gli invii una raccomandata a nome del condominio specificandone che senza ulteriore avvertimento procederete per vie legali riservandovi di quantificare il danno da voi subito. E' probabile che vedendosi contestato da tutti e non da te solo si ravvedi.

Cchi è l'installatore dell'impianto di allarme ? Io, fossi in te, chiederei se esiste una diversa posizione per sorvegliare la proprietà in modo efficace. Sopstandola in alto, modificando l'inclinazione etc.

Se a fronte di tutti gli studi possibili non si può garantire la sorveglianza dell'area, allora la telecamera sta bene lì dov'è sebbene inquadri per forza di cose un'altra proprietà.

Perchè non richiede l'intervento del Garante?.

Il Garante ha già risposto che deve citare in Giudizio com'è ovvio che sia.

Il Garante non è una forza dell' ordine con un "braccio armato" esecutivo.

 

Concordando con la liceità della tua richiesta di rispetto del diritto...mi chiedo quali problemi avete a che il Vs. ingresso sia ripreso.

 

Si tratta di un' area comunque pienamente visibile da tutti coloro che transitano...ed in un certo qual modo "godete" di una sorveglianza gratuita.

Se le immagini fossero a disposizione di tutti.....potrebbe essere anche comodo....ma invece sono appangio di una persona solo che ama passare il proprio tempo a rompere le scatole ad altri....e io e i miei ospiti sentirsi spiati...non è una bella sensazione....esiste il reato di violazione dela Privacy...e io gli ho chiesto prima di spostarla. ....ma questo a Lui non piace. ...molto meglio guardare in casa d'altri......che cosa c'entra la ditta specializzata. ...la normativa va rispettata comunque....in caso sarà dovere della dirti che in quella determinata posizione potresti avere problemi.

@ Runner2012

E' antecedente alla riforma del 18.06.13, però parla di videosorveglianza privata e non comune come previsto dal cc art. 1122 ter

 

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che per la videosorveglianza privata, è necessaria la delibera all'unanimità. Scatta la rimozione per la telecamera anti-ladri che il singolo condomino installa di sua iniziativa ma che inevitabilmente riprende anche parti comuni dell'edificio. È quanto emerge dall'ordinanza emessa dalla sezione civile del tribunale di Varese. In Italia esiste un vero e proprio vuoto normativo sulla disciplina delle riprese filmate per la protezione degli immobili e dei residenti. Nel silenzio della legge, ma di fronte a inequivocabili principi costituzionali e sopranazionali, il giudice ordina la rimozione dell'impianto che per tutelate il proprietario lede la privacy altrui: la telecamera, fra l'altro, ha un angolo visuale che investe sia pure parzialmente anche luoghi di privato domicilio. E dunque va oscurata. Ma c'è di più, non basta una semplice delibera dell'assemblea ad autorizzare l'installazione di un impianto di ripresa: il via libera all'occhio elettronico può scattare soltanto con una decisione all'unanimità dei condomini, perché il consenso di tutti è idoneo a fondare gli effetti tipici di un negozio dispositivo dei diritti coinvolti. (Corte di Cassazione sentenza n. 1273 del 21.6.2011)

Grazie per la risposta che conferma ciò che sostengo, che nessuno puo piazzare la sua telecamera e riprendere la proprietà privata altrui sia esso un condominio, un'abitazione privata...oltro

Se le immagini fossero a disposizione di tutti.....potrebbe essere anche comodo....ma invece sono appangio di una persona solo che ama passare il proprio tempo a rompere le scatole ad altri....e io e i miei ospiti sentirsi spiati...non è una bella sensazione....esiste il reato di violazione dela Privacy...e io gli ho chiesto prima di spostarla. ....ma questo a Lui non piace. ...molto meglio guardare in casa d'altri......che cosa c'entra la ditta specializzata. ...la normativa va rispettata comunque....in caso sarà dovere della dirti che in quella determinata posizione potresti avere problemi.

Le immagini sono sempre a disposizione delle autorità che possono anche decidere di sequestrarle se servono come prova in caso di reati.

Se avessi fatto attenzione alle cronache è successo anche recentemente che gli investigatori dele forze del' ordine abbiano visionato le riprese fatte dalle ormai immancabili telecamere anche private poste lungo certe vie.

 

Cosa ci sia di tanto interessante da "guadare" in chi passa nel portone difronte mi resta indifferente.

 

Cosa cambia essere spiati da una persona che ti guarda attraverso una telecamera piuttosto che da dietro una tenda o una siepe?

 

La sentenza postata da Tuxx specifica "ha un angolo visuale che investe sia pure parzialmente anche luoghi di privato domicilio" che nonè un "tra l' altro" di poco conto bensi il motivo principale della sentenza.

 

Ribadisco che pur nella liceità dei Diritti che la Legge ti concede...la motivazione suona tanto pretestuosa più che mossa da reali sosprusi.

 

Ritengo buona parte delle norme sulla "privacy" una buffonata che si potevano risparmiare...di problemi ne esistono di ben peggiori.

Beh, dai, sapere che ogni tanto il tuo vicino ti può spiare è un conto, sapere che può guardare per 24 ore al giorno chi entra e chi esce da casa tua magari non è così piacevole.

 

Il fatto che possa tenere le immagini e condividerle ad altri o magari farne un qualsiasi uso che non conosci non è così piacevole.

Io mi preoccuperei più delle immagini di quando non so di essere ripreso...ma per quelle non hai prevenzione da poter chiedere.

Quoto perfettamente, non stiamo parlando della telecamera che inquadra la tua porta e il limitato spazio antistante ma di uno strumento che guarda nel tuo ingresso a disposizione di gente che ne puo fare qualsiasi utilizzo.

Potremmo stare ore qui a discutere se cio è piu o meno fastidioso, sono convinto però del fatto, che il fatto che ciò sia una violazione della Privacy. ..e dunque un reato.

Diverso sarebbe come già detto qualora le immagini siano a disposizione di tutti i soggetti che vengono inquadrati in un sistema criptato con accesso tramite internet le cui immagini vengono registrate per un limitato periodo di tempo e poi automaticamente cancellate, come peraltro previsto dalla norma.

Qui si parla di un vicino che piazza una videocamera a cicuito chiuso che guarda in casa d'altri...è ben diverso.

Quindi se concordiamo...non ti resta che decidere:

1-o accetti e te ne freghi

2-presenti un esposto e citi in Giudizio per lesione della privacy.

 

La seconda opzione comporta anticipare dei soldi ad un avvocato e immettersi in un "circuito" di perdite di tempo clamorose ma sopratutto protratte.

Slavo non vengano a filmarmi all' interno delle mie mura domestiche ...che piazzino tutte le telecamere che vogliono. Non ho nulla da nascondere o di cui vergognarmi.

 

Ps.

Dato il costo di certi apparati... esistono anche altre forme di dissuasione...ma vanno effettuate in "incognito" e non starò qui a suggerirle.

Diverso sarebbe come già detto qualora le immagini siano a disposizione di tutti i soggetti che vengono inquadrati in un sistema criptato con accesso tramite internet le cui immagini vengono registrate per un limitato periodo di tempo e poi automaticamente cancellate, come peraltro previsto dalla norma.

Qui si parla di un vicino che piazza una videocamera a cicuito chiuso che guarda in casa d'altri...è ben diverso.

Hai ragione in quanto il condomino vede e potrebbe registrare chi entra ed esce dal tuo appartamento, ma se il vicino non sente ragione, devi agire se lo desideri per vie legali, iniziando dalla mediazione con l'assistenza di un legale.
@ Runner2012

E' antecedente alla riforma del 18.06.13, però parla di videosorveglianza privata e non comune come previsto dal cc art. 1122 ter

 

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che per la videosorveglianza privata, è necessaria la delibera all'unanimità. Scatta la rimozione per la telecamera anti-ladri che il singolo condomino installa di sua iniziativa ma che inevitabilmente riprende anche parti comuni dell'edificio. È quanto emerge dall'ordinanza emessa dalla sezione civile del tribunale di Varese. In Italia esiste un vero e proprio vuoto normativo sulla disciplina delle riprese filmate per la protezione degli immobili e dei residenti. Nel silenzio della legge, ma di fronte a inequivocabili principi costituzionali e sopranazionali, il giudice ordina la rimozione dell'impianto che per tutelate il proprietario lede la privacy altrui: la telecamera, fra l'altro, ha un angolo visuale che investe sia pure parzialmente anche luoghi di privato domicilio. E dunque va oscurata. Ma c'è di più, non basta una semplice delibera dell'assemblea ad autorizzare l'installazione di un impianto di ripresa: il via libera all'occhio elettronico può scattare soltanto con una decisione all'unanimità dei condomini, perché il consenso di tutti è idoneo a fondare gli effetti tipici di un negozio dispositivo dei diritti coinvolti. (Corte di Cassazione sentenza n. 1273 del 21.6.2011)

Se a Garlasco e Cogne avessero avuto una telecamera ......

A Taiwan ci sono telecamere ovunque. Tramite videosorveglianza remota pizzicano i piccoli ladruncoli di strada. La sicurezza è reale anche nelle periferie o nelle stazioni ferroviarie alle due di notte.

Se uno non ha nulla da nascondere che te frega se la Polizia ti guarda. Abbiamo perso la Seconda Guerra Mondiale e abbiamo come fratello maggiore gli Stati Uniti dunque pericolo di Fascismo o Comunismo non lo corriamo. Che ben vengano le telecamere.

Se un mio vicino posta una telecamera che riprende l'entrata del mio appartamento, non credo che vedrà per molto le mie abitudini, ore di uscita, entrate, persone ecc. ecc.

Probabilmente c'è un po di confusione. ..un conto sono le telecamere di sorveglianza gestite e controllate dalle forze dell'ordine e su quelle più ce sono meglio è. ...un conto sono quelle private per farsi gli affari degli altri con possibilità di divulgazione delle immagini.

c'è una bella differenza. ....indipendente dal fatto che non abbia nulla da nascondere.

Il fatto che guardi dalla finestra quando entro e quando esci di casa o che veda chi entra ed esce. ....è un problema suo....il fatto che lo filmi....è anche mio.

Non capisco se stai disquisendo per pura accademia o se ritieni il forum una valvola di sfogo.

 

Hai interpellato il garante ed hai avuto una risposta: devi adire in Giudizio

 

Hai interpellato i presenti ed hai avuto l' unica risposta: devi agire in Giudizio ...con allegate opinioni di chi non ritiene "scandaloso" quello che invece a te da fastidio.

 

Ps.

La "possibilità di divulgazione" non è reato fintanto che non viene commesso.

Ok anche se io sono abituato a toni diversi con chi la pensa diversamente. ...ma non sono un grande frequentatore di forum....per cui va bene.

Grazie

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