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stefanodurando

Videosorveglianza dopo la riforma del condominio

buon giorno vorrei chiedervi un parere perche sono nella completa confusione ......

venerdi 22 febraio dovro partecipare alla riunione straordinaria per l approvazione della videosorveglianza sul piazzale condominiale e su alcune aere sempre condominiali la richiesta era stata fatta da alcuni condomini all assemblea ordinaria , la mia domanda anche se sembrera banale e questa : utilizzando la vecchia legge ( visto che la riforma sara valida da giugno ) serve l il voto all' unanimita per poter istallare un sistema di videosorveglianza su parti comuni giusto ?

dopo l entrata in vigore della riforma dell condominio invece servira solo la maggioranza ? ma se queste telecamere con i relativi pali venissero posati su un piazzale condominiale comune l 'amministratore non dovrebbe avere l unanimita per effetuare modifiche agli spazi comuni ?

grazie a tutti

 

stefano

dal testo "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici"

 

 

Art. 1122-ter. – (Impianti di videosorveglianza sulle parti comuni). – Le deliberazioni concernenti l’installazione sulle

parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall’assemblea con la

maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136.

 

 

Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio.

 

 

saluti

 

 

Scritto da stefanodurando il 16 Feb 2013 - 15:06:15: ...l 'amministratore non dovrebbe avere l unanimita per effetuare modifiche agli spazi comuni ?

No, nè prima nè dopo la riforma.

 

Staff

quindi scasate la mia ignoranza .... l amministratore puo modificare le parti comuni che sono anche di mia proprieta , farmi pagare le modifiche anche se io non sono d' accordo ???

 

stefano

Scritto da stefanodurando il 17 Feb 2013 - 19:10:43: quindi scasate la mia ignoranza .... l amministratore puo modificare le parti comuni che sono anche di mia proprieta , farmi pagare le modifiche anche se io non sono d' accordo ???

 

stefano

L'amministratore esegue le deliberazioni dell'assemblea, non è "lui" che fa le modifiche.

La maggioranza ha tutti i diritti di fare delle modifiche alle parti comuni anche se ci sono dei contrari e i contrari sono tenuti ad accettare quanto deliberato nonchè a pagare la loro quota, si chiama "democrazia".

 

Staff

scusa ma modificano un bene comune quindi anche mio ...ovviamente io pago .... senza il mio permesso e questa si chiama democrazia ???? forse sbaglio ma a casa mia si chiama dittatura !!!!

 

stefano

Scritto da stefanodurando il 17 Feb 2013 - 20:22:48: scusa ma modificano un bene comune quindi anche mio ...ovviamente io pago .... senza il mio permesso e questa si chiama democrazia ???? forse sbaglio ma a casa mia si chiama dittatura !!!!

 

stefano

Le parti comuni sono di tutti ma questo non significa che se tutti non sono concordi a fare qualcosa questo qualcosa non si fa.

Le decisioni sulle parti comuni si prendono a maggioranza; la dittatura è quando decide uno solo, non la maggioranza.

 

Staff

Scritto da stefanodurando il 17 Feb 2013 - 20:22:48: scusa ma modificano un bene comune quindi anche mio ...ovviamente io pago .... senza il mio permesso e questa si chiama democrazia ???? forse sbaglio ma a casa mia si chiama dittatura !!!!

 

stefano

Art. 1120 Innovazioni

I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell’art. 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni.

 

 

Art. 1122-ter. – (Impianti di videosorveglianza sulle parti comuni). – Le deliberazioni concernenti l’installazione sulle

parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall’assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136.

 

 

Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio

 

 

 

Art. 1123 Ripartizione delle spese

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione

 

 

Forse nel tempo si è perso il concetto di democrazia.

 

saluti

 

 

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