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Michele87

Videosorveglianza abusiva su parti comuni

ME RI Lei non ha letto la sentenza.

 

Mi spieghi allora Giani cosa significa nella sentenza:

 

"...la giurisprudenza di merito, al riguardo, specifica come la mancanza di reato ex art. 615-bis c.p. non rappresenta per ciò solo motivo di liceità della medesima condotta in sede civile (Trib. Nola, sez. II civ., ord. 3 febbraio 2009, in atti): conclusione corretta poiché l’art. 615-bis c.p. (e quindi Cass. pen. 44156/2008) si occupa del domicilio e dell’art. 14 Cost., mentre il giudice civile, nei rapporti tra condomini, guarda al diritto inviolabile alla riservatezza, e quindi all’art. 2 Cost. Sono beni giuridici diversi."

Tu stai trattando di un processo PENALE, e non di un procedimento civile e ti riferisci ad un processo nel quale si verificava l'eventuale intromissione in un domicilio. Sono due cose diverse, non puoi fare di tutta l'erba un fascio. Se fosse come scrivi allora il Tribunale di Varese non avrebbe ordinato la rimozione delle telecamere, non credi?.

Povera italia.

Giani, ma tu sai che differenza c'è tra procedimento penale e procedimento civile?. Mi sembra proprio di no.

Pensala come vuoi.

Amico, legga la sentenza, visto che è un APG.

Semmai un UPG, per tua informazione. Comunque ho letto la sentenza, come l'ha letta il Tribunale di Varese. L'unico a non comprenderla in Italia mi sembra sia proprio tu. Ti ripeto, pensala come vuoi, ma mi dispiace che stai dando informazioni errate sul Forum, ormai sono in diversi a scrivertelo.

Ospite
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