Vai al contenuto
-N-

Vicini molesti - come dovremmo procedere?

Salve a tutti,

mi sono iscritta qui per una problematica che, purtroppo, affligge fin troppe persone: i vicini molesti.

Vi faccio un breve riassunto per spiegare tutta la situazione: mesi fa si è trasferito nell'appartamento sopra il nostro (in affitto) un uomo, e fin qui tutto bene; poi si è portato dietro una donna, e questa poi si è portata col tempo dietro i figli; il tizio a un certo punto è "fuggito" lasciando a donna e figli l'appartamento, ancora a nome di lui e con tutti i pagamenti sempre intestati a lui.

Già c'erano problemi nel periodo precedente, ma quando è andato via lui è iniziato il calvario: il bambino corre/trotta/salta su e giù per l'appartamento a tutte le ore, orari di riposo compresi, se non quasi prediletti dal bimbo; la signora lavora di notte, per cui tacchi e trascinamento di mobili e cadute di oggetti nelle ore notturne; per non farsi mancare niente, oltre ai soliti rumori di urla, trascinamento, oggetti caduti, martellate, ci siamo ritrovati più volte sigarette nel giardino o altri oggetti.

Abbiamo tentato l'approccio gentile, ma nulla; chiamato il vero condomino e il padrone di casa che (ha fatto finta) è caduto dalle nuvole dicendo che lì dovrebbe viverci una sola persona che è regolare e nessun altro. La signora in questione non ha mai fatto niente per impedire i rumori, e anzi ora comincia a far rumori di notte e a buttare sigarette ovunque per ripicca (oltre a non aprire la porta).

Non ne possiamo più, visto che l'allegra famigliola (irregolare aggiungerei) non disturba solo noi ma ben quattro famiglie; siamo di sicuro in due a voler procedere e molto probabilmente anche una terza, però vorremmo fare le cose per bene e liberarci dei soggetti. Come dovremmo procedere?

Ciao, purtroppo sono casi comuni a molte persone in moltissimi Condomini, come giustamente già sottolineavi te.

Visto e considerato che hai già usato educazione, calma, rispetto sia con i locatari che con il locatore di tale abitazione, non ti rimane che far scrivere una lettera ad un avvocato di diffida a non provocare i rumori e gesti molesti (sigarette per esempio) altrimenti, in caso contrario, agirai per vie legali.

L'avvocato, a cui ti dovrai per forza di cose rivolgerti, saprà come agire, gli strumenti legislativi a riguardo ci sono.

Per il fatto che nell'appartamento ci debba essere una persona o meno e gli altri sono abusivi, non sei te a stabilirlo e nemmeno nessuno altro, dipende da cosa ci sia scritto sul contratto di locazione e quindi, ragione per cui, riguarda solo il rapporto locatizio, di cui te non fai parte.

Ciao

Ciao, purtroppo sono casi comuni a molte persone in moltissimi Condomini, come giustamente già sottolineavi te.

Visto e considerato che hai già usato educazione, calma, rispetto sia con i locatari che con il locatore di tale abitazione, non ti rimane che far scrivere una lettera ad un avvocato di diffida a non provocare i rumori e gesti molesti (sigarette per esempio) altrimenti, in caso contrario, agirai per vie legali.

L'avvocato, a cui ti dovrai per forza di cose rivolgerti, saprà come agire, gli strumenti legislativi a riguardo ci sono.

Per il fatto che nell'appartamento ci debba essere una persona o meno e gli altri sono abusivi, non sei te a stabilirlo e nemmeno nessuno altro, dipende da cosa ci sia scritto sul contratto di locazione e quindi, ragione per cui, riguarda solo il rapporto locatizio, di cui te non fai parte.

Ciao

Ti ringrazio per la risposta.

Rispondo un attimo alla seconda parte del tuo commento, visto che è meno "importante": chiamo abusivi in quanto quando era stato chiamato il proprietario del condominio non aveva idea di chi fossero e quando ci ha richiamati ha detto che loro non dovevano essere lì e che se ne sarebbero andati via subito per far tornare il vero inquilino (questo ormai più di un mese fa); li chiamo quindi così per questo motivo, ovvio che non andrei da un avvocato o da un vigile a dire ciò.

Per quanto riguarda la diffida volevo chiedere due cose: siccome siamo in tanti a essere disturbati, conviene fare un'unica diffida con un elenco delle persone disturbate (in modo tale da mostrare di non essere dei fissati) o fare separatamente? Ma soprattutto, se io non ho le generalità di questa signora, visto che non c'è neanche il nome sul campanello, il proprietario non le sa nemmeno lui e figurarsi se lei me le dice se vado a chiedergliele, come possiamo muoverci in questo caso?

Di quanti appartamenti è composto il condominio?

7, ma due non sono adiacenti a quello "incriminato"..

7, ma due non sono adiacenti a quello "incriminato"..

Con 7 condomini non avete obbligo di aver un amministratore ma potreste valutare se nominarlo;qualche problemino lo risolverbbe ma ha un costo. Chiedi alla Polizia Locale, nel regolamento Comunale di polizia urbana potrebbe esserci qualche appiglio e se è irregolare loro devono agire.

Ti ringrazio per la risposta.

Rispondo un attimo alla seconda parte del tuo commento, visto che è meno "importante": chiamo abusivi in quanto quando era stato chiamato il proprietario del condominio non aveva idea di chi fossero e quando ci ha richiamati ha detto che loro non dovevano essere lì e che se ne sarebbero andati via subito per far tornare il vero inquilino (questo ormai più di un mese fa); li chiamo quindi così per questo motivo, ovvio che non andrei da un avvocato o da un vigile a dire ciò.

Per quanto riguarda la diffida volevo chiedere due cose: siccome siamo in tanti a essere disturbati, conviene fare un'unica diffida con un elenco delle persone disturbate (in modo tale da mostrare di non essere dei fissati) o fare separatamente? Ma soprattutto, se io non ho le generalità di questa signora, visto che non c'è neanche il nome sul campanello, il proprietario non le sa nemmeno lui e figurarsi se lei me le dice se vado a chiedergliele, come possiamo muoverci in questo caso?

Ciao, meglio se la fate insieme.

Va fatta al proprietario dell'immobile, anche se conoscevi il nome dell'inquilino, poi, sarà, per ovvie ragioni legali, il condòmino cioè il proprietario dell'appartamento locato a dovervi rispondere e prendere i dovuti provvedimenti contro il suo inquilino.

Ciao

Remejo, l'amministratore ce lo abbiamo già, ma visto che ha problemi a fare pure quelle cose basiche e manda nei guai noi, beh, mi fa pensare a tempo perso... Se però è un passo obbligatorio (ovvero se faccio altro mi dicono "eh, dovevi contattare l'amministratore) lo faccio senza problemi...

Per i regolamenti che potrei cercare? E a proposito, non so se può essere il caso, ma visto che mi interessa anche per altro, se si tratta di extracomunitari è ancora obbligatorio fare la denuncia?

 

Brico, ti ringrazio, ne parlerò con gli altri, anche se loro sarebbero più propensi a una denuncia... Sai come si dovrebbe procedere in questo caso? A chi rivolgersi tipo?

Ciao, N volevo precisarti che l'amministratore non c'entra nulla in questi casi. L'amministratore si occupa soltanto delle parti comuni del Condominio e delle relative problematiche ma comuni, non questioni private.

Poi se l'amministratore svolge male il suo lavoro è un altro discorso ma pretendere che intervenga per rumori molesti, disturbi o cose di questo tipo non si può, perché per legge non rientra tra i suoi compiti fare questo tipo di intervento.

A meno che non ci sia un regolamento di Condominio contrattuale che impone determinate ore di silenzio, determinate regole che impediscano schiamazzi o quant'altro allora, in questo caso, deve intervenire facendo un richiamo al proprietario dell'appartamento invitandolo a far rispettare il regolamento ai suoi inquilini altrimenti agirà legalmente nei suoi confronti (del proprietario) poi, sarà un problema del proprietario agire contro i suoi inquilini per inadempienza contrattuale (il mancato rispetto del regolamento allegato al contratto di affitto o richiamato in esso).

N, per difenderti, come già ti ho scritto, ti devi rivolgere ad un avvocato ed agire prima contro il proprietario per i motivi suddetti, poi, se ricevi direttamente ed esplicitamente offese, insulti, minacce, molestie contro la tua persona o la tua famiglia allora agirai tramite querela direttamente contro l'inquilino.

Da questo punto di partenza, sarà poi, l'indagine che ne scaturirà ad accertare eventuali inadempienze sul contratto di locazione, sulla massima quantità di persone che potrebbero stare all'interno dell'appartamento, se è stato locato ad extracomunitari senza il permesso di soggiorno, ecc....ecc.......si innesca un procedimento, proprio dalla tua denuncia fatta per i motivi suddetti, è una conseguenza procedurale.

Non sei te, inizialmente, che devi accertare se ci sono persone prive del permesso di soggiorno o altro, non devi mettere in mezzo l'amministratore perché per legge lui ti direbbe che non è compito suo intervenire (tranne appunto se c'è un regolamento contrattuale come ti dicevo) e poi con che titolo interverrebbe, per fare cosa, mica fa il poliziotto e neanche sarebbe persona offesa che potrebbe sporgere querela, in questo caso.

Lo puoi fare soltanto e gli altri condòmini se sono propensi a fare una denuncia ti dico, sempre i motivi che ti ho spiegato sopra, che hanno perfettamente ragione.

Ciao

Seguo da un po' le discussioni sui vicini molesti...risolto qualcosa? Come proprietario di immobile messo in affitto se perdessi in poco tempo due inquilini (distinti e che in successione lasciano l'immobile sfitto per due volete in un anno) che decidono di andarsene a causa del disturbo arrecato dai vicini rumorosi, potrei rivalermi in un qualche modo sul proprietario dell'appartamento in cui vivono gli inquilini molesti? Se in un condominio di 10 appartamenti sono solo due condomini a lamentarsi (in quanto i soli adiacenti al suddetto appartamento) può bastare per cercare di risolvere la situazione?

Secondo me sbagliate approccio. Non si risolve cosi con gli ignoranti. Se dopo una volta non capiscono, questa è la medicina, garantito che funziona:

 

se non in possesso già, fornirsi di:

stereo e cavi casse abbastanza lunghi, un CD degli UB40, consiglio il The best of.

se il vicino sta sotto, piazzare le casse verso il basso, altrimenti, appiccicarle al solaio, come feci io tempo addietro. Devono essere appiccicate proprio.

 

Settare lo stereo con bassi al massimo e surround al massimo, ciclo infinito: settare la quantità di volume necessaria xchè arrechi disturbo solo verso il destinatario.

 

Io incontrai poi il vicino un giorno sull'ascensore: mi disse del problema, che a tutte le ore, specie quando andava a risposare ma anche dirante il girono, sentiva rimbombi continui ed era impossibile vivere in quel modo. Gli dissi che non ne sapevo nulla, ma che ero certo che quando fossero cessate alcune cose, anche la musica sarebbe cessata.

 

Fu la stessa sera. Saluti.

Modificato da alew3
cosi ce lo sanno come si fà
alew3 dice:

Secondo me sbagliate approccio. Non si risolve cosi con gli ignoranti. Se dopo una volta non capiscono, questa è la medicina, garantito che funziona:

 

se non in possesso già, fornirsi di:

stereo e cavi casse abbastanza lunghi, un CD degli UB40, consiglio il The best of.

se il vicino sta sotto, piazzare le casse verso il basso, altrimenti, appiccicarle al solaio, come feci io tempo addietro. Devono essere appiccicate proprio.

 

Settare lo stereo con bassi al massimo e surround al massimo, ciclo infinito: settare la quantità di volume necessaria xchè arrechi disturbo solo verso il destinatario.

 

Io incontrai poi il vicino un giorno sull'ascensore: mi disse del problema, che a tutte le ore, specie quando andava a risposare ma anche dirante il girono, sentiva rimbombi continui ed era impossibile vivere in quel modo. Gli dissi che non ne sapevo nulla, ma che ero certo che quando fossero cessate alcune cose, anche la musica sarebbe cessata. 

 

Fu la stessa sera. Saluti. 

ma è difficile vivere così se sei tu l'unico sopra di loro...la cosa si sa....e diventa ripicche e quant'altro...

×