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Giada Lav

Vicini dj usano l'appartamento come sala prove

Salve a tutti,

sono nuova del forum e scrivo per avere un parere, magari qualcuno di voi ha passato una situazione simile. Qualunque tipo di consiglio o testimonianza mi tornerebbe utile, sono disperata.

 

Premessa: abito in un appartamento di 65 metri quadri in un condominio di Roma. Vivo qui da quando ho cinque anni (ora ne ho 27) e ho sempre dormito nella mia attuale camera da letto. La suddetta camera è completamente inserita all'interno dell'appartamento dei vicini, perciò le pareti confinanti con loro sono due: una dà sul loro ingresso e una sul loro salotto. Le pareti divisorie è come se non esistessero, sono 8 centimetri di foratini (mattoncini vuoti). Per circa vent'anni l'appartamento a fianco è stato abitato da una famiglia molto tranquilla che la notte dormiva e che non mi ha mai dato problemi. Da un paio di anni però loro si sono trasferiti e affittano l'appartamento a studenti. Durante l'ultimo anno accanto ho avuto due ragazze molto civili e gentili, con le quali, nonostante non avessi più la situazione idilliaca che avevo vissuto per i precedenti 20 anni, è bastato parlare un paio di volte e spiegare loro la mia situazione perché si comportassero in modo misurato e mi facessero dormire la notte. Da due mesi e mezzo però sono subentrati i nuovi affittuari, tre ragazzi tra i 20 e i 25 anni che di professione fanno i dj. Da quel momento in poi è iniziato il mio incubo.

 

Situazione attuale: non starò a raccontare tutto quello che ho passato in questi due mesi e mezzo. Queste persone utilizzano l'appartamento come sala prove di giorno e come centro sociale di notte. Ho provato inizialmente la strada del dialogo e dell'amicizia, ma sono stata presa in giro. Ho tentato poi di coinvolgere l'amministratore di condominio, ma è un signore molto anziano che non riesce ad occuparsi di questioni al di fuori dell'ordinario. Dopo minacce, da parte mia, di coinvolgere avvocati, forze dell'ordine, giudici di pace e compagnia bella sono intervenuti i proprietari dell'appartamento facendo una telefonata ai tre affittuari, i quali si sono un po' spaventati e hanno ridotto in parte i comportamenti più estremi. Diciamo che nell'ultima settimana hanno - più o meno - rispettato gli orari di riposo condominiale.

Ora, posto che so che per il rumore al di fuori degli orari di riposo, per quanto eccessivo possa essere, posso scordarmi di far intervenire le forze dell'ordine, e posto che riconosco che parte dei miei problemi non è causata da loro ma dalla conformazione dell'appartamento (per farvi capire, dal mio letto io sento anche il click del loro interruttore della luce e la vibrazione dei cellulari, quindi potete immaginarvi quello che sento quando guardano la tv o intrattengono amici... è come averli non solo dentro casa, ma sul letto insieme a me), vorrei solo a questo punto capire se è lecito che in un appartamento venga fatto uso di una consolle per la riproduzione - e produzione - di musica elettronica.

Vi spiego: dato che, come detto, i tre sono dj, una delle prime cose che hanno portato quando si sono trasferiti è questa consolle professionale (che ho visto più volte quando ancora andavo da loro a tentare di risolvere i problemi con il dialogo). Tale consolle è stata letteralmente appoggiata alla parete confinante con la mia camera da letto (nel loro ingresso, per intenderci) e la tengono accesa praticamente tutti i giorni, dalle 10-11 di mattina fino alle nove di sera. Per due mesi è stata sempre accesa anche nel primo pomeriggio, durante gli orari di riposo, ma in seguito alla telefonata dei loro locatori si premurano di spegnerla dalle 14 alle 16. So che per chi non ha mai provato una cosa del genere sarà difficile immedesimarsi, ma a me l'utilizzo di questa consolle impedisce di vivere e mi sta causando seri problemi di salute e di relazione. La mia camera da letto è praticamente impraticabile, ormai ci entro solamente per cambiarmi e già quei pochi minuti passati lì sono un incubo. Nel resto de mio appartamento invece arrivano i bassi, che si diffondono in tutte le stanze (anzi la mia stanza da letto, essendo interamente all'interno di casa loro, mi fa quasi da "cassa di risonanza" e amplifica il tutto). Quando loro accendono la consolle io chiudo tutte le porte e mi rifugio nel mio salone, la stanza più lontana da loro, dove mi barrico sul divano e accendo a un volume altissimo la mia tv, ma, nonostante questo, sento i bassi e mi martella il cervello. Sento i bassi sul balcone, li sento con i tappi per le orecchie (di buona qualità, comprati in farmacia), li sento quando sono sotto la doccia con l'acqua corrente nelle orecchie.

Ormai ho tachicardia perenne, tremori, capogiri, senso di nausea. Appena la musica inizia io inizio a tremare. Lavoro per metà da casa, quindi per me questo calvario si sta trasformando anche in una perdita economica (sto male quindi non riesco a lavorare - lavoro a partita iva quindi non lavorando non vengo pagata).

Ho parlato con i condomini degli appartamenti vicini e dicono tutti la stessa cosa: sentono la musica, ma non con un'intensità tale da provare il disagio che provo io, quindi non se la sentono di appoggiarmi perché non vogliono problemi. Amici e conoscenti mi dicono che non posso fare niente perché i condomini sono liberi di fare quello che vogliono a casa loro al di fuori degli orari di riposo. L'amministratore si rifiuta di intervenire ulteriormenete perché dice che probabilmente i ragazzi si drogano e ha paura (rendiamoci conto della situazione amministrativa in cui versa il mio palazzo...).

 

E' veramente così? Non c'è niente che io possa fare? PUò davvero essere lecito provocare vibrazioni tali in un condominio? Vi dico solo che io e questi tre cafoni abitiamo all'ottavo piano, l'altro giorno l'ascensore era guasto e sono scesa a piedi e i bassi della consolle si sentivano fino al quinto piano...

 

Attendo pareri, grazie in anticipo a chiunque risponderà...

Cose da pazzi..........questo non è vivere ma puoi sempre far intervenire la forza pubblica quando hanno acceso la consolle e i bassi fanno tremare le pareti, è disturbo alla quiete pubblica comunque.

 

Riguardo i condomini è chiaro, loro sentono ma non vogliono aver problemi, classico comportamento di M..... a, MAI TUTTI UNITI EH....contro gli str.....i

 

I tuoi amici e parenti sbagliano perchè sì in parte è vero oguno può fare quello che vuole a casa sua ma con determinate limitazioni, i loro diritti terminano dove cominciano i tuoi.

 

L'amministratore è meglio cambiarlo a stò punto se non manda almento una lettera di richiamo agli inquilini.

 

Lo sò che sarà banale la risposta, ma se non riesci a far niente l'alternativa è cambiare casa.

Ciao Kobra42, grazie per la risposta, conocordo con tutto quello che dici.

 

L'amministratore di condominio è un'antica vergogna, palesemente non è più in grado di fare il suo lavoro (a mio avviso non lo è mai stato), ma essendo amministratore da più di quarant'anni ormai quasi tutti i condomini gli devono favori e favorini... quindi continuano ad eleggerlo.

Per me invece non ha mai fatto alcunché, anzi addirittura l'anno scorso quando ho avuto un problema di sicurezza (vicino del piano di sotto mi seguiva la notte sulle scale o si appostava alla balaustra delle soffitte per vedermi rientrare a casa) si è rifiutato di intervenire perché "poi la mamma del maniaco ci sarebbe rimasta male, e lui la conosceva da tanti anni..."

 

Anch'io credo che fare un esposto sia la cosa migliore, ma ho un po' il timore che sapendo che ormai questa cosa della consolle viene fatta negli orari NON di riposo mi riderebbero in faccia.. non credi?

 

Non ho modo di cambiare casa, riesco a mantenermi qui solo perché vivo nell'appartamento di mia madre... non avrei soldi né per andare in affitto né per comprare una nuova casa. Inoltre questo è l'appartamento dove ho sempre vissuto, dove ho tutti i ricordi legati alla mia famiglia, il valore affettivo è inestimabile ed è un ottimo appartamento, che recentemente ho anche fatto ristrutturare e ho riarredato. Non ho mai avuto problemi qua, anzi è il posto dove mi sono sempre vista a trascorrere il mio futuro.

Il mio ragazzo si sarebbe dovuto trasferire qui con me entro Natale, ma, lavorando lui 12 ore al giorno (e anche nei weekend), non posso farlo venire in una casa dove non si dorme, quindi per ora abbiamo accantonato il progetto.

Queste persone stanno letteralmente distruggendo i miei progetti per il futuro.

Il regolamento del mio condominio recita che " sono vietati le immissioni di rumori eccedenti la normale tollerabilità specie nelle ore di riposo e cioè dalle 14:00 alle 16:00 e dalle 22:00 alle 8:00".

Il mio ex vicino di stanza è un maestro di piano e sua moglie cantante lirica: hanno preparato per sei un concerto provando in casa. Iniziavano alle 10:00 fino alle 12:00 ed alle 16:00 sino alle 19:00.

Mia mogli è infermiera e quindi turnista- Mi sono trovato nelle condizioni psicofisiche di Giada Lav.

Ho comprato due casse ad alto wattaggio collegandole col mio stereo e le ho posizionate dietro la loro parete di sala prove. Quando iniziavano loro, iniziavo anche io ma ad alto volume, conteporaneamente uscivo a farmi un giro per un'ora circa. Dopo il concerto hanno venduto casa. Ed è tornata la quiete.

Non un esposto ma farli intervenire, dopo aver loro spiegato in breve la situazione, da come hai spiegato la cosa il rumore non rientra nella normale tollerabilità

Anche a me i bassi fanno venire la tachicardia, mi basta il passaggio di un'auto con volume alto per pochi secondi che comincio ad avere fastidio in testa ed allo stomaco. Ti capisco Giada Lav, ma i proprietari dell'immobile cosa dicono? e poi sti caspita di dj non dovrebbere lavorare la notte? Come diavolo fanno a rompere i gabbasisi anche di giorno??

Tornano alle cinque di mattina dalla discoteca (sbattendo violentemente ascensore e porta di ingresso e svegliando sia me che il ragazzo del piano di sotto) e alle 10 di mattina sono già svegli con la consolle a palla. A quanto pare gli bastano cinque ore di sonno a notte.

 

I proprietari, "amici" della mia famiglia da 20 anni, hanno fatto una telefonata ai tre, che effettivamente ha sortito qualche effetto, ma poi hanno interrotto qualunque tipo di comunicazione con me. La moglie del proprietario, con la quale io mi scrivevo, ha interrotto qualunque tipo di comunicazione con me, non mi risponde più né al telefono né su whatsapp e si è rifiutata di darmi i nomi dei ragazzi e il suo attuale indirizzo di casa, quindi non ho riferimenti a cui spedire la comunicazione che ho fatto scrivere ad un mio amico avvocato.

L'amministratore non vuole darmi l'indirizzo di casa dei proprietari perché non vuole problemi.

Insomma mi stanno prendendo in giro tutti, sono sicura che dipenda dal fatto che sanno che sono una ragazza che vive da sola e quindi non si sentono minacciati. Se nel mio appartamento ci fosse stato un uomo o una famiglia sono sicura che queste persone sarebbero già state arginate da mesi...

 

Nel frattempo sto lavorando all'interno di casa mia, cercando di far insonorizzare quelle maledette due pareti, ma anche quello è un vicolo cieco... Ho speso 1600 euro in pannelli di piombo ma l'abbattimento del suono è stato pari a zero. Ora cerco altre consulenze (stavolta affidandomi ad un tecnico acustico professionista)... ma dubito che la situazione si risolverà, per come sono fatti gli appartamenti no c'è barriera architettonica che tenga. Dovrei convincere i proprietari ad installare qualcosa all'interno di casa loro (e per quanto sono disperata potrei anche offrirmi di farlo a spese mie), ma visti gli attuali rapporti sia con gli affittuari che con i proprietari non la vedo come una strada percorribile...

Mi sa che con la perizia fonica non ottieni gran che, poi devi citarli in giudizio..tutto inutile. La schermatura è inefficace: il suono si propaga anche attraverso le strutture portanti e sei soccompente su tutti i fronti. Managgia come ti capisco...Ma lascia stare gli affetti ed i ricordi della tua casa natale scappa da quest'inferno o scoppierai. Con affetto

Hai tutta la mia solidarietà che non basta a risolvere il tuo problema, tenta di affittare il tuo immobile e col tuo compagno stabilitevi altrove. Altro non saprei...

L'appartamento è di mia madre... già è tanto che mi ci fa stare (non siamo in ottimi rapporti). Lei mi ha già detto che se mai lo dovesse affittare o vendere non dividerebbe i soldi con me. E poi come dicevo l'ho fatto ristrutturare proprio quest'anno, adattandolo alle mie esigenze e spendendo anche parecchio in mobili praticamente su misura. Poi sono arrivati i tre infami a rovinare tutti i miei progetti.

 

C'è poco da fare, continuerò a tentare di imbottire quelle due pareti in tutti i modi (altri pannell, più armadi, più tutto quello che mi viene in mente). Ho chiamato un tecnico acustico che domani verrà a darmi una consulenza. E poi si continua la lotta contro i tre pezzenti... La prossima volta che si sentono creativi in orari di riposo chiamerò la polizia e farò un bel verbale. Speriamo bene

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