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Onestocittadino

Vicini che creano rumori molesti urlando fregandosene delle nostre lamentele

Ciao a tutti,

Sono nuovo in questo forum e vi scrivo per chiedere secondo voi cosa poter fare nel mio caso (che potrebbe esser simile d altri).

Abitiamo in un complesso nel quale il nostro vicino (che purtroppo solo noi sentiamo visto che non hanno altri appartamenti adiacenti) e la sua 'gentil' convivente continuano, praticamente da che ci siamo insediati (3 anni circa) a fare i beneamati cavoli loro gridando e parlando a voce particolarmente alta, nonchè camminando con tacchi ed accendendo la televisione naturalmente a volumi non bassi ad ogni ora del giorno e della notte.

Noi abbiamo provato più di una volta a cercare un dialogo per fargli capire che sentiamo tutto (grazie costruttori disonesti!) ma lui/loro continuano fregandosene alla grande di noi e del regolamento condominiale.

Abbiamo chiesto l'intervento dell'amministratore, che si è visto rispedire indietro la raccomandata inviata loro per chiedere il rispetto del regolamento per quel che riguarda gli orari del silenzio.

Lui stesso ha ammesso con un altro condomino candidamente il fatto dicendo che non gliene fraga nulla e che continuerà a fare qome vuole, tanto sentiamo solo noi ed anche loro sopportano (dice....)

Abbiamo chiesto ai carabinieri e loro ci hanno detto di scrivere un esposto tramite il quale avrebbero convocato il personaggio ma crediamo ches serva a poco.

Voi cosa consigliate?noi stiamo arrivando all'esasperazione e vogliamo che i nostri diritti vengano riconosciuti e che questo maleducato la finisca di molestraci....

Pls. Help.....scusate la mia lunga descrizione ma volevo rendere abbastanza chiara la situazione.

Grazie a tutti

Cittadino onesto.....che vorrebbe vivere tranquillo in casa propria....

Devi dimostrare che il rumore dei vicini supera la normale tollerabilità facendo effettuare una perizia fonografica a tue spese, risultando il superamento dei limiti di tollerabilità potrai rivolgerti al Giudice.

Caro cittadino onesto,

contro gli imbecilli c'è poco da fare: o li costringi con le cattive a comportarsi in modo civile, o te ne vai.

Per la prima soluzione, preparati ad una vera e propria guerra, quindi valuta, prima di iniziarla, se hai i mezzi, il tempo e le energie sufficienti ad affrontarla.

La seconda soluzione è di gran lunga preferibile, sempre che sia praticabile, ovviamente.

La guerra consiste nel rispondere al rumore col rumore: loro ti tengono sveglio di notte? Andranno pure loro a dormire, prima o poi, no? Bene, individua quella fascia oraria e sparagli lo stereo al massimo per N ore.

Forse capiranno e si regolarenno di conseguenza.

In alternativa, ci sono altri metodi più violenti che, ovviamente, non mi sento di consigliarti.

Ti posso solo dire che se riesci ad ingenerare loro la paura di disturbarti (parlo della paura VERA) avrai risolto il tuo problema ma, ripeto, non mi sento di consigliarti questa soluzione.

Denunce e cause civili possono servire solo con le persone mediamente civili, con le bestie non servono a nulla poichè i tempi della Giustizia sono infiniti.

In bocca al lupo.

  • Confuso 1

Se non ricordo male anni fa un tizio aveva adottato il sistema di combattere il rumore con altro rumore più forte, addirittura fissando le casse stereo sul soffitto (ai piedi dei disturbatori iniziali), bene anche lui è stato condannato.

Questo per dire che suggerire questo sistema è sbagliatissimo, viviamo in un paese civile e civilmente prima con il dialogo e poi non ottenendo risultati con causa civile si può risolvere il problema.

Sarà anche sbagliatissimo, ma in tanti casi funziona.

Ovvio che prima bisogna cercare il dialogo, ma quando dall'altra parte c'è un sordo strafottente, che fai? Subisci in silenzio?

E' la prima volta che sento di qualcuno che sia stato condannato (in sede penale? Ne dubito) per aver reagito ad una condotta identica altrui.

Esiste pur sempre la legittima difesa, nel nostro ordinamento, ed in questo caso mi sembra pienamente applicabile.

D'altro canto se Tizio denuncia Caio per rumori molesti senza ottenere risultati, come potrà Caio ottenerne denunciando Tizio?

Come ho già detto chi ha ragione può dimostrarla con sistemi leciti (perizia fonografica ed aggiungo oppure con testimonianza) senza ricorrere a sistemi illeciti (rispondere al rumore con altro rumore)

Ecco quì un caso simile a quello che avevo postato;

http://www.targatocn.it/2012/11/15/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/faccio-rumore-per-disturbarvi-visto-che-voi-disturbate-me-condomino-condannato-a-pagare-100-euro.html

Ah, una condanna a 100 € di ammenda...certamente un valido deterrente per impedire comportamenti molesti futuri.

Sai cosa succede se il condannato non paga quei 100€ di ammenda? NULLA.

Col risultato che può riprendere bellamente a fare ciò che vuole.

Credimi, sono il primo che raccomanda di usare mezzi "leciti" per risolvere le controversie, è un principio che fa parte della mia persona e che applico quotidianamente nel mio lavoro, ma l'esperienza dell'inferno condominiale mi ha portato a ricredermi: certi problemi si risolvono in altro modo e non in sede giudiziale. Sempre che si riescano a risolvere. Attualmente la Giustizia non ha nè gli strumenti nè i mezzi per tutelare certe situazioni.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Nella pagina che hai postato ho trovato quest'altro link: http://www.targatocn.it/2012/11/06/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/ascoltava-musica-a-tutto-volume-in-piena-notte-a-roata-rossi-condannato-paghera-200-euro-di-ammen.html

 

Ecco, ancora una volta, provato che con la Giustizia, in questi casi, si risolve poco o nulla.

Ecco, ancora una volta, provato che con la Giustizia, in questi casi, si risolve poco o nulla.
Mentre (secondo te) con l'ingiustizia si risolve tutto.

Ottimo 🤣

No, caro Tullio, non ho scritto che con l'ingiustizia si risolve tutto, rileggi per bene il mio post.

Ho anzi apertamente sconsigliato soluzioni illecite, raccomandando il dialogo, sempre che sia possibile, e mi sono semplicemente limitato ad analizzare i fatti da punto di vista pratico: 100 o 200€ di ammenda possono non essere pagati senza alcuna conseguenza ed il disturbatore può continuare a fare ciò che vuole.

La chiami soluzione questa? Io no.

Non ho poi compreso la tua ultima osservazione: che signifca che in questo forum avrò (io o il mio consiglio) poca vita?

... Ho anzi apertamente sconsigliato soluzioni illecite, ...
Non mi pare proprio;
La guerra consiste nel rispondere al rumore col rumore: loro ti tengono sveglio di notte? Andranno pure loro a dormire, prima o poi, no? Bene, individua quella fascia oraria e sparagli lo stereo al massimo per N ore.

Forse capiranno e si regolarenno di conseguenza.

In alternativa, ci sono altri metodi più violenti che, ovviamente, non mi sento di consigliarti.

A me invece si:

 

Caro cittadino onesto,

contro gli imbecilli c'è poco da fare: o li costringi con le cattive a comportarsi in modo civile, o te ne vai.

Per la prima soluzione, preparati ad una vera e propria guerra, quindi valuta, prima di iniziarla, se hai i mezzi, il tempo e le energie sufficienti ad affrontarla.

La seconda soluzione è di gran lunga preferibile, sempre che sia praticabile, ovviamente.

La guerra consiste nel rispondere al rumore col rumore: loro ti tengono sveglio di notte? Andranno pure loro a dormire, prima o poi, no? Bene, individua quella fascia oraria e sparagli lo stereo al massimo per N ore.

Forse capiranno e si regolarenno di conseguenza.

In alternativa, ci sono altri metodi più violenti che, ovviamente, non mi sento di consigliarti.

Ti posso solo dire che se riesci ad ingenerare loro la paura di disturbarti (parlo della paura VERA) avrai risolto il tuo problema ma, ripeto, non mi sento di consigliarti questa soluzione.

Denunce e cause civili possono servire solo con le persone mediamente civili, con le bestie non servono a nulla poichè i tempi della Giustizia sono infiniti.

In bocca al lupo.

A me invece si:
Ti sei dimenticato di scrivere in neretto il consiglio che hai fornito "sparagli lo stereo al massimo per N ore." 🤔

Tu invece ti sei dimenticato di indicare il mio terzo neretto, ovvero quello in cui sostenevo che l'andarsene è la soluzione di gran lunga preferibile (tra l'altro è quella che ho adottato io) nonchè la parte in cui sconsigliavo la guerra poichè richiede un gravoso impegno fisico e psicologico.

 

Per il resto, ho soltanto indicato quali sono le possibili "strade" percorribili per cercare di eliminare/arginare il problema, inclusa la risposta al rumore con il rumore che altri utenti hanno utilizzato con successo, ad esempio: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/vita-di-condominio-apertura-ristorante-locali-sottostanti-64841/

 

Per quanto mi riguarda, chiunque legga i miei numerosi post sull'argomento può agevolmente comprendere che non sono nè un guerrafondaio nè incito ad azioni illegittime ma, semmai, ad azioni difensive proporzionate all'offesa ricevuta, che mi sembrano sacrosante e pienamente giustificate, quando si ha a che fare con uno o più cretini che non accettano il dialogo o fanno orecchio da mercante.

 

Poi è chiaro che altri possono leggere tra le righe tutto ciò che vogliono.

Carissimo Incubus, quello che è stato scritto lo può leggere chiunque e trarre da solo le proprie conclusioni, perciò da parte mia non ho nulla da aggiungere. Ciao.

Salve,

 

mi infilo tra i contendenti e spezzo una lancia in favore di Incubus. Chi non ha o sta provando quanto sia sfiancante avere a che fare con certa gente non può capire. Sapete quante volte ho chiamato i carabinieri, mi soo consultato con l' avv.to ecc. ecc. Tante, troppe. E ogni volta i sopprusi aumentavano. Quando ho alzato io il volume subito i vicini si sono lamentati. Adesso non ho ottenuto granchè ma certo il rumore è calato. Il buon senso non si può usare con tutti. Quando il tuo vicino salta sul soffitto come una scimmia 24/7 non ottieni niente perchè non sarete mai sullo stesso piano. Saluti a tutti.

Buonasera a tutti,

Vedo (purtroppo...) che quel che a me sta accadendo accade o è accaduto a molti altri....non volevo però innescare questi botta e risposta....comunque veramente, chi si trova in condizioni come la mia è portato a vedere nero ed a vendicarsi nelle maniere peggiori...ma noi non vogliamo fare così e per ora tacciamo.

Stiamo registrado con ipad tutti i versi e i rumori che i nostri maleducati vicini stanno facendo e li proporremo al nostro nuovo amministratore.

Vorremmo anche registrare con un fonometro per dimostrare che superano alla grande i limiti di legge sia in orario del silenzio che non.

Ora, qualcuno di voi sa ragguagliarmi sul come fare?sapete con quale classe di fonometro vadano registrati i rumori?sapete se posso farlo io con un attrezzo tarato o devo per forza farlo fare ad una persona addetta?oppure mi conviene denunciarlo direttamente e poi il tribunale dirà cosa fare?

Visto che lui già è stato avvisato più volte e visto che non la finisce, visto che gli è stata inviata una raccomandata e nemmeno ha fatto finta di andarla a ritirare, ritengo che il suo comportamento possa anche entrare nella casistica dello stalking, voi cosa ne pensate?

Grazie mille in anticipo per le vostre eventuali risposte.

Un saluto

Onestocittadino

Visto che hai intenzione di fare le cose in regola prova a leggere questo Link;

 

Nel ricorso al giudice civile, la giurisprudenza concorda sul fatto che lo diventa quando supera di 3 decibel il rumore di fondo dell'ambiente La nostra percezione è legata infatti alla differenza di un suono da quelli di sottofondo: in una notte in campagna il cri cri dei grilli si sente benissimo, in città non riusciremmo a percepirlo. I decibel di differenza sono valutati attraverso una misura istantanea, da cui sono escluse altre fonti eccezionali di disturbo (classico il fracasso di una sirena o di un camion).

Per poterlo chiedere il ricorso d’urgenza, occorre aver fattoeffettuare una perizia a un tecnico acustico di parte. Vanno poi collezionate tutte le testimonianze possibili (vicini, vigili urbani, oltre un'eventuale perizia dell'Arpa regionale) e, naturalmente, va coinvolto anche un avvocato. A sua volta il giudice incaricherà un Consulente tecnico d'ufficio (Ctu), unperito esperto in misurazioni acustiche. Tutti questi attori sulla scena significano l’anticipo somme non indifferenti per il ricorso, almeno 5 mila euro: non c’è che da sperare di vedersele rimborsare, una volta vinta la causa. http://www.diritto.it/docs/23864-disturbi-da-rumore-e-condominio

 

...

p.s. 3 decibel alla notte e 5 decibel di giorno sul rumore di fondo

Salve,

 

vedo che Tullio è sempre preciso nelle risposte. Purtroppo il problema è mettere in pratica tutto ciò. Gli attori da te indicati saranno i primi a cercare di farti desistere citando costi ( che effettivamente, almeno per il ctu non verranno addebitati alla controparte ) e soprattutto tempi. A me i carabinieri hanno detto che come minimo ci vogliono 2 anni durante i quali il disturbatore continua imperterrito. Quanto ho chiamato il 112 a casa mia il vicini sopra ha smesso immediatamente negando di essere lui a fare rumore anche usando le scuse più meschine ( " ho le bambine piccole io, come potrei trapanare all' una di notte che poi restano sveglie" ). Sappiamo quanto i figli assomiglino ai genitori ... Appena i militi sono andati via è ricominciato tutto. I vicini non sono mai dispobili a testimoniare per evitare ripercussioni, poi basta dire io non sento nulla, abitano sopra di te ... Purtroppo le leggi ci sono e mille sono anche i modi di raggirarle. IO ho passato un mese ad informarmi ma non ho ottenuto niente e l' intervento del 112 ( ben 2 volte ) non li ha neanche spaventati anzi hanno cominciato a disturbare anche di più. La pace si avverte solo quando sono in ferie. Per il resto mi vedo costretto a dare ragione a incubus. Purtoppo

Salve,

 

vedo che Tullio è sempre preciso nelle risposte. Purtroppo il problema è mettere in pratica tutto ciò. Gli attori da te indicati saranno i primi a cercare di farti desistere citando costi ( che effettivamente, almeno per il ctu non verranno addebitati alla controparte ) e soprattutto tempi. ...

... Per il resto mi vedo costretto a dare ragione a incubus. Purtoppo

Io cerco di essere sempre il più preciso possibile e suggerisco quanto ho appreso su questo Forum, ovvero la legalità, mai mi vedrai suggerire che si deve combattere il rumore con il rumore, ma mi vedrai suggerire come ho iniziato nel mio primo post di effettuare una perizia fonografica e poi valutare i risultato ed il da fare. Questo ho appredso quì nel Forum e questo suggerisco e suggerirò.

Bisogna vedere se Onestocittadino è d'accordo con voi, però leggendo il suo ultimo messaggio sembra proprio di no, ma starà a lui la scelta per come agire, andarsene via, combattere contro il rumore con il rumore oppure agire come ho suggerito io.

p.s. se Onestocittadino vincerà la causa quasi sicuramente rientrerà da tutte le spese.

Se Onestocittadino farà la causa l' esito lo sapremo fra 2 anni come minimo. Per due anni sarà ancora più dura perchè come ho scritto io ho fatto intervenire i carabinieri e dopo tante dichiarazioni false e ridicole del vicino il baccano è triplicato. E' calato solo quando ha realizzato che se la legge non serve a me non servirà neanche a lui e quindi ha iniziato a stare in campana. Credimi è così. Anche adesso che scrivo lo sento al piano sopra con le sue scimmiette che scorrazzano con gli zoccoli. Non c' è peggior sordo di chi non vuol sentire ecc. ecc. Per il resto che Onestocittadino ci faccia sapere come prosegue. Auguri di vittoria.

L'allegato che ho postato, se l'hai letto, dice "Per poterlo chiedere il ricorso d’urgenza, occorre aver fatto effettuare una perizia a un tecnico acustico di parte", per cui si tratta di un art.700 c.p.c. (procedura d'urgenza) e certamente non si aspetterà 2 anni.

Quì nel Forum c'è un Forumista che ha risolto il problema del rumore, proprio effettuando la procedura legale, peccato che scrive di rado, altrimenti avrebbe fornito il suo contributo.

Comunque auguro a Onestocittadino una soluzione veloce (ed è possibile) per questo problema.

Caro Tullio,

 

avevo già letto il post e tanti altri in materia. Inoltre ( se leggi bene quello che scrivo ) riporto la mia attuale esperienza con il rumore. Attuale = la sto vivendo giorno per giorno da più di un anno. Le risposte che ho indicato sono quelle fornitemi di volta in volta dai carabinieri, dall' avvocato, dai vigili,dall' Appa e così discorrendo. Inoltre proprio il post che citi tu dice

 

"l'intervento del Consulente tecnico del giudice può essere del tutto inutile. Infatti il giudice, per tutelare le esigenze di difesa di chi è accusato del disturbo, lo preavverte dell'arrivo del consulente. Le conseguenze sono inevitabili: il rumore viene attenuato artificiosamente.In questi casi occorre richiedere al Giudice un intervento "a sorpresa" del consulente, che non è automaticamente concesso e, se lo è, può essere impugnato per mancato rispetto del contraddittorio tra le parti."

 

Insisto nel ricordarti che chi fa questi rumori fa solo dei dispetti e ha il qi di un cavatappi. Avrei seguito anche io i vari consigli ma non potendo attivarmi da solo visto che le conferme / prove dei rumori vanno asseverate da altri, mi hanno sempre detto di lasciare perdere perchè non avrei ottenuto niente.

 

Ciao

Chiunche utilizzi la procedura indicata dagli artt. 700 e ss. c.p.c. (accertamento tecnico preventivo o ATP) tenga ben presente che:

 

1) non è una causa di merito, non condanna nessuno a pagare o fare alcunchè

2) le spese sono tutte a carico del ricorrente

3) l'ATP può (e quindi non è certo che lo faccia) costituire prova nella causa di merito.

 

In buona sostanza, con l'ATP non si risolve un bel niente, ma ci si limita a "fotografare" la situazione nel momento X: l'istituto è stato infatti pensato in quei casi in cui vi sia il rischio che un accertamento successivo divenga impossibile (ad es. prossimo crollo dell'edificio, morte del soggetto sul quale eseguire una perizia medica, o comunque tutti quei casi in cui vi sia il pericolo di una modificazione irreversibile dei luoghi).

 

Ovvio che la causa di merito che seguirà l'ATP avrà i soliti tempi infiniti della Giustizia italiana, ognuno ne tragga le sue conclusioni.

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