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Mayabillofiocco

Vicini al piano superiore c he urlano e bambini che corrono in continuazione

Salve, 

Sono disperata ūüė≠. Vivo in una cittadina piccola in quartiere semicentrale abbastanza silenzioso se non fosse per i vicini al piano superiore. Premetto che non vivo in condominio ma in una casa fatta al piano terra da due appartamenti ricavati dalla divisione di uno molto grande dove vivo io e un ragazzo di 23 anni, al piano superiore 2 anziani. Raccontata in questo modo qualcuno mi potrebbe dire : vivi in paradiso e invece √® un inferno. I signori anziani sono un incubo:la moglie si sveglia alle 6:30 √® gira continuamente in casa usando ciabatte non di gomma, sposta a tutte le ore mobili e sedie senza usare Feltrini. Il marito non parla, urla. Premetto sono entrambi pensionati, quindi hanno tanto tempo a disposizione e invece... Abbiamo entrambi un giardino che confinano, circondati da altri privati. Tutti usiamo il tagliarerba, il vecchietto fa i suoi lavori alle 14_15 del pomeriggio in estate o se siamo sfigati alle 8 di mattina, compreso sabato e domenica. Non finisce qui, tutti i fine settimana, feste comandate, periodo estivo dalla chiusura della scuola in poi, arriva il figlio con 3 bambini una di 9 anni e due gemelli di 3 anni.Bene passano tutto il giorno a partire dalle 8 di mattina fino alle 24 a correre in continuazione, urlare, a queste si aggiungono le urla di 4 adulti. Per non parlare dei giochi i¬† giardino alle 14 in giardino, dopo aver pranzato alle 12,fatti il riposino di un ora e poi di nuovo tutti attivi fino all'ora di cena 18/19.Poi riprende tutto fino alle 24. Pi√Ļ volte io e il mio vicino, ci siamo lamentati, prima bonariamente poi incavolati ma la risposta che abbiamo sempre avuto dall'anziano √® : faccio quello che mi pare,il figlio invece, l'ultima risposta avuta √® che lui ha 3 figli. Sono 4 anni che andiamo avanti cos√¨. Aggiungo che il mio vicino di casa spesso fa turni di notte e rientra a casa alle 7,io e il mio compagno lavoriamo tantissimo in estate e quando riusciamo ad alternarsi per il riposo, casa nostra diventa un inferno. Purtroppo non abbiamo un condominio e un amministratore cui rivolgerci. Gli altri vicini sentono le loro urlano ma nessuno di loro a parte uno gli ha mai bussato per lamentarsi e loro continuano imperterriti. Qualcuno mi potrebbe dire:¬† cambite casa e invece non possiamo. Sia il mio appartamento che quello del ragazzo mio vicino sono entrambi di mio suocero; entrambi non abbiamo un lavoro stabile e neppure il nostro vicino, andare da un altra parte sarebbe difficile perch√© i proprietari degli immobili vogliono come garanzia la busta paga e un lavoro a tempo indeterminato. Per cui siamo incastrati.

Aiutateci e consigliatemi. Chiamare le forze dell'ordine per disturbo della quiete pubblica, non vengono e i vicini pur sentendo le urla non si espongono. 

 

Premetto che è possibile che vi troviate già in una condizione di condominio, se esistono parti comuni - penso ad esempio al vano scale che conduce al piano superiore - al servizio delle proprietà esclusive. In ogni caso l'eventuale amministratore poco o nulla potrebbe per quelli che sono in sostanza problemi tra privati, cioè rumori che dovrebbero eventualmente rientrare nella fattispecie delle "immissioni oltre la normale soglia di tolleranza" ma che, per essere ritenuti tali, necessitano di un'azione legale di fronte ad un Giudice di Pace.

 

Sta quindi a te valutare se procedere su questa strada della quale, va doverosamente premesso, non si può garantire un esito positivo a priori, oppure continuare a sopportare tali vicini.

Salve, in risposta a Esmeralda, non abbiamo parti in comune, o meglio ciascuno ha l'ingresso indipendente. La scalinata dell'inquilino al piano di sopra è esterna ed è attaccata al muro della camera da letto del mio vicino. Le finestre del bagno si affacciano nel suo giardino e hanno le sbarre si ferro. Per quanto riguarda il giardino abbiamo solo il muro perimetrale che divide a metà il mio giardino e il suo. In comune abbiamo solo le fosse biologiche. 

Posso agire legalmente e chiedere che gli inquilini insonorizza il suo appartamento. Posso chiedere al giudice che x i lavori in giardino siano rispettati degli orari? 

Non c'entra niente con il tuo problema, ma in comune avete anche quanto vi sta sotto e quanto vi sta sopra, ossia il suolo e il tetto, nonché le grondaie.

C'è sempre qualcosa in comune che sfugge.

I tuoi, sono i problemi che, pi√Ļ o meno, turbano l'esistenza dei vari partecipanti del forum. I consigli sono: provare a spiegare, con le buone, ai vicini "molesti"¬† le ragioni delle proprie lamentele. Se non si ottengono risultati, inziare un'azione legale o cambiare casa.¬†

Caro sax7887 sono 4 anni che spieghiamo le nostre ragioni prima con le buone ora con i litigi. Come ho spiegato io non ho un lavoro stabile, nessuno mi affitta una casa senza garanzie. Inoltre la casa è di proprietà del padre del mio compagno, quindi non vedo altra soluzione. Non ripetete i di cambiare casa, ma soluzioni legali. 

Una soluzione legale è quella di chiedere il rispetto dell’articolo 844 del Codice Civile per via giudiziale.

 

“Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.

Nell'applicare questa norma l'autorit√† giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della propriet√†. Pu√≤ tener conto della priorit√† di un determinato uso‚ÄĚ

 

In altre parole devi dimostrare che i rumori superano la normale tollerabilità. Per i rumori prodotti da un’attività lavorativa, ad esempio da un’officina, di solito si può facilmente dimostrare. Per i rumori prodotti dalle  persone no. Inizia chiedendo (a tue spese) una perizia fonometrica a un qualche tecnico del ramo (non usare le app dei telefonini, non sono affidabili). Le ASL fanno queste perizie. Comunque la vedo un’impresa impossibile.

Mayabillofiocco dice:

Non ripetete i di cambiare casa, ma soluzioni legali. 

Scusi, ma se vuole soluzioni legali si deve rivolgere ad un avvocato e penser√† lui a tutto quelllo che serve. Ci si rivolge al forum solo per chiedere pareri che non potranno mai essere decisivi; saranno sempre opinioni pi√Ļ o meno importanti, ma sempre opinioni. Solo un legale pu√≤ indicare una strada ben precisa. Inoltre se il disturbo viene percepito solo da te¬†√© inutile anche cominciare una causa perch√© per legge il disturbo deve essere avvertito da pi√Ļ persone. Sta a te chiarire e sapere quale strada sia percorribile.

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anch'io penso che la via legale sia costosa e senza garanzie, il pap√† del tuo compagno non pu√≤ farvi lui da garante per un eventuale affitto e mettere in affitto questi due appartamenti? non vedo altre soluzioni (venderli sarebbe la soluzione pi√Ļ semplice in realt√†, anche perch√© messi cos√¨ non assolvono comunque al loro scopo cio√® dare a voi uno spazio sereno per poter vivere)

¬†4 anni non sono pochi, che prospettive avete a continuare a stare l√¨? dovreste¬†trovare una via d'uscita pi√Ļ rapida ed efficace

 

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Mayabillofiocco dice:

Caro sax7887 sono 4 anni che spieghiamo le nostre ragioni prima con le buone ora con i litigi. Come ho spiegato io non ho un lavoro stabile, nessuno mi affitta una casa senza garanzie. Inoltre la casa è di proprietà del padre del mio compagno, quindi non vedo altra soluzione. Non ripetete i di cambiare casa, ma soluzioni legali. 

Purtroppo le soluzioni a costo zero non esistono. Se sono 4 anni che, nonostante i vostri modi educati, non ottenete risultati, dovete chiedere una consulenza legale ad un avvocato che, ovviamente, ha un costo. 

Mi trovo come te, incastrata a causa della mancanza di un lavoro a tempo indeterminato che mi consentirebbe di fuggire dall'inferno nel quale vivo.

Qui l'amministratore c'è, ma è inutile.

Ho fatto intervenire pi√Ļ volte le forze dell'ordine ma, in mancanza di altri vicini che avallassero le mie parole, hanno fatto solo blandi richiami.

Gli altri vicini, inutile dirlo, si lamentano senza esporsi.

Gli anziani e i bambini maleducati, sono un'autentica maledizione. Io sono circondata.

Ho provato anche a far intervenire persone con una certa autorit√†: smettono per un po' e poi ricominciano pi√Ļ cattivi di prima.

Il problema della casa, in Italia, è un incubo.

L'assenza di leggi, regolamenti ed educazione civica, fanno il resto.

Ti sono vicina, ti auguro, e mi auguro, un lavoro a tempo indeterminato.

Modificato da Eugenia C.
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