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anonima65

Viale d'ingresso può essere proprietà privata solo di due condomini?

Salve, chi mi può aiutare? Sono proprietaria di un appartamento situato in un palazzo dove non vi era un regolamento condominiale e nemmeno un amministratore, ora siamo 7 condomini, e qualche mese fa abbiamo deciso di nominare un amministratore in quanto il palazzo è degli anni '70 e quindi il frontalino del terrazzo un bel giorno, in seguito ad abbondanti piogge è cascato su uno dei balconi all'ultimo piano. Si è deciso di fare i lavori per la messa in sicurezza dello stabile, per cui bisognava approvare la tabella millesimale he nel frattempo abbiamo fatto redarre da un architetto, e qui arrivano i problemi! Essendo uno stabile di due piani di proprietà familiare, fino a quando hanno avuto inizio le vendite di alcune unità immobiliari, è stata fatta donazione dal proprietario alle due figlie in parti uguali dell'intero palazzo, per cui a metà per ognuna delle figlie. Abbiamo saputo che il terrazzo, il lastrico solare e il vialetto d'ingresso, quello che dal cancello macchine arriva al portone d'ingresso, sono di proprietà esclusiva delle signore che hanno ricevuto in donazione il palazzo. Ora l'amministratore dice che nell'atto di donazione risulta tutto diviso ad entrambe le signore, ma al catasto non risulta, per cui il vialetto d'ingresso lo consideriamo parte comune a tutti, in quanto è automatico che avendo loro venduto degli appartamenti, passa condominiale. Io mi sono rifiutata di approvare i millesimi in quanto ritengo che deve essere regloarizzato davanti al notaio il passaggio da proprietà privata a condominiale, e poi mi chiedo, ma è normale che terrazzo e vialetto siano di proprietà esclusiva?

Salve,

il costruttore in fase di cessione eredità ha la più ampia libertà nei limiti della legittima. Se ha voluto rendere di esclusiva proprietà il lastrico solare e il vialetto è un suo diritto. Ad ogni modo il viale d'ingresso non può essere chiuso perchè di fatto vendendo gli altri appartamenti si costituisce "ipso iure" un condominio e sul viale si costituisce una servitù di passaggio.

In conclusione conviene verificare cosa risulta al catasto ed eventualmente integrare le informazioni, ai fini delle spese nulla cambia, in quanto il vostro Amministratore saprà suddividere le spese a norma di legge e secondo il diritto di ciascuno sulle parti.

 

Cordiali saluti.

Salve,

il costruttore in fase di cessione eredità ha la più ampia libertà nei limiti della legittima. Se ha voluto rendere di esclusiva proprietà il lastrico solare e il vialetto è un suo diritto. Ad ogni modo il viale d'ingresso non può essere chiuso perchè di fatto vendendo gli altri appartamenti si costituisce "ipso iure" un condominio e sul viale si costituisce una servitù di passaggio.

In conclusione conviene verificare cosa risulta al catasto ed eventualmente integrare le informazioni, ai fini delle spese nulla cambia, in quanto il vostro Amministratore saprà suddividere le spese a norma di legge e secondo il diritto di ciascuno sulle parti.

 

Cordiali saluti.

Grazie per la sua gentile risposta, ma siccome il nuovo amministratore non mi sembra molto preparato, si limita a dire che essendo diventato condominiale con la vendita di alcuni appartamenti, dividerà le spese in base ai millesimi, io resto dubbiosa che possa diventare condominiale così, senza un atto dal notaio.

Scusate se chiedo ancora un'informazione, ma siccome nel mio appartamento si sono verificate delle infiltrazioni provenienti dal terrazzo di proprietà di un condomino, come devo fare per avere la mia casa ripulita? Chi paga? E siccome dobbiamo deliberare lavori di rifacimento guaina del terrazzo e lastrico solare di proprietà di un condomino, chi deve pagare questi lavori? E' vero che per 1/3 paga il proprietario e per 2/3 pagano tutti i condomini in base ai millesimi?

Salve,

le spese di riparazione del lastrico solare se di proprietà esclusiva si ripartiscono 1/3 a carico del proprietario e 2/3 a carico dei condomini sottostanti.

Ai fini della riparazione eventuale danno da lei subito nel suo appartamento la spesa seguirà la stessa ripartizione.

Da ricordare che in merito a quest'ultima ripartizione si attende una senteza chiarificatrice della Cassazione a Sezioni Unite, per ora il criterio da applicare è questo ma potrebbe mutare.

 

Cordiali saluti.

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