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aroccoromita

Versamenti contanti non inseriti sul c/c e sul rendiconto annuale

Buongiorno a tutti,

Da qualche mese sto controllando il rendiconto annuale del mio condominio e ho scoperto delle inesattezze.

Ho analizzato la situazione del 2014.

Dal C/C risultano entrate per 47.000 e uscite per 37.000 euro. Totale a fine anno +10.000.

Ho controllato tutti i pagamenti fatti nel 2014 e il totale corrisponde a 37.000, quindi tutti i pagamenti sono stati fatti dal C/C.

Fin qui tutto OK.

Il problema è questo : nel corso del 2014 molti condomini hanno versato in contanti le loro rate/saldi e queste cifre non risultano versate nel C/C.

L'amministratore dice che la cassa a fine anno è zero, infatti in prima battuta ha detto anche di aver anticipato 5.000 euro, ma dopo ha rifatto il rendiconto eliminando prontamente questo credito nei nostri confronti.

Io ho stimato che i versamenti fatti in contanti superano i 10.000 euro, ho sommato quasi tutte le ricevute in mano ai condomini.

A me pare evidente che le somme versate in contanti siano finite in una cassa che non è quella del condominio.

L'amministratore dice invece che quei soldi sono saldi degli anni precedenti ( anche se versati nel 2014) e quindi è giusto che sia svaniti nel nulla....

Nell'ultima assemblea è stato deciso di nominare un revisore.

Quello che vorrei chiedere è questo : una volta stabilito che ci sia stata una "distrazione di fondi", non so se sia il termine giusto da usare, come dovremmo procedere?

Grazie per i suggerimenti

Buongiorno a tutti,

Da qualche mese sto controllando il rendiconto annuale del mio condominio e ho scoperto delle inesattezze.

Ho analizzato la situazione del 2014.

Dal C/C risultano entrate per 47.000 e uscite per 37.000 euro. Totale a fine anno +10.000.

Ho controllato tutti i pagamenti fatti nel 2014 e il totale corrisponde a 37.000, quindi tutti i pagamenti sono stati fatti dal C/C.

Fin qui tutto OK.

Il problema è questo : nel corso del 2014 molti condomini hanno versato in contanti le loro rate/saldi e queste cifre non risultano versate nel C/C.

L'amministratore dice che la cassa a fine anno è zero, infatti in prima battuta ha detto anche di aver anticipato 5.000 euro, ma dopo ha rifatto il rendiconto eliminando prontamente questo credito nei nostri confronti.

Io ho stimato che i versamenti fatti in contanti superano i 10.000 euro, ho sommato quasi tutte le ricevute in mano ai condomini.

A me pare evidente che le somme versate in contanti siano finite in una cassa che non è quella del condominio.

L'amministratore dice invece che quei soldi sono saldi degli anni precedenti ( anche se versati nel 2014) e quindi è giusto che sia svaniti nel nulla....

Nell'ultima assemblea è stato deciso di nominare un revisore.

Quello che vorrei chiedere è questo : una volta stabilito che ci sia stata una "distrazione di fondi", non so se sia il termine giusto da usare, come dovremmo procedere?

Grazie per i suggerimenti

Se il revisore accerterà delle incongruenze rispetto ai conteggi tenuti dall'amministratore rispetto alle ricevute dei pagamenti dei condomini e non transitate per il C/C, nonché tutti gli altri conteggi, chiedete all'amministratore di far quadrare i conti, non approvate in consuntivo, revocate l'amministratore e azione legale contro di lui.
Se il revisore accerterà delle incongruenze rispetto ai conteggi tenuti dall'amministratore rispetto alle ricevute dei pagamenti dei condomini e non transitate per il C/C, nonché tutti gli altri conteggi, chiedete all'amministratore di far quadrare i conti, non approvate in consuntivo, revocate l'amministratore e azione legale contro di lui.

Il consuntivo non lo abbiamo approvato già per due volte.

Il nostro problema è che le incongruenze ci sembrano evidenti e vorremmo trovare una strada più diretta e veloce di una causa civile che può durare anni.

Vorremmo capire se c'è una procedura come dire "d'ufficio", che ci permetta di recuperare le somme.

Il consuntivo non lo abbiamo approvato già per due volte.

Il nostro problema è che le incongruenze ci sembrano evidenti e vorremmo trovare una strada più diretta e veloce di una causa civile che può durare anni.

Vorremmo capire se c'è una procedura come dire "d'ufficio", che ci permetta di recuperare le somme.

Purtroppo non esiste un "ufficio" apposito per questo, se non approvate e l'amministratore non corregge gli errori la conseguenza naturale è la via legale, purtroppo altre strade non ce ne sono.
Purtroppo non esiste un "ufficio" apposito per questo, se non approvate e l'amministratore non corregge gli errori la conseguenza naturale è la via legale, purtroppo altre strade non ce ne sono.

Però mi rimane ancora un dubbio.

A cosa serve il revisore contabile se la sua valutazione non possiamo usarla?

Voglio dire, se comunque devo andare in giudizio e sicuramente il giudice chiederà ulteriori accertamenti sulla situazione contabile, forse conviene adire subito le vie legali e risparmiare sul costo del revisore, o no?

Però mi rimane ancora un dubbio.

A cosa serve il revisore contabile se la sua valutazione non possiamo usarla?

Voglio dire, se comunque devo andare in giudizio e sicuramente il giudice chiederà ulteriori accertamenti sulla situazione contabile, forse conviene adire subito le vie legali e risparmiare sul costo del revisore, o no?

Dovete valutare voi, se avete la sicurezza che i conteggi sono errati e/o le quote non transitate per il C/C, potete adire al Giudice senza far effettuare la revisione dei conti, se non avete in mano prove valide, forse è meglio effettuare la revisione.

 

Aggiungo che la revisione potrebbe servire per convincere l'amministratore a rivedere il conteggio, volendo poi non adire al Giudice per la revoca.

...L'amministratore dice invece che quei soldi sono saldi degli anni precedenti ( anche se versati nel 2014) e quindi è giusto che sia svaniti nel nulla....

Nell'ultima assemblea è stato deciso di nominare un revisore.

Quello che vorrei chiedere è questo : una volta stabilito che ci sia stata una "distrazione di fondi", non so se sia il termine giusto da usare, come dovremmo procedere?

Grazie per i suggerimenti

E se l'amministratore avesse ragione e l'esercizio economico di quest'anno fosse partito con una situazione patrimoniale negativa dovuta a debiti precedenti?

 

Se nessuno dei condòmini è un esperto contabile, bene avete fatto a nominare un revisore dei conti.

Innanzitutto servirà a verificare se c'è stata appropriazione indebita ed eventualmente in che misura.

Una volta accertati i fatti, se l'amministratore è nel giusto ma voi non avete più fiducia in lui, potete sempre revocargli il mandato senza doverne nemmeno specificare il motivo.

 

Se invece l'amministratore ha effettuato un'appropriazione indebita o una truffa, oltre a poterlo revocare, valutando anche l'entità del danno, deciderete se mediare un risarcimento o agire legalmente o metterci una pietra sopra se si crede che il recupero del danno possa superare le spese legali.

E se l'amministratore avesse ragione e l'esercizio economico di quest'anno fosse partito con una situazione patrimoniale negativa dovuta a debiti precedenti?

Buongiorno Leonardo53

io ho seguito un ragionamento abbastanza lineare.

Se nell'anno 2014 sono entrati 50 e ne sono stati usati 30 per pagare tot spese ecc, da qualche parte ci devono essere i 20 ( 50-30 = 20).

Se di questi 20 una parte è stata usata per pagare altre fatture allora l'uscita del 2014 non è 30 , ma 30 + x.

Se di questi 20 x serve per pagare somme anticipate dall'amministrazione, OK. Nel C/C ci devono essere 20 e l'amministratore deve dire che x di 20 sono da restituire all'amministratore.

Insomma i 20 devono essere da qualche parte.

Non è corretto dire che non si può dimostrare dove sono finiti gli x mancanti.

Buongiorno Leonardo53

io ho seguito un ragionamento abbastanza lineare.

Se nell'anno 2014 sono entrati 50 e ne sono stati usati 30 per pagare tot spese ecc, da qualche parte ci devono essere i 20 ( 50-30 = 20).

Se di questi 20 una parte è stata usata per pagare altre fatture allora l'uscita del 2014 non è 30 , ma 30 + x.

Se di questi 20 x serve per pagare somme anticipate dall'amministrazione, OK. Nel C/C ci devono essere 20 e l'amministratore deve dire che x di 20 sono da restituire all'amministratore.

Insomma i 20 devono essere da qualche parte.

Non è corretto dire che non si può dimostrare dove sono finiti gli x mancanti.

Tutto esatto se hai controllato il REGISTRO DI CONTABILITA' (dove devono risultare tutte le entrate e le uscite anche se fatte per contanti).

Se però hai controllato solo il c/c, sull'estratto del conto potresti non trovare tutti i movimenti perchè l'amministratore avrebbe potuto usare denaro incassato in contanti per pagare fatture arretrate in contanti.

In tal caso l'amministratore avrebbe commesso l'irregolarità di non aver fatto transitare tutto il denaro dal c/c, passibile di revoca giudiziale ma non avrebbe commesso alcun reato di appropriazione indebita e non avrebbe procurato alcun danno.

 

Ovviamente le mie sono solo ipotesi.

Se qualcuno tra i condòmini è in grado di revisionare i conti nessuno vieta di controllarveli da voi.

Quando l'amministratore dice che i soldi mancanti sono saldi negativi degli anni precedenti dovete solo chiedere che ve lo dimostri, carte alla mano.

Tutto esatto se hai controllato il REGISTRO DI CONTABILITA' (dove devono risultare tutte le entrate e le uscite anche se fatte per contanti).

Se però hai controllato solo il c/c, sull'estratto del conto potresti non trovare tutti i movimenti perchè l'amministratore avrebbe potuto usare denaro incassato in contanti per pagare fatture arretrate in contanti.

In tal caso l'amministratore avrebbe commesso l'irregolarità di non aver fatto transitare tutto il denaro dal c/c, passibile di revoca giudiziale ma non avrebbe commesso alcun reato di appropriazione indebita e non avrebbe procurato alcun danno.

 

Ovviamente le mie sono solo ipotesi.

Se qualcuno tra i condòmini è in grado di revisionare i conti nessuno vieta di controllarveli da voi.

Quando l'amministratore dice che i soldi mancanti sono saldi negativi degli anni precedenti dovete solo chiedere che ve lo dimostri, carte alla mano.

Il REGISTRO DI CONTABILITA' non lo hanno redatto lo scorso anno e questo già mi sembra una irregolarità.

Comunque io ho preso visione della documentazione cartacea fatture e bollettini. Ho fatto il totale e il risultato è proprio 30 ( tanto per ritornare all'esempio di prima) Quando stavo facendo i conti l'amministratore mi ha dato anche delle fatture pagate nel 2015, cercando di far aumentare l'uscita, ma io le ho scartate.

 

Il riscontro con il C/C l'ho fatto e infatti sommando tutti i bonifici e i ritiri fatti nel 2014 si raggiunge la cifra di 30. Quindi tutti i pagamenti fatti nel 2014 sono tutti e soli quelli fatti con il C/C.

 

Quelli che mancano invece sono i soldi che i condomini hanno versato in CONTANTI direttamente all'amministratore. Queste somme l'amministratore non le ha versate sul C/C.

 

La situazione si potrebbe riassumerre così :

Versato sul C/C 40

Versato in contanti 10

Uscite dal C/C -30

________________________________

Totale che ci aspettiamo 20

Totale dichiarato dall'Amm 10 ( 40 - 30 ovviamente quello tracciato)

 

I 10 versati in contanti dove sono?

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