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Paolo AM

Verifiche sismiche nel caso di sopraelevazione con piano casa

Buongiorno,

sono da poco subentrato quale amministratore di condominio in uno stabile costruito a metà anni 60. L'anno scorso sono stati effettuati nell'ambito del piano casa regione Marche lavori di ampliamento di un appartamento, ossia il condomino all'ultimo piano, utilizzando una parte del lastrico solare ad uso esclusivo, ha realizzato con il benestare dei condomini una nuova stanza, contigua e allo stesso piano con l'appartamento esistente.

Alla luce dei recenti eventi sismici, alcuni condomini mi hanno chiesto se esiste una verifica antisismica dell'edificio intero.

A mio parere, al momento della DIA per i lavori del piano casa, il condomino dell'ultimo piano dovrebbe aver presentato la verifica dell’idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico, ai sensi del DPR 380/2001, e la valutazione della sicurezza e, se necessario, l’adeguamento sismico dell’intera struttura esistente, secondo il DM 14 gennaio 2008. Il precedente amministratore non mi ha rilasciato alcuna documentazione in merito.

Posso richiedere al condomino dell'ultimo piano questi due documenti che, credo, dovrebbero verificare le condizioni di sicurezza dell'intero fabbricato?

Grazie

«Art. 1122. (Opere su parti di proprietà o uso individuale).

Nell’unita’ immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all’uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all’uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio. In ogni caso è data preventiva notizia all’amministratore che ne riferisce all’assemblea.

Cosa è stato riferito in assemblea in merito da chi ti ha preceduto?

Cosa intendi per "con il benestare dei condomini"?

Concordo con te sul fatto di verificare le condizioni di sicurezza dell'intero fabbricato, ma queste andavano verificate e acquisite prima di realizzare i lavori.

Ora, se il condomino non dovesse darti copia dei provvedimenti autorizzativi, potresti tentare con un accesso agli atti al comune.

Grazie per la risposta :-)

Aggiorno sugli attuali sviluppi

Dopo aver parlato col tecnico incaricato dal privato, ho saputo che nulla è stato consegnato all'amministratore a suo tempo, nè è intenzione farlo oggi a seguito della richiesta adducendo motivi di "privacy". Inoltre, dice di aver fatto una "verifica strutturale locale in fase di presentazione del progetto" (???) in quanto il DM14/2008 non è applicabile perchè si tratta, a suo dire, di ampliamento senza sopraelevazione.

Le domande che pongo sono le sguenti:

1) è obbligatorio al condomino che effettua l'ampliamento/sopraelevazione consegnare una copia la documentazione presentata con la DIA all'Amministratore condominiale (si parla tanto di fascicolo del fabbricato...e poi tirano in ballo la privacy!)

2) in caso di sopraelevazione, le verifiche di interesse condominiale sono effettivamente le due citate, ossia verifica dell’idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico, ai sensi del DPR 380/2001, e la valutazione della sicurezza e, se necessario, l’adeguamento sismico dell’intera struttura esistente, secondo il DM 14 gennaio 2008?

3) il caso in oggetto è configurabile o no come sopraelevazione?

Grazie mille!

Grazie per la risposta :-)

Aggiorno sugli attuali sviluppi

Dopo aver parlato col tecnico incaricato dal privato, ho saputo che nulla è stato consegnato all'amministratore a suo tempo, nè è intenzione farlo oggi a seguito della richiesta adducendo motivi di "privacy". Inoltre, dice di aver fatto una "verifica strutturale locale in fase di presentazione del progetto" (???) in quanto il DM14/2008 non è applicabile perchè si tratta, a suo dire, di ampliamento senza sopraelevazione.

Le domande che pongo sono le sguenti:

1) è obbligatorio al condomino che effettua l'ampliamento/sopraelevazione consegnare una copia la documentazione presentata con la DIA all'Amministratore condominiale (si parla tanto di fascicolo del fabbricato...e poi tirano in ballo la privacy!)

2) in caso di sopraelevazione, le verifiche di interesse condominiale sono effettivamente le due citate, ossia verifica dell’idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico, ai sensi del DPR 380/2001, e la valutazione della sicurezza e, se necessario, l’adeguamento sismico dell’intera struttura esistente, secondo il DM 14 gennaio 2008?

3) il caso in oggetto è configurabile o no come sopraelevazione?

Grazie mille!

Premesso che : da art. art 1117 c.c. ultimo comma

Sono vietate le modificazioni delle destinazioni d’uso che possono recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato o che ne alterano il decoro architettonico.

quindi la privacy non ci azzecca molto...se non la sposo con la sicurezza (modifico una parte di lastrico e realizzo una stanza)

1) Non è obbligatorio dartelo ora, ma un documento a supporto della decisone assembleare andava prodotto. Ma se non avete avuto una copia del provvedimento autorizzativo del comune (DIA) che benestare è stato dato dai condomini? Orale? Della serie prego si accomodi e poi ne parliamo?

2) e 3) tu parli di

una nuova stanza, contigua e allo stesso piano con l'appartamento esistente

detta così non è sopraelevazione, ma ampliamento dell'esistente...

Dubbio personale: se il condomio ha tutto in regola perchè non fornire una copia dell'autorizzazione così da rasserenare l'intera compagine condominiale?

1) l'assenso all'ampliamento è stata data all'assemblea (unanimità dei presenti) sulla base della DIA che certamente è stata presentata in Comune. Che nè la DIA nè alcun allegato sia presente agli atti è un dato di fatto. Nessun condomino però mette in dubbio la regolarità dell'autorizzazione, quanto piuttosto desiderano appunto una rassicurazione in merito ai recenti eventi sismici (in particolare un condomino è originario di Amatrice, puoi ben capire...)

2) ok concordo è un ampliamento...ma in questo caso la DIA chiede perlomeno l'idoneità della struttura a sopportare il nuovo carico? E questo documento va obbligatoriamente presentato in assemblea e conservato agli atti? Secondo me sì, proprio in virtu che bisogna dimostrare che "le modificazioni delle destinazioni d’uso non recano pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato". Se questa dimostrazione non è stato fatta a suo tempo in fase autorizzativa, secondo dovrebbe essere obbligatoria anche a lavori ultimati (per buon senso)

Grazie

 

P.S. La rigidezza col quale il tecnico si pone invocando la "privacy" fa nutrire qualche dubbio anche a me, non tanto sull'iter autorizzativo, quanto sull'accuratezza delle verifiche effettuate

Esatto, mi trovi concorde con la tua linea di pensiero.

Mi se che ti resta solo l'accesso agli atti...

. .........Nessun condomino però mette in dubbio la regolarità dell'autorizzazione,..................

Ed allora?

Non esistono dubbi e/o incertezze.....

Se l'autorizzazione, da parte del Comune, è stata data.........punto stop!

Non c'è altro da aggiungere.

 

Resta il fatto che ognuno può fare tutte le verifiche del caso......chiede una visione atti in Comune e si toglie lo sfizio ma se già si sa che è tutto regolare perde solo tempo e denaro.

Ciao

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