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ClaudioM

Verifiche massa a terra DPR 462/01

Sono stato nominato amministratore di un nuovo condominio. Ho visto tra le pratiche che l'amministratore precedente ha fatto eseguire la verifica mentre in quelli che rappresento io non l'ho mai fatta fare.

Ho guardato la normativa e mi sembra che vi siano dei dubbi sulla obbligatorietà per applicare tale DPR ai condomini.

Questa verifica biennale o quinquennale a seconda dei casi deve essere fatta?

I condomini senza dipendenti, che non utilizzano lavoratori assimilati ai dipendenti, non sono soggetti all'obbligo di verifica di cui al d.p.r. 462/01.

- Ogni due anni se nel condominio sono presenti cantieri,studi medici,locali a maggior rischio in caso di incendio.

- Ogni cinque anni per gli altri luoghi.

Grazie per la risposta, ma avevo bisogno di suggerimenti più pratici. Il problema è proprio questo. Le ditte che svolgono mansioni di manutenzione ordinaria nel condominio si devono considerare assimilati ai dipendenti oppure no?

In alcuni punti della normativa e dei successivi chiarimenti ministeriali,(circ. 25/02/2005) si dice che i assimilati ai dipendenti sono anche le ditte assunte dal condominio per svolgere la manutenzione ordinaria. Il condominio in questi casi assumerebbe la figura del datore di lavoro nei loro confronti. In altri punti, sembra che tale rapporto non venga considerato alla stessa stregua.

Come si comportano al riguardo gli altri amministratori?

E' il caso di comunicare in una assemblea ai condomini questa possibilità ed in conseguenza l'eventuale rischio?

Ringrazio chi vorrà darmi delle indicazioni.

Grazie per la risposta, ma avevo bisogno di suggerimenti più pratici. Il problema è proprio questo. Le ditte che svolgono mansioni di manutenzione ordinaria nel condominio si devono considerare assimilati ai dipendenti oppure no?

In alcuni punti della normativa e dei successivi chiarimenti ministeriali,(circ. 25/02/2005) si dice che i assimilati ai dipendenti sono anche le ditte assunte dal condominio per svolgere la manutenzione ordinaria. Il condominio in questi casi assumerebbe la figura del datore di lavoro nei loro confronti. In altri punti, sembra che tale rapporto non venga considerato alla stessa stregua.

Come si comportano al riguardo gli altri amministratori?

E' il caso di comunicare in una assemblea ai condomini questa possibilità ed in conseguenza l'eventuale rischio?

Ringrazio chi vorrà darmi delle indicazioni.

Sottoscrivo la risposta data dal moderatore e aggiungo: l'impresa di pulizie non è dipendente del condominio.

Il DPR 547/55 si applica alle attività che impiegano lavoratori subordinati e non in tutti luoghi dove i lavoratori subordinati possono andare.

Se il condominio ha alle sue dirette dipendenze lavoratori subordinati,come il portiere,è soggetto al DPR 547/55.

Se invece utilizza personale di imprese,singole o associate,non è soggetto al DPR 547/55 anche se deve garantire comunque la sicurezza degli impianti.

Ciao

Nicola.L

Grazie per la risposta, ma avevo bisogno di suggerimenti più pratici. Il problema è proprio questo. Le ditte che svolgono mansioni di manutenzione ordinaria nel condominio si devono considerare assimilati ai dipendenti oppure no?

In alcuni punti della normativa e dei successivi chiarimenti ministeriali,(circ. 25/02/2005) si dice che i assimilati ai dipendenti sono anche le ditte assunte dal condominio per svolgere la manutenzione ordinaria. Il condominio in questi casi assumerebbe la figura del datore di lavoro nei loro confronti. In altri punti, sembra che tale rapporto non venga considerato alla stessa stregua.

Come si comportano al riguardo gli altri amministratori?

E' il caso di comunicare in una assemblea ai condomini questa possibilità ed in conseguenza l'eventuale rischio?

Ringrazio chi vorrà darmi delle indicazioni.

le ditte non vengono assunte ,ma incaricate di svolgere un determinato lavoro . quindi non sei il loro datore di lavoro ma committente . quindi non sei soggetto al DPR 462/01 ma se comunque fai verificare l'impianto di messa a terra ,male non fa .(ovvero comunque garantisci l'efficienza della messa a terra )

DM 37/08

 

Art. 8.

Obblighi del committente o del proprietario

omissis

 

2. Il proprietario dell'impianto adotta le misure necessarie per

conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa

vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la

manutenzione predisposte dall'impresa installatrice dell'impianto e

dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Resta ferma la

responsabilita' delle aziende fornitrici o distributrici, per le

parti dell'impianto e delle relative componenti tecniche da loro

installate o gestite.

 

direi che almeno una controllatina da parte dell'elettricista' all'impianto di messa a terra e' una misura necessaria a garantire la sicurezza dellìimpianto medesimo .

Ringrazio tutti per le risposte. Il vostro punto di vista mi è ora più chiaro. Quello che non so ancora è se è giusto. Infatti chiedo ad ogni uno di voi:

Quali sono i " lavoratori assimilati ai dipendenti"?

Perchè il DPR 462 non scrive semplicemente " lavoratori dipendenti" senza aggiungere " Assimilati" ?

Forse non ho cercato bene ma in internet non ho trovato nessuna definizione di Lavoratori assimilati ai dipendenti.

Non faccio questa discussione solo per curiosità, ma ritengo che sarebbe grave se condomini ed amministratore venissero ritenuti responsabili per un incidente da scarica elettrica, capitato ad esempio all' artigiano manutentore della piscina.

Grazie.

E difatti se dipende dall' impianto elettrico saranno ritenuti responsabile il proprietario dell' impianto . A prescindere se si e' datori di lavoro o meno l'impianto deve essere sicuro.

E difatti se dipende dall' impianto elettrico saranno ritenuti responsabile il proprietario dell' impianto . A prescindere se si e' datori di lavoro o meno l'impianto deve essere sicuro.

Per Claudio

A supporto di quanto detto da Peppe.Il proprietario dell'impianto elettrico dovrebbe avere la certificazione DI.CO o la DI.RI. - Per Claudio DI.CO = dichiarazione di conformità; DI.RI = dichiarazione di rispondenza.

Ciao

Nicola.L 🙂

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