Vai al contenuto
easter67

VERIFICA STRUTTURALE antisismica valutazione della sicurezza

Buonasera a tutti.

Gentilmente mi sapreste dire quando fare una verifica strutturale antisismica di uno stabile e come procedere?

Grazie

Buonasera a tutti.

Gentilmente mi sapreste dire quando fare una verifica strutturale antisismica di uno stabile e come procedere?

Grazie

Si può fare in qualsiasi momento, basta che il condominio dia incarico ad un ingegnere specializzato in strutture.

Proprio per la regione Puglia leggi quanto previsto per il Registro dell'Edificio in:

 

--link_rimosso--

 

Ciao

ok, perfetto.

Ma mica è d'obbligo?

Dall'articolo si evince che tale fascicolo riguarda le NUOVE costruzioni, nulla cita riguardo l'esistente.

Ammettiamo che non sia obbligatorio per gli edifici esistenti prima del 2014 (la Gazzetta regionale è del maggio 2014), nulla vieta di poter procedere ad una verifica dello stato dell'immobile, a maggior ragione se l'immobile è vetusto o carente di manutenzione o presenta problematiche strutturali.

Vi rammento che in italia non esistono aree esenti dal rischio sismico, per cui procedere ad una verifica, anche se non vi è obbligo, è senz'altro una scelta oculata.

Dall'articolo si evince che tale fascicolo riguarda le NUOVE costruzioni, nulla cita riguardo l'esistente.

Ammettiamo che non sia obbligatorio per gli edifici esistenti prima del 2014 (la Gazzetta regionale è del maggio 2014), nulla vieta di poter procedere ad una verifica dello stato dell'immobile, a maggior ragione se l'immobile è vetusto o carente di manutenzione o presenta problematiche strutturali.

Vi rammento che in italia non esistono aree esenti dal rischio sismico, per cui procedere ad una verifica, anche se non vi è obbligo, è senz'altro una scelta oculata.

 

Non solo le nuove costruzioni ma anche quelle già realizzate per le quali non è già previsto il libretto del fabbricato. Infatti si legge:

 

"Come stabilito dall’art. 5 della stessa legge regionale per tutti gli edifici esistenti per i quali non è obbligatoria la redazione del libretto del fabbricato, entro il termine perentorio di 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, deve essere redatta, a cura dei proprietari, avvalendosi di tecnici in possesso di idoneo titolo professionale, la “Scheda informativa” dell’edificio, il cui modello è predisposto dalla Regione Puglia e nella quale sono riportati i seguenti dati: a) anno di costruzione; b) titolo abilitativo; c) provvedimenti autorizzativi; d) destinazione d’uso delle unità immobiliari; e) tipologia della struttura portante dell’edificio; f) tipologia degli orizzontamenti (solai, volte, di copertura ed interpiano); g) numero dei piani; h) categoria del terreno di fondazione (decreto ministero delle infrastrutture 14 gennaio 2008, punto 3.2, “Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni”); i) interventi di modifiche strutturali eventualmente eseguiti e loro titoli autorizzativi; j) estremi del collaudo statico; k) estremi del certificato di agibilità e/o d’uso; l) referto tecnico di verifica della condizione statica attuale."

In particolare ai fini sismici sono importanti i punti J e L.

 

Ciao

Proprio per la regione Puglia leggi quanto previsto per il Registro dell'Edificio in:

 

--link_rimosso--

 

Ciao

Ciao Meri io penso invece che il fascicolo del fabbricato - raccolta di documenti - dovrebbero curarla le pubbliche amministrazioni - ( che detto tra noi non lo fanno nemmeno per i loro immobili) ma che invece si vorrebbe imporre ai singoli proprietari,che allo scopo pagherebbero ingenti somme ai professionisti.

Non aggiungo altro.

Ciao

Ciao Meri io penso invece che il fascicolo del fabbricato - raccolta di documenti - dovrebbero curarla le pubbliche amministrazioni - ( che detto tra noi non lo fanno nemmeno per i loro immobili) ma che invece si vorrebbe imporre ai singoli proprietari,che allo scopo pagherebbero ingenti somme ai professionisti.

Non aggiungo altro.

Ciao

Ciao Nicola

 

Sarebbe difficile per le P.A. redigere i fascicoli dei fabbricati così come previsto stante che non posseggono tutte le informazioni. Le informazioni presso i Comuni sono limitate ai soli titoli edilizi, spesso con sole asseverazioni da parte dei tecnici.

Le P.A. devono già redigere le carte generali del rischio sismico distinguendo gli edifici per epoca di costruzione e tipologia di struttura, ma sarebbe solo una piccola parte di quanto è previsto per il privato al quale si richiedono informazioni anche al riguardo degli impianti, dell'isolamento termico, sulla sicurezza, ecc...

 

Ciao

Premetto di aver solo guardato sommariamente il link

--link_rimosso-- (indicato da Meri)

ma in quel poco che ho letto mi sembra di capire che il provvedimento Regionale riguardi solo il Fascicolo del Fabbricato, ma non la Verifica Sismica Strutturale degli edifici che è tutta un’altra cosa.

 

Per sintetizzare il Fascicolo del Fabbricato è una sorta di Cartella Clinica del fabbricato ove sono menzionati (o da menzionare) tutti gli interventi fatti su di esso, come manutenerlo, come salvaguardarne la buona conservazione.

 

Parere personale:

il Fascicolo del Fabbricato è solo un incombenza che ha una scarsa utilità, ed è solo un aggravio documentale.

Perché dare indicazioni di un intervento se esiste il titolo che ha legittimato l'intervento stesso: CIL, CILA, SCIA, PdC etcc etcc.

 

Certo come professionista dire questo va contro i mie interessi: il Fascicolo del Fabbricato ci produce altro lavoro ed altro "guadagni"......

Ciao Marcanto

 

Siccome easter chiedeva se era obbligatoria la verifica, ho evidenziato il tipo di verifiche che risultano appunto obbligatorie per la Regione Puglia, riferendosi alle strutture.

Quindi, anche se non è proprio una verifica ai fini sismici, la disposizione della Regione Puglia prevede al punto l) il "referto tecnico di verifica della condizione statica attuale".

Concordo comunque che per una verifica ai fini sismici la questione sarebbe più approfondita della semplice condizione strutturale.

 

Ciao

Ciao Marcanto

 

Siccome easter chiedeva se era obbligatoria la verifica, ho evidenziato il tipo di verifiche che risultano appunto obbligatorie per la Regione Puglia, riferendosi alle strutture.

Quindi, anche se non è proprio una verifica ai fini sismici, la disposizione della Regione Puglia prevede al punto l) il "referto tecnico di verifica della condizione statica attuale".

Concordo comunque che per una verifica ai fini sismici la questione sarebbe più approfondita della semplice condizione strutturale.

Ciao

Ok 💪

Non di rado qualcuno elimina pilastri all'insaputa degli altri condomini....... (vedasi caso LungoTevere).😉

Grazie ragazzi.

Il mio caso è diverso.

Costruzione 1972 ed ultimazione lavori 1974.

Come si procede?

La mia domanda è lecita, e se il palazzo costruito negli anni 80 risulta non è idoneo alla legge antisismica che si fa si trasloca,secondo me è solo per far girare un po di soldi!!!

La mia domanda è lecita, e se il palazzo costruito negli anni 80 risulta non è idoneo alla legge antisismica che si fa si trasloca,secondo me è solo per far girare un po di soldi!!!

Un edificio costruito negli anni 80 avrebbe dovuto comunque rispettare le prescrizioni della legge 2 febbraio 1974 n° 64. Se risulta non a norma occorreva chiamare in causa chi l'ha costruito ma purtroppo ormai è tardi, visti i tempi di prescrizione per le strutture. Quindi l'unica soluzione è dare incarico ad un buon tecnico di redigere un progetto di consolidamento attraverso uno studio delle strutture.

 

Ciao

La risposta ti è stata fornita, leggi:

" Quindi l'unica soluzione è dare incarico ad un buon tecnico di redigere un progetto di consolidamento attraverso uno studio delle strutture. "

Quindi si consolida o si adegua alla norma, questo implica fare lavori edili, e forse di incidenza radicale che richiedono una non presenza degli occupanti.

Si può anche verificare il caso che i detti lavori risultino anti economici rispetto ad una ricostruzione ex-novo, a tal punto decidi di demolire e di ricostruire ...... quindi traslochi 🙂

Ma è obbligatorio,o ci vogliono dei presupposti?

Ti riferisci al controllo dell'edificio?? No, non è obbligatorio, a meno che non presenti delle criticità strutturali, quali ad esempio lesioni ai pilastri e/o alle travi che possano pregiudicare la stabilità dell'immobile. E' evidente che non è possibile un semplice fai da te anche perchè non si hanno adeguate competenze tecniche, per cui il controllo, che ribadisco non è obbligatorio, deve necessariamente essere eseguito da un tecnico specializzato in strutture la cui figura principe deputata è rappresentata dall'ingegnere.

In definitiva, se hai il sospetto che vi possano essere problematiche strutturali a carico del tuo edificio fallo presente al tuo amministratore sollecitandolo a far effettuare un sopralluogo da un ingegnere e a convocare un'assemblea al fine di deliberare in merito.

....... per cui il controllo, che ribadisco non è obbligatorio, deve necessariamente essere eseguito da un tecnico specializzato in strutture la cui figura principe deputata è rappresentata dall'ingegnere.

Giusto ieri sera, giovedì 22/09/2016, in tarda serata / nottata nella trasmissione PETROLIO di RAI 1 si parlava di queste tematiche.

Trasmissione per intero dedicata alle strutture, tecniche e tecnologie antisismiche.

Peccato che è andata in tarda nottata! e forse per questo motivo non è stata vista da tutti.

 

Detto questo volevo fare una precisazione in merito alle annotazioni superiori, precisazione che faccio contro il mio interesse professionale, e proprio per questo credo che riveste carattere di attendibilità.

 

Non esiste una disciplina che specializza alle strutture, ma una scienza per le strutture che si differenzia in più discipline, di sicuro le principali prendono il nome di:

> scienza delle costruzioni

> tecnica delle costruzioni

che sono discipline che prendono corpo dall'utilizzo di modelli matematici per studiare il comportamento delle strutture, in funzione delle innumerevoli sollecitazioni a cui possono essere esposte – tra cui quelle sismiche.

Queste due discipline sono completate e ad esse si associa una normativa, dalla quale non si prescinde per l’elaborazione delle strutture.

Norma che prende corpo dalla mera ricerca in materia.

 

Le due richiamate discipline sono oggetto di studio in ambito universitario sia degli Architetti sia degli Ingegneri edili.

Quindi non è del tutto corretto asserire che l'ambito delle strutture è un ambito prettamente dell'ingegneria edile.

Io personalmente conosco Architetti che si occupano di strutture con pertinenza e competenza al pari dei più capaci Ingegneri.

 

E' Anche vero che esiste una specializzazione in ingegneria sismica, la cui formazione prende però corpo sempre dalle due sopra riportate discipline alle quali se ne affiancano poche altre.

E' Anche vero che, esistono in ambiti professionale per le strutture più ingegneri edili e meno architetti.

Ma con questo non significa in assoluto che l’ingegnere sia l'unica e la sola figura deputata ad analizzare le strutture.

E' solo una questione di interesse personale di ogni soggetto !

×