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fox1977

Verifica periodica messa a terra condominiale

Buongiorno a tutti,

tre anni fa abbiamo, giustamente, installato la messa a terra nel condominio.

Abbiamo pagato la verifica l'anno stesso dell'installazione, l'anno successivo, lo scorso, nuovamente ed ora che ricevo il consuntivo dell'anno appena terminato, ritrovo di nuovo la voce di verifica messa a terra che ammonta sempre a circa 500€.

Siccome mi sembra molto strano, ho navigato, in base alle notizie trovate, e visto che il nostro è un normale condominio senza aspetti perticolari penserei che ricadiamo nei controlli quinquennali o per male che vada il controllo è biennale ma sicuramente non è annuale.

Prima di farlo notare all'amministratore, mi confermate che è così? E comunque cosa mi consigliereste di fare?

 

Grazie

Mario

Procediamo con calma: tutti i documenti e gli atti condominiali sono di proprietà dei condomini, che ne hanno quindi il diritto di ottenerne copia, prenderne visione in ogni momento, a loro spese, compatibilmente con le attività dell'amministratore (senza creargli intralcio).

Comincia a chiedergli copia del Certificato di conformità dell'impianto elettrico condominiale e dell'ultimo verbale di verifica (costato 500 euro: una botta!!! ).

Poi sappi che per effetto del DPR 462/01 il controllo dovrebbe essere quinquennale.

Accertato ed acquisite le prove della cattiva gestione di questo malversatore, te ne potrai liberare ricorrendo al Tribunale - Volontaria giurisdizione, per gravi e comprovati motivi.

  • Confuso 1

Ciao e grazie per la risposta.

A giorni avremo l'assemblea condominiale ma prima, seguirò il tuo consiglio, chiederò la documentazione.

Ne approfitto per chiederti se per rivolgermi al tribunale è necessario un legale.

Grazie ancora

Mario

Procediamo con calma: tutti i documenti e gli atti condominiali sono di proprietà dei condomini, che ne hanno quindi il diritto di ottenerne copia, prenderne visione in ogni momento, a loro spese, compatibilmente con le attività dell'amministratore (senza creargli intralcio).

Comincia a chiedergli copia del Certificato di conformità dell'impianto elettrico condominiale e dell'ultimo verbale di verifica (costato 500 euro: una botta!!! ).

Poi sappi che per effetto del DPR 462/01 il controllo dovrebbe essere quinquennale.

Accertato ed acquisite le prove della cattiva gestione di questo malversatore, te ne potrai liberare ricorrendo al Tribunale - Volontaria giurisdizione, per gravi e comprovati motivi.

Quinquennale oppure ogni due anni se nel condominio vi sono studi professionali medici o luoghi a maggior rischio d'incendio (autorimesse, caldaia condominiale con potenza superiore alle 1.000,00 Kcal/h, immobile con altezza superiore a 24 metri, presenza di un CPI).

  • Confuso 1

Tecnicamente il legale non è necessario; però per redigere il ricorso e seguire la procedura bisogna essere un tantino acculturati.

Ciao e grazie per la risposta.

A giorni avremo l'assemblea condominiale ma prima, seguirò il tuo consiglio, chiederò la documentazione.

Ne approfitto per chiederti se per rivolgermi al tribunale è necessario un legale.

Grazie ancora

Mario

ciao,

in merito alla procedura ho trovato un articolo all'interno del sito e più o meno ci sono, spero di non dover arrivarci da solo mi piacerebbe che qualche altro condomino mi supportasse.

Mi è venuto un dubbio noi abbiamo una caldaia condominiale ma non ho la più pallida idea della sua potenza. So che riscalda 12 appartamenti ed è nel suo locale dedicato. Il resto delle caratteristiche che richiedono il controllo biennale direi che non ci riguardano.

 

Grazie ad entrambi per l'assistenza

Tranquillo, il generatore ha una potenzialità intorno alle 100.000 Kcal (116 kw/h). Quindi controllo quinquennale, se è solo per questo.

Grazie davvero!

 

Oggi ho sentito l'amministratore che mi ha detto che per il nostro condominio è biennale (mah!?) e, anche se ha inserito la spesa nei consuntivi del 2012 e 2013 in realtà, una era la verifica fatta appena finita l'installazione della messa a terra nel 2011 e che per qualche problema non l'ha esatto nel consuntivo 2011 e l'ha spostato nel consuntivo 2012 e secondo lui nel 2013 scadeva la biennalità del controllo.

Conoscendolo non ho dubbi che quanto meno si sia sbagliato, spero non ci sia intenzione di "dolo"

Siamo rimasti che mi presenterà documentazione in assemblea, forse volendo pararsi il c..., mi ha farfugliato qualcosa sul fatto che vuole presentare domanda per farlo ogni 5 anni perchè non vede criticità nel condominio a giustificare il controllo biennale.

 

Vedremo cosa succederà in assemblea...se volete vi tengo informati 🙂

Buongiorno a tutti,

tre anni fa abbiamo, giustamente, installato la messa a terra nel condominio.

Abbiamo pagato la verifica l'anno stesso dell'installazione, l'anno successivo, lo scorso, nuovamente ed ora che ricevo il consuntivo dell'anno appena terminato, ritrovo di nuovo la voce di verifica messa a terra che ammonta sempre a circa 500€.

Siccome mi sembra molto strano, ho navigato, in base alle notizie trovate, e visto che il nostro è un normale condominio senza aspetti perticolari penserei che ricadiamo nei controlli quinquennali o per male che vada il controllo è biennale ma sicuramente non è annuale.

Prima di farlo notare all'amministratore, mi confermate che è così? E comunque cosa mi consigliereste di fare?

 

Grazie

Mario

Se il condominio ha dipendenti ( portiere) allora ok,altrimenti: i condomini senza dipendenti, e che non utilizzano lavoratori assimilati ai dipendenti (ad esempio giardiniere che opera regolarmente nel condominio sotto la direzione dell'amministratore) non sono soggetti all'obbligo di verifica di cui al d.p.r. 462/01.

Ma questo non significa che di tanto in tanto non si debba fare manutenzione ( controllare le connessioni/cavallotti/ morsetti ecc.ecc.)

Ciao

Nicola.L

  • Confuso 1
Mi è venuto un dubbio noi abbiamo una caldaia condominiale ma non ho la più pallida idea della sua potenza. So che riscalda 12 appartamenti ed è nel suo locale dedicato. Il resto delle caratteristiche che richiedono il controllo biennale direi che non ci riguardano.

Se si riferisce al controllo degli impianti termici (che ovviamente non c'entra nulla con il tittolo del 3D), dal 12 luglio di quest'anno è in vigore il DPR 74/2013

--link_rimosso--

In esso ci sono specificate periodicità (vedasi allegato) e caratteristiche del servizio di manutenzione, controllo e terzo responsabile

Nel suo caso la verifica dell'efficienza energetica è biennale

 

Non capisco la risposta di gubossa: i limiti che indichi sono vecchi come il cucco di una legge ormai abrogata (615/66 n.d.r.), che restano ancora in uso per i VV.F. (regola tecnica DM 12/04/1996)

 

Saluti

Ciao Fabio,

il controllo dell'impianto termico come la manutenzione è già affidato ad una ditta locale che ha il suo bel contratto decennale.

Ho accennato alla caldaia centralizzata solo perchè pensavo che nel controllo della messa a terra condominiale ci fosse anche quella che ha la caldaia ed è sempre, in un condominio, un oggetto sensibile

 

Ciao a tutti

Buongiorno a tutti,

tre anni fa abbiamo, giustamente, installato la messa a terra nel condominio.

Abbiamo pagato la verifica l'anno stesso dell'installazione, l'anno successivo, lo scorso, nuovamente ed ora che ricevo il consuntivo dell'anno appena terminato, ritrovo di nuovo la voce di verifica messa a terra che ammonta sempre a circa 500€.

Siccome mi sembra molto strano, ho navigato, in base alle notizie trovate, e visto che il nostro è un normale condominio senza aspetti perticolari penserei che ricadiamo nei controlli quinquennali o per male che vada il controllo è biennale ma sicuramente non è annuale.

Prima di farlo notare all'amministratore, mi confermate che è così? E comunque cosa mi consigliereste di fare?

 

Grazie

Mario

Come detto da Nicola L se non vi sono dipendenti del condominio a libro paga la verifica dell'impianto di terra non é prevista in alcun modo dalla legge.

 

Fare comunque la verifica , che alla fine si risolve solo nella misurazione della resistenza dello spandente e nella verifica che i collegamenti sullo stesso siano integri, non é cosa da censurare.

 

Bisogna però avere la consapevolezza che tale operazione non apporta un significativo contributo alla sicurezza delle persone contro la folgorazione per contatto accidentale con elettrodomestici o apparecchiature elettriche in tensione.

 

Avere un impianto di terra efficiente serve solo a non far fare da ponte alla persona quando vi é dispersione elettrica su una apparecchiatura o elettrodomestico.

Ma per avere tutto questo, non occorre fare verifiche sull'impianto perché raramente si incorre alla corrosione dell'aletta del dispersore o del bullone che fissa il capicorda all'aletta del dispersore.

 

E infatti la legge non lo prevede

 

La sicurezza delle persone, intesa come il salvare loro la vita in caso di contatto con un elettrodomestico o una apparecchiatura andata in tensione per cause varie , é affidata al salvavita che come noto interviene quando al suo interno passa una corrente di 0, 03A che é ritenuta dalla legge non mortale ( sta all'interno della curva di sicurezza). Cosa che non ha alcuna relazione con l'impianto di terra, ma avviene in modo autonomo.

 

Quindi aver un impianto di terra efficiente ( il che significa di valore ohmico max di 20ohm) non vuol dire avere più possibilità che il salvavita intervenga, perché per norma costruttiva esso deve intervenire a 0, 03A ma, come detto, serve a fare intervenire il differenziale anche se l'apparecchiatura andata in tensione non viene toccata dalla persona.

Il che non é poco, ma rapportato all'incremento della probabilità di intervento del salvavita, assolutamente trascurabile.

 

Pertanto i 500€ usateli per verificare che tutti gli impianti elettrici condominiali e privati siano efficienti secondo i dettati della legge, perché con un impianto di terra verificato e dichiarato efficiente e conforme legge, ma con un impianto elettrico vuoi condominiale, vuoi privato, con salvavita inefficiente o mancate , in caso di un suo guasto a terra possono morire delle persone, anche se i loro impianti dispongono di salvavita efficiente, perché, purtroppo ,l'impianto di terra, che é equipotenzializato con tutto il fabbricato, in questo caso anziché "proteggere" distribuisce il guasto(IL PERICOLO MORTALE) a tutto il condominio E VI PERMANE fino a quando non viene disattivato l'impianto guasto o manualmente o per intervento da corto circuito.

 

Questo é quanto mi sento di suggerire

  • Confuso 1

ciao a tutti

tanto per chiudere l'argomento

ieri sera in assemblea ho fatto scoppiare un casino...nel senso che ho dimostrato che l'amministratore fa fare i lavori ma non li controlla, tanto da non sapere cosa controllano effettivamente (cavo messa a terra e sistemi di sicurezza) e soprattutto si fida di chi fa i controlli, nel senso che la ditta di certificazione gli dice di fare il controllo ogni due annni e lui senza contestare china la testa, con documenti alla mano ho dimostrato il poco corretto comportamento della ditta e che deve essere un condomino a fare ricerche e soprattutto a leggersi i decreti.

Purtroppo solo da oggi, li faremo quinquennali e l'amminstratore chiederà ogni possibile spiegazione per il comportamento di questa ditta.

Purtroppo, l'assemblea ha anche confermato il mandato all'amministratore, sembra che io sia l'unico a giudicare quest'amministratore incompetente.

 

Ciao

Grazie a tutti

ciao a tutti

tanto per chiudere l'argomento

ieri sera in assemblea ho fatto scoppiare un casino...nel senso che ho dimostrato che l'amministratore fa fare i lavori ma non li controlla, tanto da non sapere cosa controllano effettivamente (cavo messa a terra e sistemi di sicurezza) e soprattutto si fida di chi fa i controlli, nel senso che la ditta di certificazione gli dice di fare il controllo ogni due annni e lui senza contestare china la testa, con documenti alla mano ho dimostrato il poco corretto comportamento della ditta e che deve essere un condomino a fare ricerche e soprattutto a leggersi i decreti.

Purtroppo solo da oggi, li faremo quinquennali e l'amminstratore chiederà ogni possibile spiegazione per il comportamento di questa ditta.

Purtroppo, l'assemblea ha anche confermato il mandato all'amministratore, sembra che io sia l'unico a giudicare quest'amministratore incompetente.

 

Ciao

Grazie a tutti

L'amministratore in futuro agirà in modo più accorto: secondo me avete fatto bene a riconfermarlo....la vita è fatta di esperienza e l'esperienza la si acquisisce lavorando anche sbagliando.

Ciao

Nicola.L

la legge e' non è chiara sui tempi di verifica secondo me nei condomini sarebbe da fare ogni due anni perchè lo considero un luogo di lavoro addetti pulizie, operai e artigiani che fanno la manutenzione ecc.ecc., pero' molti amministratori lo fanno ogni cinque anni x quanto riguarda gli studi medici il mio dentista che ha lo studio in un condominio le fa privatamente annualmente

Buongiorno, a quanto mi risulta la verifica nei condomini tutti (indipendentemente dalla presenza o meno di dipendenti) è obbligo farla, obbligo cui mi attengo regolarmente. Esiste in tal senso una risposta del ministero.

http://www.dpr462.com/verifica_impianto_nei_condomini.pdf

pagg. 4/5

Attenzione che trattasi di risposta a quesito di un privato, non è una circolare e quindi non ha alcun valore.

Portata agli estremi, la risposta obbligherebbe tutti, anche privati cittadini a svolgere verifiche di terra.

Il DPR 462 è chiaro: luoghi di lavoro. Senza dipendenti non c'è obbligo di nomina di Ente di controllo.

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