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BaroneBirra

Verifica periodica messa a terra

Salve a tutti,

sapete dirmi per cortesia ogni quanto andrebbe fatta la verifica periodica della messa a terra in condominio?

Io amministro gratuitamente il condominio dove risiedo e vorrei sapere come funziona.

Devo chiamare un elettricista abilitato? L'asl?

Chi la fa insomma?

Grazie per la pazienza 🙂

Ciao

si deve fare ogni cinque anni. Se ne deve occupare un tecnico abilitato che rilascerà, al condominio, la sua relazione tecnica.

5 ANNI? dipende, se c'è anche la caldaia per il riscaldamento condominiale anche ogni 2, e vanno contattati gli Eni abilitati tipo ELTI o similari per le verifiche

La verifica dell'impianto di messa a terra in un condominio è obbligatoria in caso di presenza di dipendenti diretti del condominio (portiere) o in caso di presenza nell'immobile di attività professionali o commerciali con lavoratori subordinati o equiparabili (Dpr. 462/2001), come gli studi medici.

 

Le verifiche possono essere richieste dall'amministratore del condominio all'Asl o all'Arpa competenti per territorio o ad organismi accreditati dal ministero delle Atttività Produttive (oggi Sviluppo economico).

 

La periodicità è:

1) ogni due anni se nel condominio vi sono studi professionali medici o luoghi a maggior rischio d'incendio (autorimesse, caldaia condominiale, immobile con altezza superiore a 24 metri);

2) ogni cinque anni per tutti gli altri casi.

 

Va anche ricordato che ad uno specifico quesito in merito all'obbligatorietà delle verifiche periodiche di messa a terra nei condomini in cui non sussistano le condizioni citate precedentemente, il ministero delle Attività Produttive, il 25 febbraio 2005, ha risposto dicendo che è opportuno procedere con la verifica periodica quando nel condominio si concretizzano quelle situazioni che lo qualificano come ambiente di lavoro e cioè nei casi in cui si affidano, ad imprese o a lavoratori autonomi, l'esecuzione di lavori o di servizi necessari per la gestione dell'immobile (pulizia, eccetera). In altre parole, l'amministratore di condominio, in questi casi, si trova a rivestire le funzioni di datore di lavoro committente e deve, perciò, adoperarsi affinchè il condominio luogo di lavoro sia conforme alle norme di sicurezza e tutela della salute.

In realtà esiste un elenco di organismi abilitati gestito dal ministero dello sviluppo economico oltre al fatto che la periodicità delle verifiche è variabile: può essere 2 o 5 anni.

In sostanza non c'è obbligo se nel condominio non ci sono dipendenti, ma essendo di fatto un luogo di lavoro anche solo per la presenza di imprese di pulizie l'obbligo c'è!!!

In sostanza non c'è obbligo se nel condominio non ci sono dipendenti, ma essendo di fatto un luogo di lavoro anche solo per la presenza di imprese di pulizie l'obbligo c'è!!!

se le pulizie sono gestite in autonomia, l'obbligo sussiste lo stesso ?

Anche se c'è la caldai col CPI l'obbligo è ogni due anni. Praticamente in tutti i condomini si fa ogni due anni, costa poco e l'amministratore è tranquillo.

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