Vai al contenuto
ch357salva

Verbale assemblea redatto in brutta copia

Recentemente sono venuto a conoscenza che alcuni criteri di spesa molto importanti approvati da tutti in assemblea e non contestati entro i 30 gg. sono stati riportati sul verbale in maniera del tutto travisata. Detto verbale non era stato inviato a nessuno e pertanto sono andato a chiederne una copia. Fatto un giro fra i condomini, ho potuto accertare che non sono io ad avere le traveggole perchè molti mi hanno confermato ciò che ritenevo esatto. L'amm.re ha tentato di giustificarsi poi ha ammesso di aver probabilmente saltato una riga (quella importante) nella copiatura dal brogliaccio che usa in assemblea al verbale definitivo. Non so se è una scusa ma prendiamola per buona. Quello che mi chiedo è: è ammissibile che un verbale venga redatto in maniera provvisoria, firmato, copiato e rifirmato sulla copia definitiva? In questo modo tutto può cambiare per errori di trascrizione o pressioni da parte di qualcuno. Dobbiamo forse andare in assemblea con il registratore?

grazie ch357

Non sarà ammissibile ma capita. Si potrebbe ovviare facendo firmare la minuta al presidente, al segretario e a qualche condomino e consegnare al presidente fotocopia. Nel caso di errori o altro, basta confrontarle.

Il verbale reca alla fine dello scritto le firme del presidente e del segretario e poi 7-8 righe più in basso di nuovo le firme del presidente e del segretario. Ho quindi il sospetto che questi abbiano firmato a metà foglio un verbale definitivo in bianco, poi l'amm.re dopo averlo copiato scrivendo ciò che conveniva a qualcuno non è riuscito a completare lo spazio e quindi li ha fatti rifirmare a chiusura dello scritto. Mi pare proprio un bel falso e visto che per parecchi si tratta di pagare qualche migliaio di euro in più forse sarebbe il caso di denunciarli. Rifirmare a metà del foglio non ha nessun senso e l'unica interpretazione mi sembra quella indicata. Come mai il verbale, redatto a giugno, non è mai stato inviato in fotocopia ai condomini come si è sempre fatto e la riga mancante è proprio quella più interessante ? grazie ch 357

Quello che potrei consigliare d'ora in poi è la nomina di un presidente d'assemblea di vostra fiducia scelto tra i condomini, il quale sceglierà un altrettanto valido segretario, far scrivere il verbale seduta stante rileggendolo di tanto in tanto e magari alla fine della riunione, poi farlo firmare dai due e se c'è qualche volontario condomino, magari se possibile effettuare della fotocopie dello scritto per controllare poi se quello che sarà trascritto corrisponde all'originale, oppure scriverlo con la vecchia e cara carta carbone, alla fine una copia all'amministratore ed una al Presidente, così che non ci sia alcuna manipolazione successiva.

×