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vincenzospa

Veranda - volevo sapere se c'è bisogno di una autorizzazione del comune per costruire una veranda

Salve volevo sapere se c'è bisogno di una autorizzazione del Comune per costruire una veranda ? ammesso che la concedano il condominio si può opporre se si con che maggioranza? grazie

La “veranda è da considerarsi un nuovo locale autonomamente utilizzabile e difetta normalmente di precarietà, trattandosi di opera destinata non a sopperire esigenze temporanee e contingenti con la successiva rimozione, ma a durare nel tempo, ampliando così il godimento dell’immobile” (Cass. Pen., Sez. III, sent. n. 1483 del 15/01/2014). Al contrario, ove la chiusura sarà stata realizzata con strutture precarie agevolmente asportabili, non vi sarà alcun definitivo aumento di volume e tali opere non necessitano quindi di alcuna autorizzazione.

 

La giurisprudenza consolidata ritiene che sia possibile trasformare un balcone o una terrazza in veranda, anche senza l’autorizzazione degli altri condomini o dell’amministratore, purchè la costruzione non arrechi danni all’estetica dell’edificio e non provochi danni igienici.

 

I criteri di valutazione sono: l’estetica dell’edificio, che non va deturpata o danneggiata e il rispetto delle norme igieniche e in particolare delle distanze legali.

 

Ogni caso, ovviamente, va valutato singolarmente senza che possa stabilirsi un criterio generalizzato.

Aggiungo a quanto detto da Kurt;

 

La trasformazione di un balcone o di un terrazzino circondato da muri perimetrali in veranda, mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli di vetro su intelaiatura metallica, non costituisce realizzazione di una pertinenza, né intervento di manutenzione straordinaria e di restauro, ma è opera soggetta a concessione edilizia/permesso di costruire. (Corte di Cassazione Penale, Sez. III, 4 ottobre 2006 , sentenza n. 33039)

La realizzazione di una veranda chiusa con vetrate, determinando l'aumento della superficie utile di un appartamento e la modifica della sagoma dell'edificio, richiede il previo rilascio della concessione di costruzione (C. Stato, Sez. V: 8.4.1999, n. 394; 22.7.1992, n. 675).

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