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Sjlva

Vendita unità pochi giorni prima dell'assemblea

Dunque...

Convocazione assemblea inviata il 28 giugno 2014

Avviso di vendita appartamento ricevuto il 10 luglio 2014 al mattino, con la sola comunicazione dell'avvenuto rogito in data 2 luglio e senza i dati del nuovo proprietario perchè il venditore - non avendo copia dell'atto, ancora dal notaio - non li conosce

Telefonicamente mi ha detto di aver venduto non il 2, ma il 7 luglio (!) e di aver dato la convocazione ieri pomeriggio all'agenzia immobiliare che ha curato la vendita perchè la consegnasse al nuovo proprietario

Assemblea tenuta il 10 luglio sera, assenti sia vecchio sia nuovo proprietario

Nel verbale ho lasciato il nome del vecchio proprietario... sbagliato? giusto? dovrei specificare qualcosa?

Ho il telefono dell'agenzia immobiliare, e ho sollecitato affinchè mi siano inviati i dati del nuovo proprieatrio.

Ma a chi devo inviare ora il verbale?

Grazie!

Se il rogito è avvenuto il 7, in tale data si è perfezionata la vendita. Quindi il verbale lo devi inviare al nuovo proprietario.

Confermando quello detto da Inga, aggiungo che l'invio della comunicazione da te effettuata il 28 giugno ha validità. Se nell'asso di tempo dal ricevimento della convocazione e il giorno fissato per l'adunanza dell'assemblea 10 luglio un condomino trasferisce la proprietà dell'immobile ad altri ( 7 luglio ) è tenuto insieme ai documenti la proprietà ceduta consegnare l'avviso di avvenuta convocazione in assemblea.

Comunicare ufficialmente ( con raccomandata a mano o postale e non telefonicamente o a voce ) i dati del nuovo proprietario all'amministratore non lo svincola dal obbligo di consegnare la comunicazione, tale obbligo rimane sempre a carico del condomino cedente, in quanto questo mutamento sulla proprietà privata non deve interferire con il normale svolgimento dell'attività dell'amministratore stesso e della vita condominiale.

Nel tuo caso il verbale dell'assemblea, avendoti comunicato il trasferimento di proprietà, lo devi inviare al nuovo proprietario il quale potrà impugnarlo entro trenta giorni dal ricevimento del medesimo solo per ciò che inerente all'assemblea svolta e non per quanto riguarda la sua convocazione, ovvero per mancato ricevimento del invito perché se non gli è stato consegnato con i documenti dell'immobile dovrà rifarsi sul vecchio proprietario e non sull'assemblea la quale è stata regolarmente convocata.

Perfetto, appena avrò i dati invierò il verbale al vecchio proprietario.

Ma nel verbale , elenco presenti/assenti, devo mettere il nome del vecchio o del nuovo proprietario? O faccio una nota indicando il cambio di proprietà?

Al momento dell'assemblea ufficialmente non mi era ancora stato comunicato nulla, tantomeno i dati del nuovo proprietario... solo una mail con indicata l'avvenuta vendita, che mi è arrivata la mattina stessa del giorno dell'assemblea...

Lo devi inviare al nuovo proprietario, attendi che ti vengano comunicati gli estremi, te lo avevo anche scritto.....

 

"Nel tuo caso il verbale dell'assemblea, avendoti comunicato il trasferimento di proprietà, lo devi inviare al nuovo proprietario"

Sono stata fraintesa. Ho capito che il verbale deve essere inviato al nuovo proprietario, ma con la seconda domanda volevo chiedere un consiglio sull'elenco di presenti/assenti riportato nel verbale stesso. Non avendo comunicazioni ufficiali, nè i dati del nuovo proprietario ho lasciato nell'elenco dei condòmini il nome del vecchio proprietario, che naturalmente risulta assente; non so se questo sia corretto. O se dovevo specificare che il giorno stesso dell'assemblea ero stata avvisata della vendita dell'unità, ma solo ufficiosamente (mail non pec) e senza comunicazione dei dati del nuovo proprietario.

Hai convocato il vecchio proprietario e lo stesso era assente . Il verbale riporta quanto realmente avvenuto e non và di certo modificato sostituendo i nomi dei proprietari che si sono succeduti.

 

Meglio se spedisci il verbale al vecchio proprietario (che avevi convocato) ed anche al nuovo.

 

Le eventuali delibere adottate potrebbero coinvolgere sia il primo che il secondo.

Decorso il termine di 30 gg nessuno dei due potrà contestare.

Sono stata fraintesa. Ho capito che il verbale deve essere inviato al nuovo proprietario, ma con la seconda domanda volevo chiedere un consiglio sull'elenco di presenti/assenti riportato nel verbale stesso. Non avendo comunicazioni ufficiali, nè i dati del nuovo proprietario ho lasciato nell'elenco dei condòmini il nome del vecchio proprietario, che naturalmente risulta assente; non so se questo sia corretto. O se dovevo specificare che il giorno stesso dell'assemblea ero stata avvisata della vendita dell'unità, ma solo ufficiosamente (mail non pec) e senza comunicazione dei dati del nuovo proprietario.

Senza copia autentica la comunicazione verbale lascia il tempo che trova a convocazione già inoltrata.

Quando riceverai tale documento ufficiale procederai al subentro.

 

La legge n. 220 del 2012 che ha riformato gli articoli del codice civile in materia di condominio ha previsto un nuovo obbligo per il venditore, stabilendo che quest’ultimo rimane solidalmente obbligato con l’acquirente per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all’amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento della proprietà.

Chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l'avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all'amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto”.

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