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dannika

Vendita Immobile - situazione finanziaria del condominio

Buongiorno a tutti,

 

sto cercando di vendere il mio immobile in buone condizioni, ma in un condominio dove almeno il 50% dei proprietari è moroso nelle spese ordinarie.

 

Io sono in regola con ogni pagamento, ma non so se devo informare della situazione finanziaria del condominio. Nel caso non lo facessi, potrei ricorrere a qualche causa giudiziaria per mancata comunicazione? Sono anche consigliere del condominio.

 

Vi ringrazio.

 

Arrivederci

Se tu sei a posto, non devi temere nulla e non devi informare nessuno............

Richiedi una certificazione all'amministratore, sulla tua situazione e su eventuali azioni legali in corso, da girare all'acquirente.

Grazie per la risposta,

 

per "eventuali azioni legali" in corso, intende decreti ingiuntivi che l'amministratore ha emesso per condomini morosi?

Ringrazio di nuovo

Io lavoro da un notaio e dopo la riforma inseriamo negli atti di vendita una clausola dove il venditore dichiara di essere o meno a conoscenza di eventuali gravi morosità dei condomini. Non è sufficiente solo la tua posizione...Nel tuo caso tu ne sei a conoscenza e pertanto ritengo che tu debba avvisare l'acquirente della situazione..attenta a ciò che il notaio scrive in atto perchè se dichiari il falso poi rischi anche tu...spt adesso che un fornitore può rifarsi su tutti i condomini per soddisfare il suo credito....

La omessa comunicazione da parte del venditore di eventuali situazioni che possano viziare la contrattazione della vendita stessa può rendere nullo il contratto.

Come da te scritto, almeno il 50% dei proprietari è moroso nelle spese ordinarie, credo che cambi notevolmente la valutazione di chi sia interessato all'acquisto.... io nel tuo caso lo porterei a conoscenza e cercherei di lottare più sulla contrattazione del prezzo di vendita che rischiare di essere citato.

 

Citazione:Cassazione civile , sez. II, 20 aprile 2006 , n. 9253:

Il dolo omissivo, pur potendo viziare la volontà, è causa di annullamento, ai sensi dell'art. 1439 c.c., solo quando l'inerzia della parte si inserisca in un complesso comportamento, adeguatamente preordinato, con malizia o astuzia, a realizzare l'inganno perseguito, determinando l'errore del deceptus. Pertanto, il semplice silenzio, anche in ordine a situazioni di interesse della controparte, e la reticenza, non immutando la rappresentazione della realtà, ma limitandosi a non contrastare la percezione della realtà alla quale sia pervenuto l'altro contraente, non costituiscono di per sé causa invalidante del contratto. (Nella specie è stato escluso che potesse integrare il dolo omissivo in ordine alle effettive condizioni dell'immobile compravenduto la circostanza che l'alienante avesse taciuto all'acquirente la pendenza, al riguardo, di un'azione di danno temuto proposta da terzi).

Io lavoro da un notaio e dopo la riforma inseriamo negli atti di vendita una clausola dove il venditore dichiara di essere o meno a conoscenza di eventuali gravi morosità dei condomini. Non è sufficiente solo la tua posizione...Nel tuo caso tu ne sei a conoscenza e pertanto ritengo che tu debba avvisare l'acquirente della situazione..attenta a ciò che il notaio scrive in atto perchè se dichiari il falso poi rischi anche tu...spt adesso che un fornitore può rifarsi su tutti i condomini per soddisfare il suo credito....

 

In verità con la nuova riforma del condominio i fornitori devono rivalersi dapprima sui morosi e solo poi sui virtuosi. Io posso solo dimostrare la mia posizione e consegnare il verbale dell'ultima assemblea condominiale.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Hai preso in considerazione solo la prima parte della cassazione civile. Io non parlo l'avvocatese ma mi sembra di capire che se semplicemete non dico qualcosa riguardante terzi io non incorro in nulla, anche perchè non vi sono fornitori e spese regresse non pagate da me fino ad ora.

 

"Pertanto, il semplice silenzio, anche in ordine a situazioni di interesse della controparte, e la reticenza, non immutando la rappresentazione della realtà, ma limitandosi a non contrastare la percezione della realtà alla quale sia pervenuto l'altro contraente, non costituiscono di per sé causa invalidante del contratto. (Nella specie è stato escluso che potesse integrare il dolo omissivo in ordine alle effettive condizioni dell'immobile compravenduto la circostanza che l'alienante avesse taciuto all'acquirente la pendenza, al riguardo, di un'azione di danno temuto proposta da terzi)."

 

 

Hai preso in considerazione solo la prima parte della cassazione civile.... ."

Infatti..... come ho scritto "può" essere annullato.... oppure no.....dipende dalla furbizia del legale della controparte a far intuire l'eventuale tua mala fede nel tacere e dal giudice che dovrà decidere.

 

La mia citazione serviva solo per una tua valutazione personale in merito a quello da te chiesto:

 

Nel caso non lo facessi, potrei ricorrere a qualche causa giudiziaria per mancata comunicazione?

 

La verità rende liberi..... ognuno poi si regola in libero arbitrio.

Salve, sempre nell'ambitp della vendita: il nuovo proprietario DEVE o PUO' comumicare all'amministratore l'inizio lavori da farsi nel suo nuovo apt? Grazie.

Se i lavori sono effettuati nell'interno dell'appartamento e non riguardino interventi su parti comuni ( pilastri, muri portanti, impianti condominiali che attraversano la tua proprietà, ecc... come da art. 1117 c.c. )non si è obbligati a comunicare niente a nessuno, però solo per pura cortesia essendo l'ultimo arrivato ti consiglierei di avvisare.

Dannika...tu hai fatto una domanda e io ti ho risposto in base alla mia esperienza e a quello che io inserisco negli atti notarili. Tale dicitura rientra nell'ipotesi in cui il condominio (dopo che dai morosi non si è recuperato il credito) venga chiamato a risopndere del mancato pagamento dai fornitori. L'aver omesso questa comunicazione che non potevi non conoscere perchè le spese condominiali le hai tu potrebbe portarti rogne....per questo ti ho detto di èperestare attenzione a quello che scrive il notaio e spt a quello che firmi...

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