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Valvole termostatiche : Obbligo Comunicazione ENEA

In un condominio sono state fornite e collocate su ogni piastra radiante di ciascuna unità immobiliare le valvole con testina termostatica e i contatori di calore e/o contascatti (ripartizione a colonne verticali) sostenendo un costo di circa €uro 20.000,00. I lavori sono iniziati e terminati a Novembre 2017 e l'Impresa è stata saldata con bonifico particolare in data 20 Dicembre 2017.

 

Poiché i dispositivi in questione NON sono installati in concomitanza con la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione in- vernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione, ovvero senza che sia sostituito, integralmente o parzialmente, l’impianto di climatizzazione invernale ovvero nel caso in cui quest’ultimo sia sostituito con un impianto che non presenta le caratteristiche tecniche richieste ai fini della citata detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica, le relative spese sono ammesse alla detrazione spettante ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 1, lett. h) del TUIR nella misura attuale del 50 per cento trattandosi di intervento finalizzato al conse- guimento di risparmio energetico.

 

Nel caso di specie, trattandosi di lavoro eseguito e terminato nel 2017 deve essere eseguita la comunicazione dei detti lavori al sito ENEA?

La domanda è posta indipendentemente dalla novità introdotta dall'ultima finanziaria che sembra aver esteso l'obbligo di comunicazione dei detti lavori all'ENEA se eseguiti nel corso dell'anno 2018.

In un condominio sono state fornite e collocate su ogni piastra radiante di ciascuna unità immobiliare le valvole con testina termostatica e i contatori di calore e/o contascatti (ripartizione a colonne verticali) sostenendo un costo di circa €uro 20.000,00. I lavori sono iniziati e terminati a Novembre 2017 e l'Impresa è stata saldata con bonifico particolare in data 20 Dicembre 2017.

 

Poiché i dispositivi in questione NON sono installati in concomitanza con la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione in- vernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione, ovvero senza che sia sostituito, integralmente o parzialmente, l’impianto di climatizzazione invernale ovvero nel caso in cui quest’ultimo sia sostituito con un impianto che non presenta le caratteristiche tecniche richieste ai fini della citata detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica, le relative spese sono ammesse alla detrazione spettante ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 1, lett. h) del TUIR nella misura attuale del 50 per cento trattandosi di intervento finalizzato al conse- guimento di risparmio energetico.

 

Nel caso di specie, trattandosi di lavoro eseguito e terminato nel 2017 deve essere eseguita la comunicazione dei detti lavori al sito ENEA?

La domanda è posta indipendentemente dalla novità introdotta dall'ultima finanziaria che sembra aver esteso l'obbligo di comunicazione dei detti lavori all'ENEA se eseguiti nel corso dell'anno 2018.

Per ogni intervento finalizzato al risparmio o efficientamento energetico che consente di usufruire della detrazione corrispondente (da 50% a 65% a 70% a 75%..) è necessario inviare i dati all'Enea. Chi ha installato le valvole dovrebbe aver rilasciato un attestato di certificazione energetica.

Ma il lavoro in questione ed il relativo bonifico è stato fatto (eseguito) per interventi di recupero del patrimonio edilizio e non per attività connesse al conseguimento del risparmio energetico ……...

Ma il lavoro in questione ed il relativo bonifico è stato fatto (eseguito) per interventi di recupero del patrimonio edilizio e non per attività connesse al conseguimento del risparmio energetico ……...

Bene, allora non devi fare la conunicazione ad Enea, salvo nuove disposizioni da AdE per le ristrutturazioni. Nella tua domanda hai citato la circolare n. 18 del 08.05.2016 di AdE che fa rientrare il tuo intervento, come espressamente detto, nel risparmio energetico: se così fosse stato, ma dici che non è, avresti dovuto inviare la documentazione ad Enea.

"poiché i dispositivi in questione NON sono installati …"

 

Nella domanda posta ho scritto "NON"

"poiché i dispositivi in questione NON sono installati …"

 

Nella domanda posta ho scritto "NON"

Spetta che non capisco piu', cerco di spiegarmi.

Nella domanda che hai posto hai citato la circolare 18 di AdE (che trovi qui --link_rimosso--) nella parte finale della frase che inizia con "Poichè i dispositivi non....." AdE, come puoi leggere nella circolare, dice che nel caso si installino termostati ecc. ecc. NON sostituendo anche la caldaia (o simili) l'intervento rientra nella previsione dell'art. 16-bis, comma 1, lett. h) del TUIR. La citata lettera H così recita: " (interventi) relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia; AdE, nel tuo caso, sempre che io abbia capito quale sia l'intervento che avete messo in atto, fa rientrare l'intervento nella riqualificazione energetica dell'edificio, interventi per cui è da fare l'invio della documentazione all'Enea. Penso che non ci siano problemi a considerare il lavoro una semplice manutenzione straordinaria, quindi rientrante fra le "solite" detrazioni di ristrutturazione. Ho capito cioè che hai detto? Ci siamo capiti? 🙂

Riassumendo per la fornitura e la sostituzione delle Valvole termostatiche e dei contabilizatori di calore nelle piastre radianti di un Condominio:

 

"non occorre inviare alcuna comunicazione preventiva. La normativa vigente impone solamente che entro 90 giorni solari dal termine dei lavori debba essere trasmessa ad Enea, per via telematica tramite l'applicativo relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2017, http://finanziaria2017.enea.it), raggiungibile dalla homepage di questo sito, cliccando sul link “INVIO”, la documentazione costituita dall’Attestato di qualificazione energetica (Allegato A al “decreto edifici”) e la scheda descrittiva degli interventi realizzati (Allegato E) o in alcuni casi, una documentazione semplificata, costituita dal solo Allegato E (nel caso di sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia o di sostituzione di scaldacqua di tipo tradizionale con scaldacqua a pompa di calore per a.c.s o di sostituzione o nuova installazione di generatori di calore a biomassa_comma 347) o dal solo Allegato F (nel caso d i sostituzione di infissi in singole unità immobiliari o di installazione di pannelli solari o di schermature solari)".

 

Domanda :

Cari Colleghi, nei Condomini che amministrate, nel caso di fornitura e collocazione delle sole valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore, che cosa avete fatto? Che documenti avete e/o devono essere prodotti all' ENEA : Allegato A, ovvero allegato E, ovvero altro?

Riassumendo per la fornitura e la sostituzione delle Valvole termostatiche e dei contabilizatori di calore nelle piastre radianti di un Condominio:

 

"non occorre inviare alcuna comunicazione preventiva. La normativa vigente impone solamente che entro 90 giorni solari dal termine dei lavori debba essere trasmessa ad Enea, per via telematica tramite l'applicativo relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2017, http://finanziaria2017.enea.it), raggiungibile dalla homepage di questo sito, cliccando sul link “INVIO”, la documentazione costituita dall’Attestato di qualificazione energetica (Allegato A al “decreto edifici”) e la scheda descrittiva degli interventi realizzati (Allegato E) o in alcuni casi, una documentazione semplificata, costituita dal solo Allegato E (nel caso di sostituzione di impianti termici con caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia o di sostituzione di scaldacqua di tipo tradizionale con scaldacqua a pompa di calore per a.c.s o di sostituzione o nuova installazione di generatori di calore a biomassa_comma 347) o dal solo Allegato F (nel caso d i sostituzione di infissi in singole unità immobiliari o di installazione di pannelli solari o di schermature solari)".

 

Domanda :

Cari Colleghi, nei Condomini che amministrate, nel caso di fornitura e collocazione delle sole valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore, che cosa avete fatto? Che documenti avete e/o devono essere prodotti all' ENEA : Allegato A, ovvero allegato E, ovvero altro?

 

Non mi è capitato, ma dalle faq di Enea, alla n. 13 si legge:

"1) Nel caso di interventi che NON COMPORTANO LA SOSTITUZIONE DI IMPIANTO TERMICO:

a) in parti comuni del condominio:

- se l’impianto termico esistente è centralizzato occorre predisporre un unico allegato "A" e un allegato "E" del decreto attuativo perl'intero edificio. La richiesta di detrazione può essere inoltrata dall’amministratore o da un tecnico abilitato indicando il numero di unità abitative oggetto dell’intervento ed il costo complessivamente sostenuto;

- se gli impianti sono autonomi:

• si predispone un allegato "A" e un allegato E per unità immobiliare; in particolare, nell'allegato E da predisporre per

ciascuna unità immobiliare si considererà la quota parte di intervento sia in termini dimensionali, sia in termini di spesa, sia

in termini di risparmi energetico applicando i millesimi relativi all’intervento sostenuto.

• solo per l’accesso alle detrazioni del 70 e 75 percento, per necessità di gestione dell’intervento e di sintesi, si compila un solo

allegato A e un solo allegato E, calcolando gli indici di prestazione energetica dell’intero edificio facendo il rapporto

tra la somma, estesa a tutte le unità immobiliari, dei fabbisogni energetici e la superficie utile climatizzata complessiva.

b) sul singolo appartamento:

- se l’impianto termico esistente è centralizzato, consigliamo di predisporre un allegato “A” facendo riferimento, per l'involucro edilizio, al singolo appartamento e, per l'impianto di riscaldamento, a quello centralizzato; inoltre va predisposto

l'allegato "E" per il singolo appartamento;

- se l’impianto è autonomo, occorre predisporre gli allegati "A" e "E" per il singolo appartamento"

L'impianto a cui ti riferisci dovrebbe essere centralizzato per tutte le unità immobiliari, quindi dovrai inviare un allegato A e un allegato E

le valvole (valvole e contabilizzatori) sono al 50% e non con pratica enea

 

la caldaia invece va al 65% con pratica enea

le valvole (valvole e contabilizzatori) sono al 50% e non con pratica enea

 

la caldaia invece va al 65% con pratica enea

Nonostante l'AdE la pensi in maniera diversa? (circolare 18 del 08.05.2016)

dove lo ho scritto? io lo scorso anno ho fatto cosi..nessuna nuova caldai ma solo valvole e contabilizzatori

 

tutto al 50% senza comunicazione enea

dove lo ho scritto? io lo scorso anno ho fatto cosi..nessuna nuova caldai ma solo valvole e contabilizzatori

 

tutto al 50% senza comunicazione enea

A questo link trovi la circolare citata dell'AdE, in particolare vedi a pag. 11

--link_rimosso--

AdE fa rientrare la sola sostituzione delle valvole nel risparmio energetico, ogni "risparmio energetico" è da comunicare ad Enea.

Poi.....se non è stato fatto, amen: anche le "normali" manutenzioni scontano il 50%

(ma per chi vuol "non saper nè leggere ne' scrivere" meglio seguire quanto scrive AdE)

A questo link trovi la circolare citata dell'AdE, in particolare vedi a pag. 11

--link_rimosso--

AdE fa rientrare la sola sostituzione delle valvole nel risparmio energetico, ogni "risparmio energetico" è da comunicare ad Enea.

Poi.....se non è stato fatto, amen: anche le "normali" manutenzioni scontano il 50%

(ma per chi vuol "non saper nè leggere ne' scrivere" meglio seguire quanto scrive AdE)

In riferimento alla sola fornitura e sostituzione delle valvole termostatiche e contabilizzatori un lavoro se è del settore "risparmio energetico al 50%" si può far rientrare nei lavori di semplice "ristrutturazione edilizia" sempre detraibile al 50%?

Credo, che molti Amministratori di condominio che abbiano eseguito i lavori come sopra meglio specificato (senza cambio della caldaia), non abbiano eseguito alcuna pratica e/o comunicazione successiva all'ENEA. I costi tecnici per gli eventuali elaborati All. "A" (attestazione energetica intero palazzo), ecc superano il costo del lavoro ...

 

Amen non tanto. Attenzione poi il fisco se recupera il condominio (sicuramente) si rivale economicamente (incluse sanzioni 30% e interessi legali) sull'Amministratore ...

In riferimento alla sola fornitura e sostituzione delle valvole termostatiche e contabilizzatori un lavoro se è del settore "risparmio energetico al 50%" si può far rientrare nei lavori di semplice "ristrutturazione edilizia" sempre detraibile al 50%?

Credo, che molti Amministratori di condominio che abbiano eseguito i lavori come sopra meglio specificato (senza cambio della caldaia), non abbiano eseguito alcuna pratica e/o comunicazione successiva all'ENEA. I costi tecnici per gli eventuali elaborati All. "A" (attestazione energetica intero palazzo), ecc superano il costo del lavoro ...

 

Amen non tanto. Attenzione poi il fisco se recupera il condominio (sicuramente) si rivale economicamente (incluse sanzioni 30% e interessi legali) sull'Amministratore ...

ok, inutile disputare fra di noi, meglio andare alla fonte: scrivo ad AdE, vediamo cosa dicono. Riportero' la loro risposta.

Sei grande. Teniamoci aggiornati sul punto eventualmente il danno (economico) non è di poco conto e, sopratutto, a pieno carico dell'Amministratore del Condominio se ha sbagliato la pratica detrattiva.

Sei grande. Teniamoci aggiornati sul punto eventualmente il danno (economico) non è di poco conto e, sopratutto, a pieno carico dell'Amministratore del Condominio se ha sbagliato la pratica detrattiva.

 

Ecco la risposta di AdE:

"Testo risposta:

Gentile Sig.ra Daniela,

come chiarito dalla circolare n. 11 del 2014 dell'Agenzia delle Entrate al punto 4.5, "nell'ipotesi in cui l'indicazione nella causale del bonifico dei riferimenti normativi della detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici in luogo di quella per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sia dovuta a un mero errore materiale e non abbia pregiudicato l'applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, si ritiene che la detrazione possa comunque essere riconosciuta, nel rispetto degli altri presupposti previsti dalla norma agevolativa".

Cordiali saluti.

Agenzia delle Entrate

Centro di Assistenza Multicanale di Bari"

Qui la circolare citata (pag. 22, punto 4.5)

http://def.finanze.it/DocTribFrontend/getContent.do?id=%7BBAF784FA-72B8-4A7E-93BB-03F7E1944E72%7D

 

Ora, ovviamente, la ritenuta non è piu' il 4, ma l'8%.

Allora? tutti tranquilli ora?

Fermo restando che l'installazione delle valvole rientrava, come detto, fra le detrazioni per risparmio energetico, con obbligo di invio ad Enea della documentazione, si puo' usufruire della detrazione per "ristrutturazione", in questo caso non si perde nulla essendo entrambe le detrazioni al 50%, se quella per il risparmio energetico fosse stata piu' alta...magari qualcuno vi tirava le orecchie.

Bisognerebbe sempre considerare che è vero che le procedure e le "carte" da compilare ed inviare dovrebbero sempre essere in perfetto ordine, ma non riconoscere una agevolazione (esistendone tutti i presupposti) solo per un codice non corretto sarebbe un abuso.

Ok. Il problema ora è il seguente:

 

Tale lavoro (sola fornitura delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori e/o contascatti) rientra tra le opere di manutenzione ordinaria e/o straordinaria di recupero del patrimonio edilizio Condominiale e, come tale con detraibilità al 50% ?

Ok. Il problema ora è il seguente:

 

Tale lavoro (sola fornitura delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori e/o contascatti) rientra tra le opere di manutenzione ordinaria e/o straordinaria di recupero del patrimonio edilizio Condominiale e, come tale con detraibilità al 50% ?

Dpr 380/2001 art. 3 lettera b:

interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso;

Guida alle agevolazioni per ristrutturazioni di AdE:

"I lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta l'agevolazione fiscale sono i seguenti:

  1. Gli interventi indicati alle lett. a), b), c) e d) dell'articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia). Si tratta degli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali.
  2. Quelli elencati alle lettere b), c) e d) dell'articolo 3 del Dpr 380/2001. In particolare, la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo, per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze."

Ergo: posso considerare l'applicazione delle valvole e dei contabilizzatori come un intervento che integra un impianto tecnologico, quindi è una manutenzione straordinaria, ammessa ad agevolazione.

Nei post precedenti ho citato una circolare di AdE (18/2016) che sostiene che la variazione delle valvole senza cambio di caldaia rientra nelle agevolazioni per risparmio energetico, (per tranquillità sarebbe il caso di seguire quanto asserito da AdE) pero' ha anche le caratteristiche per rientrare fra la casistica della manutenzione straordinaria, come citato. Considerando che lo statuto del contribuente (legge 27/07/2000 n. 212), all'art.10-bis recita:

 

"4. Resta ferma la libertà di scelta del contribuente tra regimi opzionali diversi offerti dalla legge e tra operazioni comportanti un diverso carico fiscale."

penso che esistano tutti gli elementi per poter sostenere l'ammissibilità dell'operazione anche come manutenzione straordinaria, a maggior ragione in quanto l'entità dell'agevolazione è la stessa (50%)

 

Dopo di che...cari ragazzi, commesso un errore c'è la possibilità di sanarlo, come?

1) pagando le relative sanzioni (mancato adempimento Enea sanzione minima € 258,00)

2) remissione in bonis (art. 2, comma 1 DL 16/2012) per cui:

se:

  • sussistono i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento;
  • la violazione non è stata constatata o non sono iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento di cui si abbia conoscenza;
  • si effettua la comunicazione entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile;
  • si versa l’importo di € 250 (importo minimo art. 11 c. 1 D.Lgs. 471/1997), con il modello F24, codice tributo 8114, senza poter compensare l’importo dovuto con crediti del contribuente

l'agevolazione è salva!

Ricorda inoltre, che, prima di arrivare a pagare il 30% di sanzione relativamente a Irpef pagata in meno per agevolazioni non riconosciute, si passa attraverso il cosiddetto "avviso bonario" che è il primo accertamento messo in atto da AdE che prevede la sanzione ridotta al 10%. (questo solo a titolo informativo per i contribuenti che si sono spaventati vedendo la percentuale del 30%, anche se, comunque, non è "carino" dover pagare il 10%)

Ora ci siamo?

Se non sono riuscita ancora a convincervi, andate al piu' vicino ufficio di AdE, parlate con un funzionario e sistemate la questione.

:ok: ???

Ma il lavoro in questione ed il relativo bonifico è stato fatto (eseguito) per interventi di recupero del patrimonio edilizio e non per attività connesse al conseguimento del risparmio energetico ……...

Allora è chiaro che non si deve presentare nulla all'ENEA.

Allora è chiaro che non si deve presentare nulla all'ENEA.

Be', Mosquiton...permettimi: la questione era un po' piu' complessa. 🙂

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