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Luca Omodei

Validità regolamento di condominio

Buongiorno,

 

che valore ha un regolamento di condominio che non è contrattuale (non presente nel rogito)?

il regolamento fu stilato ed approvato negli anni ottanta (non c'è data) all'unanimità, al presente la maggior parte dei proprietari è cambiata.

 

Io ad esempio sono venuto a conoscenza del regolamento solo l'anno scorso anche se proprietario da quattro anni dell'immobile.

 

Il nostro regolamento stabilisce che spese generali e manutenzione siano da suddividere in parti uguali a discapito delle tabelle millesimali presenti.

 

La minoranza vorrebbe riportare la ripartizione spese come stabilito nel codice civile ma chiaramente la maggioranza (i proprietari con gli immobili con più millesimi) si oppongono.

 

C'è speranza per la minoranza?

Buongiorno,

 

che valore ha un regolamento di condominio che non è contrattuale (non presente nel rogito)?

il regolamento fu stilato ed approvato negli anni ottanta (non c'è data) all'unanimità, al presente la maggior parte dei proprietari è cambiata.

 

Io ad esempio sono venuto a conoscenza del regolamento solo l'anno scorso anche se proprietario da quattro anni dell'immobile.

 

Il nostro regolamento stabilisce che spese generali e manutenzione siano da suddividere in parti uguali a discapito delle tabelle millesimali presenti.

 

La minoranza vorrebbe riportare la ripartizione spese come stabilito nel codice civile ma chiaramente la maggioranza (i proprietari con gli immobili con più millesimi) si oppongono.

 

C'è speranza per la minoranza?

Un regolamento non contrattuale non può stabilire la suddivisione in parti uguali a discapito delle norme e criteri legali del Codice Civile;

 

E' affetta da nullità la delibera dell'assemblea condominiale con la quale, senza il consenso di tutti i condòmini, si modifichino i criteri legali (art. 1123 cod. civ.) o di regolamento contrattuale di riparto delle spese necessarie per la prestazione di servizi nell'interesse comune.Ciò, perché eventuali deroghe venendo a incidere sui diritti individuali del singolo condomino attraverso un mutamento del valore della parte di edificio di sua esclusiva proprietà, possono conseguire soltanto da una convenzione cui egli aderisca. (Corte di Cassazione, n. 17101/2006)

La minoranza non firmataria dell'accordo può pretendere ed ottenere l'applicazione delle norme del Codice Civile

un regolamento condominiale, benché approvato all'unanimità, se non trascritto nei pubblici registri, non ha valore nei confronti dei futuri condomini, a meno che questi non lo sottoscrivano per accettazione.

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