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viburno

Utilizzo filmati da videosorveglianza

Buon anno tutti!

Ho un dubbio non risolto circa l'utilizzo che possa essere fatto di un filmato tratto dall'impianto di videosorveglianza di un condominio che ritrae la commissione di un reato a carico di una condomina da parte di due estranei. Non so, il garante non ne parla nello specifico, se posso fornire tale filmato direttamente ai condomini in causa, e se sì con quali cautele (manleva sulla non diffusione del filmato?... altro?). Oppure se tale filmato debba essere consegnato solo ed esclusivamente alle forze dell'ordine richiedenti. Qualcuno ha esperienza diretta in merito? Non ho esitazioni nel voler contribuire ad accertare le responsabilità, voglio solo farlo nel modo corretto.

Saluti

la condomina deve intanto presentare regolare denuncia o querela in modo che si inizi il procedimento ,tu metterai a disposizione delle autorita' le registrazioni del caso

Ringrazio entrambi per i contributi. La normativa ed il vademecum mi sono noti ma quello che non emerge è la destinazione finale dei dati raccolti. Forse qualche sentenza, che io non ho trovato, potrebbe fugare il dubbio se consegnare o meno un filmato con valore probatorio ad un privato, benchè direttamente interessato, sia o meno lecito!

se è stato commesso un reato e , come suggerisce peppe 64 , la condomina con la denuncia riceverà tutte le informazioni dalla polizia

Chi è il responsabile del trattamento dei dati?. Che azioni ha promosso la danneggiata?. Di che tipo di reato si tratta, è perseguibile d'ufficio o solo a querela?.

Se non si conoscono tali informazioni è impossibile darti una risposta certa.

 

Ciao

Sinceramente non credo che il dettaglio possa influire sulla responsabilità di chi detiene e tratta tali informazioni, altrimenti l'avrei già descritto. Temo però di aver suscitato una legittima curiosità quindi rispondo specificando che il titolare del trattamento dati è il sottoscritto, in qualità di amministratore, il reato è uno tentato scippo senza conseguenze fisiche ne economiche (sono scappati alla reazione della condomina!), quindi perseguibile a querela che non è stata ancora presentata. In un caso così o similare, il responsabile del trattamento dati può far vedere il filmato ai danneggiati e/o consegnargliene copia oppure deve solo consegnarlo alle autorità, come suggeriscono Peppe64 e Pessina?

Se lo scippo fosse andato a fine, ovvero ci fosse stata la sottrazione del bene, e se la telecamera riprende un luogo interno all'edificio, o una pertinenza di esso, ovvero se lo scippo fosse avvenuto anche solo sulla porta di casa, il reato di furto (art. 624 C.P.) rientrerebbe anche nella casistica dell'art. 624 bis poiché si tratterebbe dl "furto aggravato", e quindi sarebbe perseguibile d'ufficio. Altresì lo sarebbe se gli scippatori hanno usato violenza causando anche ferite lievi (ad esempio la caduta della vittima), così da rientrare nella casistica dell'art. 628 C.P. oppure dell'art. 61 comma 5° C.P.. In entrambe i casi il responsabile del trattamento dei dati non ha la necessità di attendere la presentazione di querela ma può informare l'A.G. ai sensi dell'art. 333 C.P.P., di ciò che ha visto nella videoregistrazone, consegnando la stessa quale prova del reato. Una volta che il pubblico ufficiale a cui è stata consegnata la videoregistrazione ha verificato la sussistenza dell'ipotesi di reato desumibile dalla videoregistrazione, ha l'obbligo di denuncia in quanto trattasi di reato perseguibile d'ufficio.

 

 

Ciao

Logicamente ho fatto solo riferimenti generici che chiunque legge sul Forum può utilizzare a secondo del suo caso. Leggi quindi gli articoli che ti ho riportato e poi valuta tu a quale caso potrebbe essere assimilato (mi sembra si tratti comunque di "tentativo" e non ci sia stata l'appropriazione).

Devo comunque fare una considerazione: La "danneggiata" ha tre mesi di tempo per presentare querela contro ignoti ma il responsabile dei dati ha molto meno tempo per la conservazione della videoregistrazione. Se da una parte quindi sei tenuto a rispettare la norma sulla privacy dall'altra non potresti cancellare una prova di un reato penale. Quindi io informerei comunque l'A.G. così da stare tranquillo in tutti i sensi.

 

 

Ciao

Sappiamo bene che la registrazione la potresti tenere 24 ore normalmente e qualche giorno in più se ci sono motivi importanti, come in questo caso. Limiti assolutamente inadeguati ma che il garante ha posto a difesa della privacy e quindi vanno rispettati. Spesso però questi episodi non vengono nemmeno denunciati per non stare a perdere tempo inutilmente, aggiungendo fastidio al danno subìto.

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