Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
mediamente83

Utilizzo degli spazi comuni. Abusi dell'amministratore.

Buongiorno, vorrei sottoporvi un quesito. Recentemente l'amministratore del nostro palazzo, sotto richiesta del condomino che l'ha presentato al condominio, ha arbitrariamente deciso di mettere divieti di sosta nei punti in cui prima tutti i condomini parcheggiavano auto e motorini (nb non c'erano dei posti auto, ma degli spazi comuni che per prassi erano occupati dai vari mezzi). Alle prime lamentele ha risposto in modo molto arrogante ed ha esposto il regolamento condominiale che sancisce che è vietato "occupare stabilmente, con costruzioni provvisorie o con oggetti mobili di qualsivoglia specie, le scale, i ripiani, gli anditi ed in genere o locali o gli spazi di proprietà comune. L'occupazione delle cose comuni è tuttavia ammessa quando si debbono eseguire i lavori agli appartamenti e ai locali dei singoli condomini, nel qual caso deve però essere limitata allo spazio e al tempo strettamente indispensabile e non deve impedire l'uso delle cose stesse da parte degli altri condomini. Per tali limitazioni provvede il regolamento stesso". Io non sono molto sicura della sua interpretazione del suddetto regolamento: occupare stabilmente è un concetto ben diverso dal parcheggiare temporaneamente. E poi, come si potrebbe configurare un utilizzo comune se le aree diventano non più fruibili?!L'amministratore, secondo me in maniera del tutto abusiva, ha messo dei blocchi di cemento per evitare i parcheggi, credo proprio a spese nostre, nonostante in assemblea non si sia mai discusso dell'utilizzo di quelle aree comuni. E' possibile configurare una qualche responsabilità in capo a questa sottospecie di burattino che si definisce "amministratore"?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

No l' amministratore non ha potere di mettere dei blocchi di cemento come dissuasori di parcheggio nemmeno se si tratta di far rispettare un regolamento condominiale che in questo caso neppure mi sembra che lo vieti. Ma gli altri condomini cosa dicono?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Il 90% degli altri condomini parcheggiava la moto nello spazio antistante la portineria (dove adesso c'è il divieto), quindi presumo che siano d'accordo con me. Tra l'altro non c'è stata nessuna delibera assembleare in cui si parla di divieti di sosta ecc. Marinella, io penso che, ad occhio e croce, in nessun regolamento condominiale ci sia scritto che si possano occupare stabilmente le parti comuni. Quello che ho postato prima è sicuramente scritto malissimo, ma il senso è stato stravolto per il comodo di un condomino e credo che il compito degli amministratori sia quello di tutelare tutti i condomini, o, per lo meno, la maggioranza... Io ancora non riesco a capire, leggendo il regolamento con l'interpretazione data arbitrariamente dall'amministratore, che senso avrebbero gli spazi comuni :Nb. "...non deve impedire l'uso delle cose stesse da parte degli altri condomini"... come potrebbero essere utilizzati altrimenti (premesso che ci sono altri luoghi dove si tengono i carrellabili per la raccolta differenziata e c'è anche un grande cortile interno)?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Il punto è che proprio l' amministratore mettendo i blocchi di cemento è andato contro al regolamento di non occupare stabilmente le parti comuni...Visto che altri la pensano come te, scrivi una raccomandata e falla sottoscrivere anche agli altri condomini ( raccogli più firme che puoi) intimandogli di togliere i blocchi di cemento in quanto non regolari e contro lo stesso regolamento e che se non vi provvederà a breve lo revocherete per giusta causa. Chiaramente quando nel bilancio vi presenterà le spese attinenti, non dovrete approvare tale bilancio e costringerlo a pagare di tasca propria una spesa inutile quanto dannosa per il condominio

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Il 90% degli altri condomini parcheggiava la moto nello spazio antistante la portineria (dove adesso c'è il divieto), quindi presumo che siano d'accordo con me. Tra l'altro non c'è stata nessuna delibera assembleare in cui si parla di divieti di sosta ecc. Marinella, io penso che, ad occhio e croce, in nessun regolamento condominiale ci sia scritto che si possano occupare stabilmente le parti comuni. Quello che ho postato prima è sicuramente scritto malissimo, ma il senso è stato stravolto per il comodo di un condomino e credo che il compito degli amministratori sia quello di tutelare tutti i condomini, o, per lo meno, la maggioranza... Io ancora non riesco a capire, leggendo il regolamento con l'interpretazione data arbitrariamente dall'amministratore, che senso avrebbero gli spazi comuni :Nb. "...non deve impedire l'uso delle cose stesse da parte degli altri condomini"... come potrebbero essere utilizzati altrimenti (premesso che ci sono altri luoghi dove si tengono i carrellabili per la raccolta differenziata e c'è anche un grande cortile interno)?

Provo a ipotizzare una soluzione possibile (da verificare puntualmente la fattibilità).

 

Non so se il regolamento di cui parla è di tipo contrattuale oppure assembleare. Comunque anche se fosse contrattuale la disposizione che lei evidenzia, dovrebbe essere (DA VERIFICARE) di carattere tipicamente regolamentare (è attinente alle modalità d’uso delle cose comuni) e di conseguenza la regola che non ritenete chiara conforme ai vostri interessi etc. potrebbe essere modificata(revisione) con delibera presa con la maggioranza stabilita dal secondo comma art.1136 c.c., come predisposto dall’art.1138 c.c.

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1138.html

Se potenzialmente ha un quorum del 90% dei condomini (è comunque suff. un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio) potreste portare la questione al giudizio dell’assemblea e modificare la disposizione (togliendo le varie ambiguità ,…etc.) .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Provo a ipotizzare una soluzione possibile (da verificare puntualmente la fattibilità).

 

Non so se il regolamento di cui parla è di tipo contrattuale oppure assembleare. Comunque anche se fosse contrattuale la disposizione che lei evidenzia, dovrebbe essere (DA VERIFICARE) di carattere tipicamente regolamentare (è attinente alle modalità d’uso delle cose comuni) e di conseguenza la regola che non ritenete chiara conforme ai vostri interessi etc. potrebbe essere modificata(revisione) con delibera presa con la maggioranza stabilita dal secondo comma art.1136 c.c., come predisposto dall’art.1138 c.c.

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1138.html

Se potenzialmente ha un quorum del 90% dei condomini (è comunque suff. un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio) potreste portare la questione al giudizio dell’assemblea e modificare la disposizione (togliendo le varie ambiguità ,…etc.) .

L' amministratore non può far rispettare il regolamento abusando del suo potere: in questo caso è stato così e a mio parere non va cambiato il regolamento ma l' amministratore

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

scusandomi per i tempi tecnici di risposta, Maila67 sono perfettamente d'accordo con te! l'ultima trovata del super genio è stata staccare la luce di un ascensore perchè non tutti erano in regola con i pagamenti condominiali (con grave pregiudizio di chi abita agli ultimi piani ed ha sempre versato regolarmente le quote...).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

I blocchi di cemento sono abusivi ...

Può decidere la sospensione dei servizi ai morosi e non ai condòmini in regola con i pagamenti.

Con i morosi, si deve attivare per il recupero dei crediti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
scusandomi per i tempi tecnici di risposta, Maila67 sono perfettamente d'accordo con te! l'ultima trovata del super genio è stata staccare la luce di un ascensore perchè non tutti erano in regola con i pagamenti condominiali (con grave pregiudizio di chi abita agli ultimi piani ed ha sempre versato regolarmente le quote...).

gravissima decisione e indebita assunzione di responsabilità: un servizio si interrompe solo al moroso solo se detto servizio è di utilizzazione separata (non coinvolge cioè gli altri).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
scusandomi per i tempi tecnici di risposta, Maila67 sono perfettamente d'accordo con te! l'ultima trovata del super genio è stata staccare la luce di un ascensore perchè non tutti erano in regola con i pagamenti condominiali (con grave pregiudizio di chi abita agli ultimi piani ed ha sempre versato regolarmente le quote...).

Organizzatevi per revocarlo . Ha staccato la corrente all'ascensore: ma voi non potete ripristinarla?

 

P.S. Quando sento di queste prepotenze mi chiedo veramente perché nessuno si stia adoperando per l'istituzione di un odine deontologico degli amministratori di condominio...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Sono pienamente d'accordo: vengono pagati da noi e abusano della nostra pazienza con atteggiamenti arroganti e delirio di onnipotenza che si esprime in atti assolutamente dannosi. Ho una sorella all'ottavo mese di gravidanza ed abito all'ultimo piano. Cosa accadrebbe se il giorno in cui avrà le doglie l'unico ascensore rimasto non dovesse funzionare? Si dovrebbe assumere tutta la responsabilità civile e penale del suo atto assolutamente arbitrario e pregiudizievole... Tra le altre cose, spesso in altri condomini, se non si vuole sostenere la spesa della costruzione dell'ascensore, si può fare in modo che lo utilizzino solo quelli che hanno pagato per averlo. Questo perchè non si può limitare l'utilizzo di beni comuni anche a chi paga regolarmente. Se continua così oltre che esser revocato, rischia un mare di cause civili (e, secondo me, ci potrebbero essere gli estremi anche per denunce penali).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Sono pienamente d'accordo: vengono pagati da noi e abusano della nostra pazienza con atteggiamenti arroganti e delirio di onnipotenza che si esprime in atti assolutamente dannosi. Ho una sorella all'ottavo mese di gravidanza ed abito all'ultimo piano. Cosa accadrebbe se il giorno in cui avrà le doglie l'unico ascensore rimasto non dovesse funzionare? Si dovrebbe assumere tutta la responsabilità civile e penale del suo atto assolutamente arbitrario e pregiudizievole... Tra le altre cose, spesso in altri condomini, se non si vuole sostenere la spesa della costruzione dell'ascensore, si può fare in modo che lo utilizzino solo quelli che hanno pagato per averlo. Questo perchè non si può limitare l'utilizzo di beni comuni anche a chi paga regolarmente. Se continua così oltre che esser revocato, rischia un mare di cause civili (e, secondo me, ci potrebbero essere gli estremi anche per denunce penali).

Ma state facendo qualcosa? leggo che sei pure avvocato...non credo che sia il caso che capiti qualcosa di più grave prima di agire

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Hai ragione. Già il malcontento per l'ascensore è palpabile all'interno del condominio. Ora la versione dell'amministratore è che l'Enel ha interrotto parzialmente il servizio a causa del mancato pagamento di alcune bollette. Sostiene di averle successivamente pagate, ma è da 3 settimane che siamo con un ascensore che almeno 1-2 volte a settimana si blocca. Evidentemente l'amministratore riteneva che pagare i blocchi di cemento per non far parcheggiare i motorini fosse una priorità, rispetto a fare decreti ingiuntivi a tempesta a chi non versa la quota condominiale da anni e a pagare le bollette... Stiamo aspettando la prossima riunione (dovrebbe essere a breve) per poter parlare con tutti i condomini e con l'amministratore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×