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Utilizzo cauzione per pagare ultimi mesi affitto

buongiorno,

avrei gentilmente bisogno di aiuto in una questione.

Attualmente vivo in casa con contratto di affitto 4+4 (sono passati due anni).

Ho dato i sei mesi di disdetta secondo contratto (inviata raccomandata AR).

Ora con la padrona di casa sono un po' ai ferri corti, nonostante le abbia sistemato sempre tutto e tenuto benissimo la casa (migliorando anche alcune cose).

appena entrato c'era un rubinetto rotto, l'ho sostituito a mie spese.

Lei vuole che prima dell'uscita rimonti quello vecchio (rotto) e ci penserà il futuro inquilino a cambiarselo.

Non è che poi ci trattiene questi soldi dala cauzione?

Per dare un'idea: l'anno scorso le ho completamente grattato e riverniciato gli scuri a nuovo (non sapevo avrei avuto l'occasione di acquisto casa quest'anno) e non vuole rifondermi neppure i soldi della vernice (non parliamo del tempo di lavoro).

 

Per essere gentili, diciamo che è molto avara e disposta a tutto pur di non aprire i lacci della borsa!

 

In camera c'è da sempre il parquet con profondi graffi perchè tre-quattro inquilini addietro c'era stato uno che aveva un cane che l'ha graffiato tutto.

La paura è che, da avida accumulatrice di denaro, al momento dell'uscita pur di non restituirci la cauzione, decida di contestarci per esempio questo danno al parquet.

Per fretta (matrimonio imminente) e ignoranza, quando eravamo entrati in casa alla firma del contratto non avevamo fatto documento e/o foto con i danni preesistenti.

 

Quindi, per ovviare a questo pericolo potrei evitare di pagare gli ultimi due mesi di affitto e farmeli scalare dalla cauzione?

So che non sarebbe proprio corretto, ma a cosa andrei incontro?

 

perchè il rischio di perdere la cauzione o vederla tra chissà quando è molto alto e quei soldi ci servono per mutuo, rogito, ecc..

 

grazie mille per la vs attenzione e risposte!

Salvo diversa pattuizione contrattuale (vedo che non sei titolare di un contratto concordato), la funzione di mera garanzia del deposito ne esclude l’assimilabilità al canone di locazione. Prima della scadenza della locazione non puoi sospendere il pagamento del canone degli ultimi mesi, imputando il mancato pagamento al deposito cauzionale perché il locatore si troverebbe sprovvisto di qualsiasi garanzia per le altre obbligazioni eventualmente rimaste a tuo carico (ad es. la presenza di danni imputabli ad una cattiva manutenzione rilevati al termine della locazione: se all’inizio della locazione non è stata fatta alcuna descrizione dei locali, questi si presumono consegnati in buono stato manutentivo, immuni da difetti, parquet compreso).

Buongiorno,

mi aggiungo alla discussione per un quesito simile.

Sono conduttore in un contratto di affitto di un locale commerciale (6+6) che prevede la possibilità di disdetta in qualsiasi momento del contratto dandone preavviso almeno 10 mesi prima.

Vorrei trovare una zona migliore per il mio negozio, pertanto ho dato regolare disdetta lo scorso fine febbraio ed il preavviso scadrà alla fine di dicembre.

Il contratto è garantito dal versamento di una cauzione di 6000 euro, corrispondente a 8 mensilità.

Fino ad oggi ho continuato a pagare regolarmente i canoni di affitto, ma ho il sospetto che il proprietario difficilmente mi restituirà la caparra.

Dato che il contratto prevede esplicitamente di poter utilizzare la cauzione ad eventuale copertura di canoni non pagati, e dato che da qui a dicembre gli affitti da pagare ammontano a circa 4800 euro, vorrei proporre al proprietario di interrompere il pagamento dei canoni rinunciando ai 1200 euro di differenza ed agli interessi maturati sui 6000 euro dal 2012 ad oggi.

Così avrei la possibilità e le forze per trovare un altro locale da affittare per tempo e versare la rispettiva cauzione.

E' plausibile e legale un accordo di questo tipo?

Come potrei tutelarmi?

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